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RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE E DISPOSIZIONI SULLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO DECRETO-LEGGE 22 dicembre 2011, n. 212 . D.L. 22 dicembre 2011, n. 212 RESPONSABILITA' DEL NOTAIO
sull’inosservanza dell’obbligo di espletare la visura dei registri immobiliari di Maria Cristina Iezzi, in neldiritto.it, n. 11.11LE NUOVE FRONTIERE DELLA RESPONSABILITA’ PRECONTRATTUALE E IL DANNO RISARCIBILE
i profili più significativi e dibattuti di Luciano GUAGLIONE, in neldiritto.it, n. 11.11LEGGE DI STABILITA' 2012 LEGGE 12 novembre 2011, n. 183 . L. 12 novembre 2011, n. 183STATUTO DELLE IMPRESE LEGGE 11 novembre 2011, n. 180 . L. 11 novembre 2011, n. 180ASSEGNO DIVORZILE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 novembre 2011. Deve consentire di mantenere un tenore di vita analogo a quello mantenuto durante il matrimonio.RESPONSABILITÀ DEL NOTAIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 27 ottobre 2011. Se il notaio ha mancato i provvedere alla visura dei registri immobiliari, non può invocare la limitazione di responsabilità prevista per il professionista dall'art. 2236 cod. civ. con riferimento al caso di prestazione implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà.DIFFAMAZIONE E RISARCIMENTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 ottobre 2011. Condanna per l’avvocato che “accusa” il magistrato in un atto giudiziario.RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE DEL NOTAIO CORTE DI CASSAZIONE. SEZ. VI CIVILE - SENTENZA 13 ottobre 2011. Sì alla responsabilità disciplinare qualora la nullità dell’atto rogato sia inequivoca.MOLESTIA POSSESSORIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 10 ottobre 2011. Occorrono manifestazioni di volontà tali da esprimere l’intenzione del dichiarante di tradurre in atto il suo proposito.RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 ottobre 2011. Manca l’autorizzazione all’esercizio dell’attività. Ma se gli accordi prevedevano che il conduttore fosse tenuto a corrispondere i canoni nelle more della pronuncia del Comune, il conduttore non può sottrarsi a tale obbligo.RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO DEL CONTRATTO DI APPALTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 6 ottobre 2011. Ritardo nell'adempimento, clausola penale (con annotazione di Claudia Landi).DIFFAMAZIONE E PRESCRIZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 ottobre 2011. Ove il danno morale soggettivo si verifichi solo a seguito della conoscenza della diffamazione acquisita dalla persona offesa, prima di detto momento il diritto al risarcimento neppure esisteva ed alcuna prescrizione può cominciare a decorrere.CONTRATTI DEL CONSUMATORE E CLAUSOLE CONTRATTUALI TRIBUNALE DI PRATO - SENTENZA 20 settembre 2011. Sugli oneri di chiarezza incombenti su chi predispone le condizioni generali di contratto o le clausole contenute in moduli o formulari (con annotazione di Cinzia Mascaro). COMODATO E RECESSO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 ottobre 2011. Recesso ad nutum e bisogno del comodante.DIRITTO DI RISCATTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 settembre 2011. Termine di decorrenza.DONNE LAVORATRICI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 29 settembre 2011. Per licenziare la lavoratrice neomamma occorre la colpa grave.CONTRATTO PRELIMINARE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 4 ottobre 2011. No all’esecuzione in forma specifica se le parti avevano pattuito consensualmente il recesso. DIRITTO DI ABITAZIONE E SOGGETTIVITÀ PASSIVA NELL’ICI
a seguito di giudizio di separazione personale/divorzio dei coniugi di Luigi IACOBELLIS, in neldiritto.it, n. 9.11SEMPLIFICAZIONE DEI RITI NEL PROCESSO CIVILE DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 2011, n. 150 . D. Lgs. 1 settembre 2011, n. 150 PROPOSTA E ACCETTAZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 19 settembre 2011. Sulla concordanza tra proposta ed accettazione ai fini della conclusione del contratto (con annotazione di Cinzia Mascaro). ANATOCISMO BANCARIO
------ - 26 settembre 2011, in neldiritto.it, n. 9.11MANOVRA DI STABILIZZAZIONE FINANZIARIA DECRETO-LEGGE 13 agosto 2011, n. 138 . D.L. 13 agosto 2011, n. 138, coordinato con l. di conversione 14 settembre 2011, n. 148DANNO BIOLOGICO TERMINALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 settembre 2011. Non è risarcibile, ma il patimento d’animo provato dalla vittima del sinistro, nel lasso di tempo tra l’evento e la morte può essere liquidato a titolo di danno morale.DANNO DA COSE IN CUSTODIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 settembre 2011. Cade in banca a causa di un cordolo metallico. Risarcita.CLASS ACTION TRIBUNALE DI FIRENZE, SEZ. II - ORDINANZA 30 maggio 2011. A seguito di una abbondante nevicata, la società di servizi non interviene a rimuovere la neve. No alla class action per il risarcimento del danno.OVERRULING
Mutamento improvviso della giurisprudenza in materia di norme regolatrici del processo di Maria IANNONE, in neldiritto.it, n. 8.11RISARCIMENTO DA IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 13 settembre 2011. No al risarcimento qualora sia fornita la prova della lite temeraria.PROTESTO ILLEGITTIMO ALLA SOCIETÀ CORTE DI CASSAZIONE. SEZ. VI CIVILE - ORDINANZA 8 settembre 2011. Il danno all’immagine non consegue in via automatica.CANI RANDAGI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 23 agosto 2011. Anche sul Comune grava l’onere di prevenzione e controllo. DIMISSIONI IN PREDA ALLA DISPERAZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 1 settembre 2011. Sono annullabili, per incapacità naturale del dipendente, le dimissioni presentate “per disperazione”.DANNO MORALE DEL PARENTE E DANNO PER LA PERDITA DEL RAPPORTO PARENTALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 31 agosto 2011. Componenti di uno stesso pregiudizio che va interamente risarcito.MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE
Procedimento di mediazione ex d.lgs. 4 marzo 2010 n. 28 e possibili interferenze con la tutela dei consumatori di Claudia Landi, in neldiritto.it, n. 8/11INALAZIONE DA POLVERE DI AMIANTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 11 luglio 2011. Il datore di lavoro ha l’obbligo di adoperarsi secondo il c.d. id quod plerumque accidit per non incorrere nel comportamento omissivo degli obblighi ex contractus di cui all’art.2087 c.c. LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 28 luglio 2011. Il lavoratore che “prende a schiaffi” la moglie sul luogo di lavoro ed insulta il proprio superiore non può essere licenziato per giusta causa.“DANNO ESISTENZIALE” CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 27 luglio 2011. Non ammissibile come autonoma categoria di danno.“DANNO ESISTENZIALE”
CONTRATTO DI MANTENIMENTO ED INTANGIBILITÀ DELLA LEGITTIMA di Alfonso COLLETTI, in neldiritto.it, n. 64RESPONSABILITÀ EX ART. 2052 C.C. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 luglio 2011. Occorre la prova del caso fortuito, ossia dell'intervento di un fattore esterno nella causazione del danno, che presenti i caratteri della imprevedibilità, della inevitabilità e della assoluta eccezionalità. USO DELLA COSA COMUNE NEL CONDOMINIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 14 luglio 2011. Se un condomino si serve di un locale antenna, le cui chiavi restano a disposizione di tutti, non commette alcun atto di spoglio del possesso.TORNEI AMATORIALI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 luglio 2011. Gli organizzatori sono responsabili ex art. 2049 c.c.PER LA LOCAZIONE DECIDE IL TRIBUNALE GIUDICE DI PACE di EBOLI - SENTENZA 21 giugno 2011. Confine labile per la ripartizione della giurisdizione sulle cause attinenti alla locazione.ILLECITO CIVILE, REATO, PRESCRIZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 luglio 2011. Qualora l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, anche per difetto di querela, all'azione risarcitoria si applica l'eventuale più lunga prescrizione prevista per il reato.CONDOMINIO E DISTANZE LEGALI TRA GLI EDIFICI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 11 luglio 2011. Il problema del rispetto delle distanze si verifica solo nel caso in cui al piano superiore siano presenti una o più finestre e non un altro balcone.INFORTUNI SUL LAVORO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 1 luglio 2011. Se il datore di lavoro è disorganizzato, risarcisce anche il danno derivante da una condotta imprudente del lavoratore.DURATA RAGIONEVOLE DEL PROCESSO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 4 luglio 2011. Agli effetti dell'apprezzamento del mancato rispetto del termine ragionevole, occorre avere riguardo all'intero svolgimento del processo medesimo, dall'introduzione fino al momento della proposizione della domanda di equa riparazione.IL CUMULO DELLE DOMANDE NON SI APPLICA AL LITISCONSORZIO FACOLTATIVO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 5 luglio 2011. Il cumulo di domande riguarda solo le domande proposte tra le stesse parti. CONDOMINIALITÀ CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 6 luglio 2011. L’elencazione dell’art. 1117 c.c. non è tassativa e può essere superata se la cosa, per obbiettive caratteristiche strutturali, serve in modo esclusivo all'uso o al godimento di una parte dell'immobile. ADOZIONE DI MINORI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 1 luglio 2011. I genitori sono parti necessarie e formali dell'intero procedimento di adottabilità e, quindi, litisconsorti necessari pure nel giudizio d'appello. ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 4 luglio 2011. E’ consentita unicamente con riguardo a quell'immobile che abbia costituito il centro d'aggregazione della famiglia durante la convivenza.DANNO NON PATRIMONIALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 giugno 2011. Categoria ampia ed omnicomprensiva che non ammette duplicazioni.SERVIZI NON RICHIESTI? UN DISAGIO DA RISARCIRE GIUDICE DI PACE di POZZUOLI - SENTENZA 15 giugno 2011. Il gestore che indebitamente attiva servizi non richiesti all'utente è obbligato al risarcimento dei danni.VIDEOCONTROLLO: SI DEVE DECIDERE ALL'UNANIMITA' TRIBUNALE di VARESE - ORDINANZA 16 giugno 2011. E' illecito l'impianto di videosorveglianza delle parti comuni di un edificio.CONTRATTO DI ASSICURAZIONE DI VEICOLI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 giugno 2011. Nullità ed eccezioni opponibili.PRELIMINARE E PRESCRIZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 30 giugno 2011. Laddove non sia fissato un termine per la conclusione del definitivo, vale la regola dell’immediato adempimento e, se l’inattività delle parti si protrae per oltre dieci anni, il diritto si prescrive.
INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 30 giugno 2011. Senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate; comune intenzione delle parti; necessaria contestualizzazione nell’ipotesi di nozioni specialistiche.
NESSUNA COPERTURA ASSICURATIVA ANCHE SE LA POLIZZA E' RETRODATATA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 giugno 2011. Se il sinistro stradale si verifica prima della stipula del contratto assicurativo, la compagnia non può essere condannata al risarcimento dei danni. Anche se la polizza risulti retrodata. TABELLE PER LA LIQUIDAZIONE DEL DANNO NON PATRIMONIALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 giugno 2011. Le Tabelle di Milano regnano sovrane.APPELLO CON TERMINE LUNGO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 24 giugno 2011. Se la sentenza è depositata durante il periodo feriale, la sospensione opera due volte.CHANCE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 giugno 2011. Anche lo studente che non lavori ha diritto al danno patrimoniale conseguente alla perdita delle chances lavorative.COMUNIONE TRIBUNALE DI MONZA, SEZ. I - SENTENZA 22 aprile 2011. Quando il regolamento assume natura contrattuale?INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 22 giugno 2011. L'elemento basilare per l'accertamento della comune intenzione è fornito dal senso letterale delle parole usate.MIGLIORIE SU IMMOBILE NON DIVISIBILE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2011. Le migliorie eseguite su di un immobile non divisibile da uno dei condividenti, per il principio dell'accessione, vengono a far parte del bene stesso.VIOLENZA CARNALE ALL’INFRAQUATTORDICENNE: SÌ AL DANNO MORALE IN VIA EQUITATIVA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 21 giugno 2011. Gli effetti ultrattivi che il fatto criminoso ha sull’equilibrio psico-fisico del minore (così come su di una vittima adulta) impediscono al danneggiato di proporre una precisa quantificazione del danno morale.LOCAZIONE: NESSUNA DISTINZIONE TRA PRIMA E SECONDA CASA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 giugno 2011. La legge sulla locazione disciplina la concessione continuativa di immobili, senza distinzioni tra prima e seconda casa.RITARDATO RILASCIO DELL’IMMOBILE LOCATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 14 giugno 2011. Grava sul locatore la prova della responsabilità del conduttore per il ritardato rilascio dell’immobile concesso in locazione.INDENNIZZO DA VACCINAZIONI OBBLIGATORIE ED EMOTRASFUSIONI CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 9 giugno 2011. Se la legittimazione passiva nelle controversie promosse da chi in sede amministrativa abbia chiesto, con esito negativo, l'indennizzo previsto dalla legge 25 febbraio 1992 n. 210 a favore dei danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati spetti al Ministero della Salute o alla Regione.E' INCOSTITUZIONALE LA LEGGE CHE IMPONE L'ESPERIMENTO DELLA MEDIAZIONE?
LA LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE COSIDDETTA OBBLIGATORIA di Michele MONDELLO, in neldiritto.it, n. 62NULLITÀ DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 10 giugno 2011. Illegittima la riserva mentale sulla residenza se il coniuge che ha apposto la condizione non ha reso partecipe l’altro coniuge del suo contenuto effettivo.FORO DEL CONSUMATORE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 9 giugno 2011. Anche nei rapporti tra avvocato e cliente vale la disciplina sul foro del consumatore.LIQUIDAZIONE EQUITATIVA DEL DANNO NON PATRIMONIALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 giugno 2011. Sulla utilizzazione delle tabelle milanesi quale parametro di vlutazione uniforme per la liquidazione del danno non patrimoniale (con annotazione di Cinzia Mascaro).CONTRATTO DI SPEDALITÀ ED ONERE PROBATORIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 giugno 2011. Se a seguito di un’operazione chirurgica una paziente contrae un’infezione, non sussiste responsabilità della struttura ospedaliera se l’insorgenza della malattia è riconducibile a un evento imprevisto, non evitabile né imputabile alla condotta dei medici.RISARCIMENTO DEL DANNO E CONVIVENZA “MORE UXORIO” CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 giugno 2011. Il diritto al risarcimento del danno conseguente alle lesioni o alla morte di una persona spetta anche al convivente "more uxorio", se è provata la comunanza di vita.MEDIAZIONE PROFESSIONALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 26 maggio 2011. Esclusa la nullità, per difetto di forma essenziale, del contratto concluso mediante sottoscrizione di moduli o formulari non depositati ai sensi dell'art.5 comma 4 della legge n. 39/89. OPPONIBILITA’ AI TERZI DELLE CONVENZIONI MATRIMONIALI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 23 maggio 2011. Sui rapporti, ai fini dell’opponibilità a terzi, tra annotazione e trascrizione delle convenzioni matrimoniali aventi ad oggetto beni immobili (con annotazione di Cinzia Mascaro). DANNO DA COSE IN CUSTODIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 maggio 2011. Se la volpe invade la carreggiata procurando un incidente, la prova del caso fortuito scusabile spetta all’Amministrazione.ASSICURAZIONE E CLAUSOLE VESSATORIE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 24 maggio 2011. Non è vessatoria, perché limitativa dell’oggetto del contratto, la clausola del contratto di assicurazione che preveda la rivalsa dell'assicuratore in caso di guida del veicolo assicurato da parte di conducente in stato di alterazione alcolica (o sotto l’effetto di stupefacenti).DANNO NON PATRIMONIALE DA UCCISIONE DEL CONGIUNTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 maggio 2011. Non è risarcibile il danno non patrimoniale da uccisione del proprio unico figlio, se i genitori non alleghino in modo circostanziato che l’evento lesivo ha comportato uno “sconvolgimento esistenziale” ed un’alterazione della vita di relazione.RINUNCIA ALLA SERVITÙ CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 12 maggio 2011. La rinuncia ad una servitù negativa può essere contenuta nell'istanza di concessione edilizia diretta all'esecuzione di opere che, realizzate, determino il venir meno dell’utilitas da cui dipende l'esistenza della servitù stessa.CONTRATTO D’OPERA PROFESSIONALE CON LA P.A. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 18 maggio 2011. Ulteriore conferma dalla Suprema Corte: serve la forma scritta ‘ad substantiam’.“ALIUD PRO ALIO” CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 18 maggio 2011. Il bene venduto deve essere completamente diverso da quello pattuito.
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DECRETO “SVUOTA CARCERI” DECRETO-LEGGE 22 dicembre 2011, n. 211 . D.L. 22 dicembre 2011, n. 211 ARTICOLO 57 C.P:LA CASSAZIONE CONFERMA L’INAPPLICABILITÀ AL DIRETTORE DELLA TESTATA ONLINE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 29 novembre 2011. Sulla nozione di stampa nell’art. 57 c.p. (con annotazione di Antonio Affinito). DIFFONDERE LA NOTIZIA DI UNA RELAZIONE “CLANDESTINA” INTEGRA LA DIFFAMAZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 2 dicembre 2011. Sull’acquisizione illecita e sulla diffusione di dati sensibili (con annotazione di Patrizia Trunfio). NON C’È SEQUESTRO DI PERSONA SE MANCA LA SERRATURA ALLA PORTA DELL’APPARTAMENTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 18 novembre 2011. Quando è configurabile il sequestro di persona? RICETTAZIONE, INCAUTO ACQUISTO E ILLECITO AMMINISTRATIVO EX ART. 1, CO. 7
D.L. 35/2005 AL VAGLIO DELLE SEZIONI UNITE di Giuseppe BORRIELLO , in neldiritto.it, n. 11.11DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 16 novembre 2011. Non c’è diffamazione a mezzo stampa se si pubblicano foto senza alcuna connotazione negativaDIFFAMAZIONE A TEATRO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 12 ottobre 2011. Diffamazione davanti ad una plateaDELITTO DI "STALKING"
alla luce degli ultimi approdi ermeneutici di merito e di legittimità di Simona Di Nicola, in neldiritto.it, n. 6.11REATO COLPOSO
Limite di operatività del principio dell'affidamento di Emanuela COZZITORTO, in neldiritto.it, n. 10.11DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 17 ottobre 2011. La falsa notizia della rottura di una compagine sociale può integrare la diffamazione a mezzo stampa (con annotazione di Patrizia Trunfio)ILLECITO AMMINISTRATIVO EX ART. 1, CO. 7, D. L. N. 35/2005, RICETTAZIONE E INCAUTO ACQUISTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 12 ottobre 2011. L'illecito amministrativo di cui all'’art. 1, comma 7, del D. L. 14 marzo 2005, n. 35, è speciale solo rispetto all’incauto acquisto o anche alla ricettazione? La questione alle Sezioni unite(con annotazione di Patrizia Trunfio)IL NUOVO DIRITTO PENALE DELL'IMMIGRAZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 10 ottobre 2011. Sull’art. 14, comma 5 ter, d. lgs. 286/1998 dopo l’entrata in vigore della legge 2 agosto 2011 n. 129 (con annotazione di Patrizia Trunfio)LA RESPONSABILITÀ DELLE HOLDING PER ILLECITI AMMINISTRATIVI DIPENDENTI DA REATO
ex d.lgs. 231/2001 di Floriana LISENA, in neldiritto.it, n. 8/11LA “RIEMERSIONE” DELLA C.D. INESIGIBILITA’ IN RELAZIONE ALLA NUOVA DISCIPLINA DEI REATI TRIBUTARI
artt. 10-bis e ter d.lgs. 74/2000 di Floriana LISENA, in neldiritto.it, n. 10.11CALUNNIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 11 ottobre 2011. Denunciare un fatto realmente accaduto non integra il reato di calunnia (con annotazione di Patrizia Trunfio).RESPONSABILITÀ COLPOSA IN TEMA DI CIRCOLAZIONE STRADALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 5 ottobre 2011. Non risponde di omicidio colposo l’automobilista che guida ad elevata velocità e si schianta contro il veicolo di traverso sulla carreggiataGRATUITO PATROCINIO CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE FERIALE PENALE - SENTENZA 21 settembre 2011. Sulle false attestazioni per essere ammessi al gratuito patrocinio.INTERRUZIONE DI UN SERVIZIO PUBBLICO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 6 ottobre 2011. Sulla configurabilità del reato di cui all’art. 340 c.p. per il dottore “ritardatario” (con annotazione di Patrizia Trunfio)IL SINDACATO DI RAGIONEVOLEZZA DELLE LEGGI PENALI
nella sua veste di sindacato di proporzionalità di Floriana LISENA, in neldiritto.it, n. 9.11ADDESTRAMENTO AD ATTIVITÀ CON FINALITÀ DI TERRORISMO ANCHE INTERNAZIONALE, ART. 270 –QUINQUIES C.P.
NECESSITÀ, PER LA CONFIGURABILITÀ DEL REATO, DELLA SUSSISTENZA DI UN DUPLICE DOLO di Giorgia CICALA, in neldiritto.it, n. 9.11SULLA RESPONSABILITÀ DEL MEDICO QUANDO L’EVENTO MORTE È INEVITABILE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 16 settembre 2011. Le gravi condizioni scriminano l’intervento tardivo del medico.MISURE CAUTELARI CUSTODIALI NEL PROCESSO PENALE
Corte costituzionale, sent. 22 luglio 2011, n. 231 di Claudio PAPAGNO, in neldiritto.it, n. 9.11CODICE ANTIMAFIA DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2011, n. 159 . D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159OMICIDIO COLPOSO DEL MEDICO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 6 settembre 2011. Sulla colpa medica (di Antonio Affinito).IL DATORE DI LAVORO È RESPONSABILE SE CONCORRE CAUSALMENTE NELLA CONDOTTA IMPRUDENTE DEL LAVORATORE. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 6 settembre 2011. Sulla responsabilità del datore di lavoro in tema di infortuni (con annotazione di Patrizia Trunfio).
C’È PORNOGRAFIA MINORILE ANCHE IN PRESENZA DI UN MODERATORE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 2 agosto 2011. Può dirsi integrato il reato di cui al terzo comma dell'art. 600 ter c.p. nell'ipotesi in cui un internauta metta a disposizione di altri utenti, parte del medesimo gruppo di discussione, materiale pedopornografico relativo ad immagini di minori nudi (con annotazione di Valentina Spizzirri)LE CONDIZIONI PER LA CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI CUI ALL’ART. 570, COMMA 2, N. 2, C.P.
Sull’inadempimento degli obblighi permanenti di genitore di Floriana LISENA, in neldiritto.it, n. 8.11LE NUOVE FRONTIERE DEL GIUDICATO PENALE
la Convenzione europea quale modello codificatorio... di Danilo IACOBACCI, in neldiritto.it, n. 60L’INCIDENZA DEI MUTAMENTI GIURISPRUDENZIALI FAVOREVOLI AL REO SUL GIUDICATO PENALE
Trib. Torino, sez. III penale, ordinanza 27 giugno 2011
di Floriana LISENA, in neldiritto.it, n. 8/11SENZA SIGILLO E SMART CARD IL NOTAIO NON PUÒ COMMETTERE PECULATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 5 luglio 2011. Niente misure cautelari in caso di esercizio abusivo della professioneLA TUTELA PENALE DELL’AMBIENTE: NUOVE FATTISPECIE INCRIMINATRICI E NUOVE RESPONSABILITÀ PER GLI ENTI SOTTO L’INFLUSSO DEL DIRITTO EUROPEO
la tutela penale dell’ambiente è stata oggetto di interesse della normativa dell’Unione europea recepita nel nostro ordinamento dal d.lgs. 7 luglio 2011, n. 121... di Floriana LISENA, in neldiritto.it, n. 8/11L’AMMINISTRATORE, ANCHE IN CARCERE, RISPONDE DELL’INFORTUNIO DELL’OPERATORE ECOLOGICO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 19 luglio 2011. Sulla responsabilità penale dell’amministratore della società per le lesioni subite dal lavoratore.D.LGS. 231/2001: LA HOLDING È RESPONSABILE SOLO SE IL SOGGETTO CHE AGISCE PER SUO CONTO CONCORRE CON L’AUTORE DEL REATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 20 giugno 2011. Sulle condizioni necessarie per la responsabilità della holding ai sensi del D. Lgs 231/2001 (con annotazione di Patrizia Trunfio).DIRITTO "INCONDIZIONATO" DI ACCEDERE ALLE REGISTRAZIONI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 6 luglio 2011. Sono inutilizzabili, ai fini cautelari, le intercettazioni telefoniche che il PM non ha posto a disposizione della difesa dell’indagato.LEGITTIMA LA PRIVAZIONE DI LIBERTA' CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 6 luglio 2011. La privazione della libertà è legittima se giustificata dalla necessità di identificazione del soggetto.SULL'INCIDENTE DI ESECUZIONE DECIDE IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 30 giugno 2011. Non è la Corte d'appello a dover decidere sull'incidente di esecuzione ai fini della declaratoria di nullità della notifica di una sentenza contumaciale.
INUTILIZZABILI LE DICHIARAZIONI DEL TESTE IRREPERIBILE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 15 giugno 2011. Se il testimone d'accusa viene dichiarato irreperibile, ma gli accertamenti svolti non sono stati congrui alla peculiarità della situazione, le sue dichiarazioni sono inutilizzabili.IL SINDACO CHE SI RIFIUTA DI ADOTTARE MISURE CONTRO L’INQUINAMENTO ACUSTICO PUÒ ESSERE RINVIATO A GIUDIZIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 15 giugno 2011. Sull’ambito dell’art. 328 c.p. (con annotazione di Antonio Affinito).RESPONSABILITÀ MEDICA DI EQUIPE (O A CONDOTTA FRAZIONATA) CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 26 maggio 2011. Sulla responsabilità medica in equipe nell’ipotesi di decesso del paziente a seguito di intervento chirurgico (con annotazione di Patrizia Trunfio).IL DATORE DI LAVORO È RESPONSABILE DELL’INFORTUNIO ANCHE SE IL LAVORATORE È STATO IMPRUDENTE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 18 maggio 2011. Sulla responsabilità del datore di lavoro in caso di condotta imprudente del lavoratore IL MAGISTRATO DÀ DEI “RIDICOLI” A DUE PROCURATRICI DI UN’ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE: È DIFFAMAZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 10 giugno 2011. Sul delitto di diffamazione commesso da un magistrato in udienza, che definisce “ridicoli” due procuratrici di un’associazione professionale.LA SORTE DELL’ART. 14, COMMA 5-TER, D. LGS. N. 286/1998 DOPO L’INTERVENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 15 giugno 2011. Sull’inottemperanza all’ordine di allontanamento di cui all’art. 14, comma 5-ter, d.lgs. n. 286/1998 (con annotazione di Patrizia Trunfio).LA SORTE DELL’ART. 14, COMMA 5-TER, D. LGS. N. 286/1998 DOPO L’INTERVENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA
CONFISCA DI PREVENZIONE E ALLARGATA.
DAL GIUDICE DI LEGITTIMITÀ UN RINNOVATO IMPULSO VERSO LA SOSTANZIALE EQUIPARAZIONE TRA I DUE MODULI ABLATIVI: CONFISCA DI PREVENZIONE EX LEGE N. 575/65 E CONFISCA “ALLARGATA” AI SENSI DELL’ART. 12 SEXIES DELLA L, in neldiritto.it, n. 62IL REATO DI VIOLENZA PRIVATA NON RESTA ASSORBITO NEL REATO DI STALKING CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 25 maggio 2011. Il reato di violenza privata e quello di stalking possono concorrere? (con annotazione di Valentina Spizzirri).GIRO DI VITE DELLA CASSAZIONE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE INDIVIDUALI: ANCHE AD ESSE SI APPLICA IL D.LGS. 231/2001 CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 20 aprile 2011. Sull’applicabilità del D.lgs. 231/2001 alle imprese individuali (con annotazione di Sara Alivernini e Fulvia Vitale). IL DIRITTO PENALE DELL'IMMIGRAZIONE AL VAGLIO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA
------ - 29 aprile 2011, in neldiritto.it, n. 60IL SEQUESTRO E LA CONFISCA DEL VEICOLO NEL NUOVO CODICE DELLA STRADA.
Sulla natura giuridica della confisca del veicolo dopo la riforma del codice della strada (l. 29 luglio 2010 n. 120) e sulle complesse implicazioni applicative di Roberto GAROFOLI, in neldiritto.it, n. 60DIRITTO PENALE DELL'INFORMATICA
LA RESPONSABILITÀ IN SEDE PENALE DELL’INTERNET SERVICE PROVIDER ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI DECISA GIURISPRUDENZIALI di Vincenzo Ianni, in neldiritto.it, n. 59DIFFAMAZIONE ON LINE: IL CODICE NUMERICO IP È SUFFICIENTE PER PROVARE LA RESPONSABILITÀ PENALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 7 marzo 2011. Sull’individuazione attraverso il codice numerico IP della responsabilità penale di un soggetto per diffamazione on line (con annotazione di Patrizia Trunfio).COLPA MEDICA: AL MEDICO NON BASTA ATTENERSI ALLE “LINEE GUIDA” CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 2 marzo 2011. Sul concetto di colpa medica (con annotazione di Antonio Affinito).DIRITTO PENALE E IMMIGRAZIONE
------ - 10 marzo 2011, in neldiritto.it, n. 59ANCHE IL DANNEGGIAMENTO SUI BENI PUÒ INTEGRARE IL REATO DI STALKING CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 7 marzo 2011. Sull’evento del reato di stalkingCOSTITUZIONE DI PARTE CIVILE E RESPONSABILITA' DELL'ENTE EX D. LGS. 231 DEL 2001
E’ ammissibile la costituzione di parte civile nel processo penale in cui si accerta la responsabilità degli enti ex d. lgs. n. 231 del 2001? Interviene Cass. pen., sez. VI, 22 gennaio 2011, n. 2251 di Roberto GAROFOLI, in neldiritto.it, n. 58L'INCOSTITUZIONALITÀ DELLA DISPOSIZIONE CHE PREVEDE UNA CIRCOSTANZA AGGRAVANTE PUÒ TRAVOLGERE IL GIUDICATO TRIBUNALE di MILANO - SENTENZA 26 gennaio 2011. Sul riconoscimento, in sede esecutiva, del vincolo della continuazione e sulla non eseguibilità del quantum di pena inflitto con sentenza irrevocabile di condanna in relazione all’aggravante della clandestinità, dichiarata incostituzionale. (con ampia annotazione di Patrizia Trunfio).MESSA ALLA PROVA
LA MESSA ALLA PROVA DELL’IMPUTATO MINORENNE di Laura BIARELLA, in neldiritto.it, n. 58AUTOMATISMO CAUTELARE E OMICIDIO PLURIAGGRAVATO AL VAGLIO DELLE SEZIONI UNITE
Sulla applicabilità del più afflittivo regime cautelare previsto dal d.l. 23 febbraio 2009, n. 11, in danno di chi, indagato per omicidio pluriaggrvato, sia già sottoposto a misura cautelare. La questione è rimessa alle Sezioni unite da Cass. pen., in neldiritto.it, n. 58ANCHE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PUÒ RISPONDERE DELLA MORTE DELL’OPERAIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 27 gennaio 2011. Quando il responsabile del servizio di prevenzione e protezione è corresponsabile del verificarsi di un infortunio?RISPONDE DI ESTORSIONE IL FIGLIO CHE MINACCIA LA MAMMA PER OTTENERE 50 EURO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 20 luglio 2010. Sull’applicabilità dell’art. 649 c.p. E’ LEGITTIMA L’ESPULSIONE DI UN PICCOLO SPACCIATORE ANCHE SE SPOSATO CON CITTADINA ITALIANA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - 2 luglio 2010. Sulla natura e l’ambito di applicazione dell’espulsione prevista dall’art. 86 d.P.R. n. 309 del 1990BASTANO DUE EPISODI DI MOLESTIA O MINACCIA AD INTEGRARE LO STALKING CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 5 luglio 2010. Sulla sussistenza del reato di atti persecutori previsto dall’art. 612 bis c.p.LE SEZIONI UNITE DIRIMONO IL CONTRASTO SORTO IN TEMA DI SOSTITUZIONE DELLE PENE DETENTIVE BREVI CON PENE PECUNIARIE DI CUI AL SECONDO COMMA DELL'ART. 58 DELLA L. 689/1981 CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 30 giugno 2010. In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, la prognosi di inadempimento delle prescrizioni, ostativa per la sostituzione, riguarda anche l'obbligo di pagamento della somma di danaro relativa alla suddetta sostituzione della pena detentiva? (con annotazione di Valentina Spizzirri).SCATTA IL REATO SE L’INTERVENTO EDILIZIO È COMPLETAMENTE DIFFORME DALLA DIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 24 giugno 2010. Sulla configurabilità del reato di cui all’art. 44, lett. b), D.P.R. n. 380/2001 (con annotazione di Roberta Invigorito).LE SS.UU SCIOLGONO IL NODO: LA CONFISCA DEL VEICOLO PER CHI SI RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL’ALCOL TEST HA NATURA DI SANZIONE PENALE ACCESSORIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 18 giugno 2010. Sulla natura giuridica della confisca del veicolo ex art. 186 C.d.S., comma 7.(con annotazione di Roberta Invigorito).SULLA NOZIONE DI “INGENTE QUANTITÀ” EVOCATA DALLA DISPOSIZIONE AGGRAVATRICE DI CUI ALL'ART.80 DEL D.P.R. 309/1990 CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 26 maggio 2010. E’ sufficiente il riferimento all'ambito territoriale per considerare “ingente” la quantità di sostanza tossica? (con annotazione di Valentina Spizzirri)E’ REATO VENDERE L’APPARATO SPLITTER ATTO ALLA DECODIFICAZIONE DELLE TRASMISSIONI AUDIOVISIVE AD ACCESSO CONDIZIONATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 5 luglio 2010. Sulla configurabilità del reato previsto dall’art. 171-octies della L. 1941, n. 633 (con annotazione di Patrizia Trunfio).SULLA CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI ESTORSIONE E DELL'AGGRAVANTE DELLE PIÙ PERSONE RIUNITE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 4 giugno 2010. Nell'ipotesi di estorsione perpetrata da più persone riunite, la simultaneità della presenza fisica si pone come mero elemento accidentale (con annotazione di Valentina Spizzirri).E’ ESCLUSO UN REATO EDILIZIO NEL CASO DI VARIANTE LEGGERA IN CORSO D’OPERA” RITUALMENTE AUTORIZZATA PRIMA CHE I LAVORI SIANO ULTIMATI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 24 giugno 2010. Sulla configurabilità del reato ex art. 44, lett. a), del T.U. n. 380/2001.NESSUN MALTRATTAMENTO SE IL PARTNER NON È INTIMORITO E SOGGIOGATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 2 luglio 2010. Sulla sussistenza dei maltrattamenti nel caso in cui la condotta vessatoria si limiti solo ad alcuni episodi di ingiurie, minacce e percosseRISPONDE DI OMICIDIO CHI INGAGGIA UN BUTTAFUORI PER SCHIAFFEGGIARE UN UOMO CHE MUORE IN SEGUITO ALLE LESIONI MORTALI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 16 giugno 2010. Sugli elementi costitutivi del concorso anomalo ex art. 116 c.p.. (con annotazione di Roberta Invigorito).IMPEDIRE ALL’EX DI VEDERE LA FIGLIA PER IMPEGNI DI LAVORO NON INTEGRA LA FATTISPECIE DI CUI ALL’ART. 388 C.P. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 16 giugno 2010. Sulla sussistenza del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice qualora si impedisca all’ex di vedere la figlia a causa di impegni di lavoro. L’INSEGNANTE CHE DÀ DELL'IGNORANTE AD UN ALUNNO PUÒ ESSERE CONDANNATO PER INGIURIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 18 giugno 2010. E’ responsabile del delitto di ingiuria aggravata in danno del proprio alunno, l’insegnante che in presenza di altri alunni lo apostrofa "ignorante e presuntuoso”COMMETTE PECULATO D’USO IL CONDUCENTE CHE SI APPROPRIA PROVVISORIAMENTE DEL PULMINO DEL COMUNE, ANCHE SE L’INCARICO ERA MOMENTANEAMENTE CESSATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 10 giugno 2010. Sulla configurabilità del delitto di peculato d’uso qualora l’autista che sottrae il pulmino aveva il contratto a tempo determinato scaduto.IL REATO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA ASSORBE IN SÉ I REATI DI INGIURIE, MINACCE E VIOLENZA PRIVATA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 15 giugno 2010. In caso di maltrattamenti in famiglia sono contemporaneamente configurabili i reati di ingiurie, minacce e violenza privata?CONDANNA PER MAMMA E PAPÀ CHE NON HANNO VIGILATO SUI FIGLI AL FINE DI EVITARE CHE DISTURBASSERO I VICINI. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 22 giugno 2010. Sulla rilevanza penale della condotta dei genitori in relazione a rumori provocati dai figli minori ESPORRE UNA FOTOCOPIA IN BIANCO E NERO DEL PERMESSO DI PARCHEGGIO PER INVALIDI NON COSTITUISCE REATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 11 giugno 2010. Sulla sussistenza del reato di uso di atto falso in capo all'automobilista che espone una fotocopia in bianco e nero del permesso di parcheggio per invalidi del padre deceduto.ANCHE DOPO IL PACCHETTO SICUREZZA DEL 2009 L’ACCATONAGGIO RESTA UN FATTO PENALMENTE RILEVANTE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 22 giugno 2010. Cosa rischia il genitore che fa mendicare il figlioletto di cinque anni?SULLA CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI ABUSO DI UFFICIO NEL CASO IN CUI UN SINDACO, VIOLANDO LE PRESCRIZIONI NORMATIVE, CONFERISCA INCARICHI DIRIGENZIALI A SOGGETTI CHE SIANO PRIVI DEI REQUISITI NECESSARI E RICHIESTI DALLA LEGGE. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 17 giugno 2010. Può ritenersi integrato il reato di cui all’art. 323 c.p., per assenza dell’elemento soggettivo, qualora il soggetto agente agisca in violazione delle prescrizioni ma pur sempre per il perseguimento del fine pubblico? (con annotazione di Valentina Spizzirri).RISPONDE DEL CONCORSO ANOMALO IN RAPINA IMPROPRIA IL COMPLICE CHE ASPETTA IN AUTO, FUORI DAL NEGOZIO, PRONTO PER SCAPPARE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 1 giugno 2010. Può dirsi integrato il reato di rapina impropria anche nel caso in cui colui che ha perpetrato l’azione delittuosa sia rimasto per poco tempo in possesso della refurtiva prima di essere fermato? (con annotazione di Valentina Spizzirri)CONTINUAZIONE E TOSSICODIPENDENZA
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LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO MONTI LEGGE 23 dicembre 2011, n. 214 . L. 23 dicembre 2011, n. 214 PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE, RAPPORTI TRA DISCIPLINA CONSUMIERISTICA E NORMATIVA DI SETTORE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - ORDINANZA 13 dicembre 2011. La sesta sezione rimette all’Adunanza Plenaria la questione dei rapporti tra l’AGCM e la Banca d’Italia in ordine all’accertamento e alla repressione delle pratiche commerciali sleali con riferimento al settore del credito, promuovendo l’applicazione del principio di specialità per definire il concorso tra diverse disposizioni prima facie applicabili al fatto contestato ATTIVITÀ ESPROPRIATIVA DELLA P.A. CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 1 dicembre 2011. Occupazione illegittima e “nuova” acquisizione sanante ex art. 42bis, d.P.R. n. 327 del 2001 SULLA ILLEGITTIMITÀ O MENO DEI TAGLI ADOTTATI SUI TRATTAMENTI STIPENDIALI DEI MAGISTRATI. TAR SICILIA di PALERMO - ORDINANZA 14 dicembre 2011. Sono illegittime le misure adottate sui trattamenti retributivi dei magistrati consistrenti nel blocco dell’adeguamento automatico, apposizione di tetti agli acconti e ai conguagli del predetto adeguamento e riduzione della c.d. indennità giudiziaria di cui all’art. 3, l. n. 27/1981, per violazione dei principi costituzionali di imparzialità e indipendenza della Magistratura. ATTIVITA' ESPROPRIATIVA DELLA P.A. CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 9 dicembre 2011. Sulla necessità o meno di motivare la dichiarazione di pubblica utilità ex art. 12, d.P.R. n. 327/2001, e sulla discrezionalità tecnica che segna l'individuazione dell’area sulla quale collocare l’opera pubblica BANDO DI CONCORSO E REQUISITO DELL’ETA’ CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 2 dicembre 2011. Da quale giorno decorrono gli effetti subordinati al compimento di una determinata età? PROCEDURE CONCORSUALI
esame di abilitazione alla professione forense di Nicola DONADIO, in neldiritto.it, n. 68DANNO ALL’IMMAGINE DELLA P.A.
dalla qualificazione giuridica alle più rilevanti questioni ermeneutiche di Maria ALTAVILLA, in neldiritto.it, n. 11.11DECRETO CORRETTIVO AL CPA DECRETO LEGISLATIVO 11 novembre 2011, n. 195 . d. lgs. 15 novembre 2011, n.195LEGGE DELEGA PER IL RIORDINO DELLE NORME SULLA P.A. LEGGE 3 ottobre 2011, n. 174 . L. 3 ottobre 2011, n. 174REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E IMPUGNAZIONE DEL BANDO DI GARA TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 26 ottobre 2011. Sulla nozione di “fatturato” (globale e specifico) e sulla necessaria impugnazione delle clausole escludenti, chiare e immediatamente percepibili, entro il termine decadenziale decorrente dalla pubblicazione del disciplinare di garaLE ORDINANZE EXTRA ORDINEM TRA CALAMITA’ NATURALI E GRANDI EVENTI CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 28 ottobre 2011. Sull’adozione di ordinanze in occasione dei "grandi eventi", in particolare sulla derogabilità dell’art. 13 del d.P.R. n. 380 del 2001, e sulla “stretta interpretazione” delle norme che le prevedono; sul regime processuale del provvedimento nullo e sulla inammissibilità di una generale azione di accertamentoRICORSO PRINCIPALE E RICORSO INCIDENTALE
impugnativa di atti di procedure di affidamento di appalti pubblici di Federica IZZO , in neldiritto.it, n. 10.11PROCEDURE DI GARA TAR VENETO - SENTENZA 10 ottobre 2011. Sulle dichiarazioni rese ai fini della partecipazione alla gara in ordine al possesso dei requisiti individuati dall’art. 38, d.lgs. n. 163 del 2006LA CARICA DI SINDACO E’ INCOMPATIBILE CON QUELLA DI PARLAMENTARE CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 21 ottobre 2011. Muovendo dalla valorizzazione del parallelismo tra le cause di ineleggibilità e quelle di incompatibilità, la Corte dichiara l’incostituzionalità della legge n. 60 del 1953 nella parte in cui non prevede l’incompatibilità tra le due cariche per i comuni con popolazione superiore ai 20000 abitantiREVOCA DEGLI ASSESSORI DELLE REGIONI E DEGLI ALTRI ENTI LOCALI
atto politico o amministrativo? di Filomena MANGANIELLO, in neldiritto.it, n. 66ORDINANZE CONTINGIBILI ED URGENTI TAR SICILIA di CATANIA - SENTENZA 29 settembre 2011. Sui presupposti per l’adozione delle ordinanze, in particolare sulla emanazione di provvedimenti disposti dal sindaco in materia di sanità ed igieneESCLUSIONE DALLE PROCEDURE DI GARA: NO ALLA “CACCIA ALL’ERRORE”, LA SOSTANZA PREVALE SULLA FORMA TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 7 ottobre 2011. Sulla distinzione tra “città “ e “comune”, sul difetto di chiarezza del bando nella previsione del requisito di capacità tecnica e sul principio del favor partecipationisREQUISITO DELLA REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 12 ottobre 2011. Sulla rilevanza di un d.u.r.c. negativo e sul possesso del requisito della regolarità contributiva per l’intera procedura di garaAVVALIMENTO NELLE PROCEDURE DI GARA CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 8 ottobre 2011. Sul ricorso all’istituto dell’avvalimento il relazione al possesso del requisito del capitale sociale minimo, preordinato a garantire l’affidabilità dell’impresa partecipantePARI OPPORTUNITA’ TAR PUGLIA di LECCE - ORDINANZA 30 settembre 2011. I giudici pugliesi confermano interpretazione sostanziale e non meramente programmatica dell’art. 51, co. 1, Cost. e dell’art. 6, co. 2, TUEL
ENTI LOCALI E FINANZA PUBBLICA: I NUOVI MECCANISMI SANZIONATORI E PREMIALI DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2011, n. 149 . D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 149IL TAR MOLISE DICE NO AL DECRETO “GELMINI” SULL'ACCORPAMENTO DELLE CLASSI TAR MOLISE - ORDINANZA 31 agosto 2011. Il d.P.R. n. 81/2009 non si applica in carenza di aule idonee sotto il profilo igienico-sanitario (con annotazione di Marcella Ceniccola)PUBBLICO IMPIEGO CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 12 settembre 2011. In assenza di esigenze straordinarie è illegittima la decisione della p.a. di indire una nuovo concorso in presenza di un bando che preveda espressamente lo scorrimento della graduatoria degli idoneiESAME D’AVVOCATO TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 14 settembre 2011. Sulla motivazione dei giudizi delle prove scritte e orali e sulla irrilevanza processuale dei pareri pro veritate depositati dal ricorrente C.P.A. - INCOSTITUZIONALE LA NUOVA DISCIPLINA DELL'AZIONE RISARCITORIA CONTRO LA P.A.? TAR SICILIA - ORDINANZA 7 settembre 2011. Termini di decadenza ex art. 30, co. 5, cod. proc. amm.LA NULLITA’ DEL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Innovazioni nel codice del processo amministrativo e prime applicazioni giurisprudenziali di Chiara CAVALLARI, in neldiritto.it, n. 9.11REQUISITI E CAUSE OSTATIVE ALLA CANDIDATURA NEGLI ENTI LOCALI
Incompatibilità: le novità del decreto-legge 13 agosto 2011, n.138 di Gianluca FAMIGLIETTI, in neldiritto.it, n. 9.11CONTENZIOSO IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI
sul risarcimento dei danni causati dal comportamento scorretto della controparte privata del contratto d’appalto di Alessandro AULETTA, in neldiritto.it, n. 8.11GLI EFFETTI NEL TEMPO DELLE SENTENZE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
sull'efficacia meramente conformativa della sentenza di accoglimento dell'azione di annullamento di Alessandro RONCA, in neldiritto.it, n. 8.11CONCORSI PUBBLICI E VOTO NUMERICO CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 8 settembre 2011. Sulla legittimità o meno della valutazione resa in forma numerica in presenza di criteri valutativi generici e insufficienti PROCEDURE DI GARA E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 5 settembre 2011. Sull’esame prioritario o meno del ricorso incidentale, sul requisito della regolarità contributiva, sull’interpretazione della lex specialis e sulla distinzione tra il concetto di regolarizzazione e quello di integrazione documentale ATTIVITA’ ESPROPRIATIVA DELLA P.A. CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 2 settembre 2011. Sulla possibilità per l’amministrazione di apprendere il bene irreversibilmente trasformato successivamente alla declaratoria di illegittimità della procedura ablatoria, anche alla luce dell’art. 42bis introdotto, da ultimo, nel d.P.R. n. 327 del 2001 AUTOTUTELA E RESPONSABILITA’ PRECONTRATTUALE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 5 settembre 2011. Sulla responsabilità della p.a. per violazione dell’art. 1337 c.c. in presenza di una revoca legittima della disposta aggiudicazione e sul relativo quantum risarcibile
DECRETO BERSANI E SOCIETA’ C.D. DI TERZA GENERAZIONE: INTERVIENE LA PLENARIA
DECRETO BERSANI E SOCIETA’ C.D. DI TERZA GENERAZIONE: INTERVIENE LA PLENARIA
di Maria Rosaria Boncompagni, in neldiritto.it, n. 8.11LA NULLITÀ DEL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO
------ - 9 settembre 2011, in neldiritto.it, n. 8.11STALKING E PROVVEDIMENTO DI AMMONIMENTO TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 19 agosto 2011. Sulla necessità o meno della comunicazione di avvio del procedimento e sulla valutazione demandata all’autorità amministrativa, con particolare riguardo a fatti non penalmente rilevanti
DANNO ALL’IMMAGINE DELLA P.A. CORTE DEI CONTI, SEZ. GIUR. REGIONE TOSCANA - SENTENZA 2 agosto 2011. Il danno all’immagine della P.A. può derivare da qualsiasi reato, di Cosmo Sciancalepore INCARICHI DELLA P.A. CORTE DEI CONTI, SEZ. CENTRALE DI CONTROLLO - DELIBERAZIONE 1 agosto 2011. Le P. A. possono procedere a conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo e occasionale, solo dopo aver esperito procedure comparative, di Cosmo SciancaleporeDEBITI FUORI BILANCIO CORTE DEI CONTI, SEZ. DI CONTROLLO, CAMPANIA - PARERE 26 luglio 2011. L’espressione “sentenze esecutive” di cui all’art. 194, lett. A, del D.Lgs. 267/2000 va intesa nel senso di “provvedimenti giudiziari esecutivi da cui derivino debiti pecuniari a carico dell’ente locale”, con annotazione di Cosmo SciancaleporeCONCORSI E PROCESSO AMMINISTRATIVO CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 16 agosto 2011. Sulla individuazione dei soggetti controinteressati in materia di procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego ORDINI PROFESSIONALI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 27 luglio 2011. Decadenza dalla carica di un consigliere dell’ordine, g.o. o g.a.?
ANCORA SULLE QUOTE ROSA CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 27 luglio 2011. Sulla natura giuridica dell’atto di nomina di un assessore regionale e sulla legittimazione a ricorrere avverso esso per violazione dell’art. 51 Cost.; sulla efficacia delle norme di principio ovvero delle norme programmatiche D.I.A.-S.C.I.A., LA TUTELA DEL TERZO PASSA PER LA FORMAZIONE DEL SILENZIO DINIEGO IN RELAZIONE ALL’ESERCIZIO DEL POTERE INIBITORIO DELLA P.A. CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 29 luglio 2011. Sulla natura giuridica di atto privato; sulla qualificazione dell’inerzia serbata dalla p.a. rispetto all’esercizio del potere inibitorio ex art. 19, co. 3, legge n. 241 del 1990; sull’azione di adempimento e sull’azione di accertamento atipica quali forme di tutela del terzo
PIANO GELMINI: LEGITTIMA LA CONTRAZIONE DELL'ORARIO DI INSEGNAMENTO; ILLEGITTIMA LA RIPARTIZIONE TRA REGIONI DELLE DOTAZIONI ORGANICHE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 30 luglio 2011. Il Consiglio di Stato annulla in parte la manovra GelminiPUBBLICITA’ E TRASPARENZA DELLA PROCEDURA DI GARA CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 28 luglio 2011. Anche l’operazione di apertura delle buste contenti l’offerta tecnica, da parte della commissione di gara, deve avvenire in seduta pubblica, sebbene limitatamente al mero riscontro degli atti prodotti dall’impresa concorrente, restando esclusa ogni facoltà degli interessati presenti di prendere visione del contenutoCOMUNE DI ROMA, AZZERATA LA GIUNTA ALEMANNO TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 25 luglio 2011. Sulla legittimazione dei consiglieri comunali e dei cittadini elettori del comune di Roma a far valere la violazione del principio delle pari opportunità nella composizione della Giunta; sulla natura giuridica dell’atto di nomina degli assessori comunali; sulla qualificazione dell’art. 51 Cost. alla stregua di parametro di legittimità sostanziale
DANNO ALL’IMMAGINE DELLA P.A. CORTE COSTITUZIONALE - ORDINANZA 21 luglio 2011. E’ legittima la limitazione alla risarcibilità di cui all’art. 17, comma 30-ter, del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78
ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 30 giugno 2011. Sulla legittimità o meno di una ordinanza sprovvista dell’apposizione di un termine finale PROCESSO AMMINISTRATIVO, DAL GIUDICATO A FORMAZIONE PROGRESSIVA AL PROGRESSO DEL GIUDIZIO TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 8 giugno 2011. Il TAR Lombardia interviene sull’ampliamento delle forme di tutela sperimentabili dinanzi al g.a. in sede di cognizione alla luce del c.p.a., in particolare sulla ammissibilità dell’azione di adempimento (con ampia annotazione di Maria Rosaria Boncompagni)MESSAGGI PUBBLICITARI INGANNEVOLI CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 30 giugno 2011. Cambiare le dimensioni del carattere in un messaggio pubblicitario configura pubblicità ingannevole, quando le informazioni sono rilevanti.SERVIZI PUBBLICI LOCALI
IL NUOVO REGOLAMENTO IN MATERIA DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI. NOTE A PRIMA LETTURA DEL D.P.R. N. 168 DEL 2010 di Carla ACOCELLA, in neldiritto.it, n. 63ACQUISIZIONE SANANTE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 1 giugno 2011. A seguito della illegittimità costituzionale dell’art. 43 del dpr. n. 327/01 al fine della acquisizione dell’area del privato da parte della pubblica autorità deve ritenersi che il Comune abbia unicamente la possibilità di ottenere il consenso della controparte per la stipula di un contratto di vendita, anche con funzione transattiva, oppure agisca con un nuovo procedimento espropriativo.L'OTTEMPERANZA NEL NUOVO C.P.A.
------ - 16 giugno 2011, in neldiritto.it, n. 62ESAME AVVOCATO E VOTO NUMERICO CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 8 giugno 2011. Il sì della Consulta alla valutazione in forma numerica. ACCOLTA LA CLASS ACTION PER LE CLASSI POLLAIO CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 9 giugno 2011. accolta la class action pubblica con ordine al Ministro dell'istruzione di adottare, di concerto con il Ministro dell'economia, il piano di riqualificazione dell'edilizia scolasticaTUTELA DELL’AMBIENTE CORTE DI GIUSTIZIA CE - SENTENZA 12 maggio 2011. Sulla legittimazione delle associazioni non governative ad impugnare l’autorizzazione di progetti aventi un impatto ambientale importante ex art. 1, n. 1, direttiva 85/337
GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III - SENTENZA 5 maggio 2011. Sulla proposizione dell’azione risarcitoria per la prima volta in ottemperanza, ai sensi dell’art. 112 c.p.a.ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI TAR ABRUZZO di PESCARA - SENTENZA 22 aprile 2011. Sul potere di ordinanza del sindaco di cui all’art. 50 TUEL
ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI
LA D.I.A. (OGGI S.C.I.A.) EX ART. 19 DELLA LEGGE N. 241/1990 di Vincenzo Ianni, in neldiritto.it, n. 61LE PARI OPPORTUNITA’ COME PARAMETRO DI LEGITTIMITA’ TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 7 aprile 2011. Sul principio fissato dall’art. 51 Cost. e sul potere di nomina della giunta regionale (con ampia annotazione di Domenico Cuocci Martorano)
RESPONSABILITA’ DELLA P.A. E SUPERAMENTO DELLA PREGIUDIZIALE AMMINISTRATIVA ALLA LUCE DEL CODICE DEL PROCESSO TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 21 marzo 2011. E’ precluso il risarcimento dei danni che il ricorrente avrebbe potuto evitare con la tempestiva impugnazione del provvedimento PUBBLICO IMPIEGO CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 4 marzo 2011. Scorrimento della graduatoria e riparto di giurisdizione
TRATTATO DI LISBONA E RANGO DELLE NORME CEDU NELL’ORDINAMENTO NAZIONALE CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 11 marzo 2011. Le modifiche apportate all’art. 6 del Trattato sull’Unione europea hanno “comunitarizzato” le norme della Convenzione? RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA P.A. TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 14 febbraio 2011. Sulla violazione dell’art. 1337 c.c., anche in presenza di intervento legittimo in autotutela e sul quantum indennizzabile ai sensi dell’art. 21quinquies della legge n. 241 del 1990 (con ampia annotazione di Domenico Cuocci Martorano) SERVIZI PUBBLICI
LA GARA A DOPPIO OGGETTO PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI TPL. IL QUADRO REGOLATORIO - PARTE I di Filippo COLAPINTO, in neldiritto.it, n. 59ORDINANZE DI NECESSITA’ E URGENZA CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 28 gennaio 2011. Sul potere di cui all’art. 5, comma 1, l. 24 febbraio 1992, n. 225 (Istituzione del servizio nazionale di protezione civile)NUOVO CODICE PROCESSO AMMINISTRATIVO
LA TUTELA CAUTELARE E LA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE di Nicola PIGNATELLI, in neldiritto.it, n. 58INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO CONSIGLIO DI STATO
Relazione del Presidente DE LISE, con appendice giurisprudenziale di ., in neldiritto.it, n. 58ESAME AVVOCATO: C’E’ PLAGIO ANCHE CON IL “MASCHERAMENTO DELLA CONTRAFFAZIONE” TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 7 febbraio 2011. Sulla ratio sottesa all’art. 23, r.d. n. 37 del 1934 e sul giudizio valutativo della commissione esaminatrice sulle parti dell’elaborato oggetto di copiatura
INCOSTITUZIONALITA’ DELL’ACQUISIZIONE SANANTE E CONSEGUENZE APPLICATIVE TAR PIEMONTE - SENTENZA 14 gennaio 2011. Provvedimenti adottati in forza dell’art. 43, d.P.R. n. 327 del 2001: nullità o illegittimità?
QUALE DISCIPLINA APPLICARE DOPO LA DECLARATORIA DI INCOSTITUZIONALITA’ DELL’ACQUISIZIONE SANANTE? TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 18 gennaio 2011. Sulla delimitazione della g.e. del G.A. in materia di espropriazione per p.u. e sull’applicazione degli artt. 934 e 936 c.c. in luogo del “vecchio” art. 43 del d.P.R. n. 327 del 2001SOCIETÀ PUBBLICHE, OBBLIGO DI INDIRE CONCORSI PER ASSUMERE PERSONALE E GIURISDIZIONE (RAI S.P.A.- ENTE PUBBLICO) CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - ORDINANZA 24 novembre 2010. La sesta sezione, in applicazione dell’art. 7, co. 2, C.p.a., afferma la giurisdizione del g.a. in relazione ad una controversia relativa agli atti di una procedura indetta dalla RAI s.p.a. per la selezione di giornalisti professionisti, in quanto soggetto “comunque tenuto al rispetto dei principi del procedimento amministrativo”, ai sensi dell’art. 18, co. 2, d.l. 25 giugno 2008, n. 112, che impone alle società a partecipazione pubblica totale o di controllo l’adozione di criteri e modalità nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità nel reclutamento del personale GIURISDIZIONE E NUOVO CODICE PROCESSO AMMINISTRATIVO
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