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LICENZIAMENTO DISCIPLINARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 26 luglio 2010. Licenziamento disciplinare e sindacato giudiziale (con annotazione di Emanuela De Piano).


MEDIAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 luglio 2010. Il diritto alla provvigione compete solo in presenza di iscrizione all'albo dei mediatori (con annotazione di Ilenia Alizzi).


SE LA MERCE ACQUISTATA E’ VIZIATA BASTA INVIARE UN TELEGRAMMA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 3 agosto 2010. Sull’interruzione del termine prescrizionale della garanzia per vizi della merce (con annotazione di Claudia Landi).


MOBBING: NECESSARIO IL COLLEGAMENTO CAUSALE TRA PATOLOGIA E RAPPORTO DI LAVORO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 13 luglio 2010. La Corte conferma un consolidato indirizzo che, ai fini del risarcimento del danno da mobbing, esige la sussistenza di un collegamento eziologico tra patologia e rapporto di lavoro.


INFORMAZIONE DI INCHIESTA E DIFFAMAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 9 luglio 2010. Sulla tutela del diritto all’onore ed alla reputazione nell’ambito del c.d. giornalismo di inchiesta (con ampia annotazione di Cinzia Mascaro).


PRELIMINARE AD EFFETTI ANTICIPATI: LA DETENZIONE PREVALE SUL POSSESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 luglio 2010. In tema di preliminare ad effetti anticipati, confermata la tesi della detenzione qualificata, quanto alla relazione del promissario acquirente con il bene (con annotazione di M. Cristina Iezzi).


SINISTRO PROVOCATO DA MINORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - ORDINANZA 26 luglio 2010. La rivalsa dell’assicurazione in caso di sinistro provocato da minore (con annotazione di Emanuela De Piano).


REPONSABILITÀ PROFESSIONALE DELL'AVVOCATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 26 luglio 2010. Sulla responsabilità professionale dell’avvocato in ordine alla scelta processuale (con annotazione di Ilenia Alizzi).


GIORNALISTA CONDANNATO AL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE PER NON AVER APPROFONDITO LA VERITÀ DI FATTI GIUDIZIARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 luglio 2010. Sulla scriminante del diritto di critica e di cronaca giudiziaria (con annotazione di Claudia Landi).


COMPENSAZIONE IN SEDE DI FALLIMENTO ED AZIONE REVOCATORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 14 luglio 2010. La Suprema Corte chiarisce che la compensazione fatta valere dal creditore in sede di formazione dello stato passivo, divenuto poi esecutivo, ha efficacia preclusiva in ordine ad un’eventuale impugnazione del titolo da cui deriva il credito stesso. Tuttavia, tale preclusione non impedisce l’esperimento dell’azione revocatoria relativamente a quella parte di credito rimasta soddisfatta per effetto della compensazione (con annotazione di Luigi Iglio).


EQUITAZIONE = ATTIVITÀ PERICOLOSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 22 luglio 2010. L’attività svolta presso un maneggio è da qualificare come “pericolosa” ai sensi dell’art. 2050 c.c., quando si verta in tema di danni conseguenti a esercitazioni di un principiante o di allievi giovanissimi.


OMESSA TEMPESTIVA DIAGNOSI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 luglio 2010. Omessa diagnosi e responsabilità medica (con annotazione di Emanuela De Piano).


VERBALE DI ACCERTAMENTO PER GUIDA PERICOLOSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2010. Sulla efficacia probatoria privilegiata del verbale di accertamento per guida pericolosa.


AZIONE PER LA DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E RISARCIMENTO DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 luglio 2010. Sulla legittimazione ad agire in ordine alla richiesta di risarcimento del danno a carico del padre naturale nell’interesse del figlio minore (con annotazione di Ilenia Alizzi).


CASALINGHE CON “COLF”: SÌ AL DANNO PATRIMONIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 luglio 2010. Chi svolge attività domestica (attività tradizionalmente esercitata dalla “casalinga”), benché non percepisca reddito monetizzato, svolge tuttavia un’attività suscettibile di valutazione economica, anche nell’ipotesi in cui la stessa sia solita avvalersi di collaboratori domestici.


CONSIGLIO DELL’ORDINE FORENSE E NATURA DELLE SUE FUNZIONI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 13 luglio 2010. La Sezioni Unite della Corte di Cassazione propendono per la natura amministrativa delle funzioni degli Ordini forensi territoriali, anche quando esercitano l’azione disciplinare (con annotazione di Luigi Iglio).


ASSEGNO BANCARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 luglio 2010. L’ipotesi in cui l’assegno bancario venga emesso senza indicazione del prenditore.


MANTENIMENTO DEI FIGLI MAGGIORENNI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 15 luglio 2010. L’obbligo dei genitori di concorrere tra loro al mantenimento dei figli secondo le regole dell’art. 148 c.c., non cessa, “ipso facto”, con il raggiungimento della maggiore età.


SEPARAZIONE E ADDEBITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 15 luglio 2010. La Corte riconferma il proprio consolidato orientamento.


OCCUPAZIONE ESPROPRIATIVA E CRITERI DI CALCOLO DELL’INDENNIZZO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 5 luglio 2010. Nulla da fare per l’espropriato che non contesti in giudizio il quantum liquidato se tra il primo e il secondo grado la Corte Costituzionale dichiara illegittimo il criterio riduttivo di calcolo dell’indennizzo (con annotazione di Ilenia Alizzi).


FINITA LOCAZIONE ED INDENNITÀ DI AVVIAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 giugno 2010. L’indennità di avviamento ed il risarcimento del danno al conduttore in caso di cessazione della locazione (con annotazione di Emanuela De Piano).


IL NOTAIO NEGLIGENTE E’ CONDANNATO ALLA CANCELLAZIONE DELLE IPOTECHE A SUE SPESE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 luglio 2010. Sulla responsabilità professionale dei notai (con annotazione di Claudia Landi).


“COMODATO PRECARIO”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 luglio 2010. I suoceri che lo richiedono hanno diritto alla restituzione dell’immobile concesso in comodato alla nuora e al figlio anche se dopo la separazione la casa è stata assegnata alla donna affidataria dei figli.


CONSENSO INFORMATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 luglio 2010. Anche le variazioni del programma operatorio rientrano tra le informazioni che il chirurgo deve fornire al paziente ai fini di un valido consenso informato.


LA QUERELA DI FALSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 23 giugno 2010. Il giudizio di falso rispetto alle scritture provenienti da terzi (con annotazione di Emanuela De Piano).


NON SPETTA ALLA PARTE LA VALUTAZIONE DELLA PROPONIBILITÀ DELL’IMPUGNAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 luglio 2010. Sulla responsabilità professionale degli avvocati (con annotazione di Claudia Landi).


RISARCIMENTO DEL DANNO DA INVALIDITÀ TOTALE TEMPORANEA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 giugno 2010. Il lavoratore che, rimasto infortunato per fatto illecito del terzo, continui a percepire la retribuzione dal proprio datore di lavoro, non subisce un danno patrimoniale, salva la prova del maggior danno.


CESSIONE DEL CREDITO IN LUOGO DELL’ADEMPIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 giugno 2010. Su chi grava la prova dell’esigibilità del credito e dell’insolvenza del debitore ceduto?


SIMULAZIONE SUL PREZZO E ONERE PROBATORIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2010. Nella compravendita simulata, la parte che voglia far valere la simulazione sul prezzo deve fornire la prova dell’atto simulato.


LODO ARBITRALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 16 giugno 2010. Impugnazione del lodo arbitrale (con annotazione di Emanuela De Piano).


ATTUALIZZAZIONE DEL VALORE DEI BENI EREDITARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2010. In tema di scioglimento di comunione ereditaria e formazione delle quote (con annotazione di Claudia Landi).


AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA E STATO PASSIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 16 giugno 2010. La Corte si sofferma sullo stato passivo nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria, evidenziandone la natura amministrativa ed il carattere definitivo ed immutabile. Quest’ultima caratteristica può essere scalfita soltanto per effetto di un intervento giurisdizionale (con annotazione di Luigi Iglio).


ECCEZIONE DI INADEMPIMENTO ED INTERESSI MORATORI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 21 giugno 2010. Sulla rilevanza dell’eccezione di inadempimento ai fini della corresponsione di eventuali interessi moratori e della determinazione del contenuto della residua prestazione dovuta dalla parte non inadempiente (con annotazione di Cinzia Mascaro).


DATIO IN SOLUTUM
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 21 giugno 2010. Sulla nullità della datio in solutum in caso di condanna al risarcimento del danno da reato (con annotazione di Ilenia Alizzi).


IL LEGATARIO DEVE MANIFESTARE PER ISCRITTO L’INTENTO ABDICATIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2010. Sulla rinuncia al legato avente ad oggetto beni immobili (con annotazione di Claudia Landi).


CRITERI DI IMPUTAZIONE DEL PAGAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 aprile 2010. La Corte chiarisce che, in presenza di più debiti, per valutarne l’onerosità ai fini dell’applicazione dei criteri di cui all’art. 1193 c.c., bisogna far riferimento alla sola sorta capitale e non anche agli interessi eventualmente maturati su ciascuno di essi (con annotazione di Luigi Iglio).


DIRITTO ALL’IMMAGINE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 6 maggio 2010. In tema di danno da lesione del diritto all’immagine chi prova cosa? (con annotazione di Ilenia Alizzi).


DANNO MORALE E CORRETTIVI ALLE TABELLE MILANESI
Il danno morale è voce autonoma di danno? di Giuseppe BUFFONE (Magistrato) , in neldiritto.it, n. 49

RESPONSABILITÀ DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 aprile 2010. Sulla responsabilità medica per danno causato da emotrasfusione o da emoderivati infetti (con annotazione di Ilenia Alizzi).


L’ASSICURATORE PUÒ ECCEPIRE L’INESATTEZZA DELLE DICHIARAZIONI DELL’ASSICURATO PER RIFIUTARE IL PAGAMENTO DELL’INDENNIZZO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 aprile 2010. Sull’art. 1892 c.c. (con annotazione di Claudia Landi).


CONTRATTO DI FACTORING
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 aprile 2010. La Corte chiarisce taluni aspetti in merito all’efficacia ed opponibilità del contratto atipico di factoring, evidenziando la disciplina di favor per il factor prevista dalla L. n. 52/1991, per quanto concerne l’efficacia della cessione nei confronti dei terzi aventi causa del cedente (con annotazione di Luigi Iglio).


AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE E RIMESSE BANCARIE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 aprile 2010. Quando una rimessa in conto corrente costituisce pagamento nei confronti della Banca e come tale ha natura solutoria? (con annotazione di Ilenia Alizzi).


LICENZIAMENTO ED INCAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 14 aprile 2010. Sulla possibilità di riammissione in servizio per il lavoratore che dimostri in giudizio la propria incapacità di intendere e di volere (con annotazione di Emanuela De Piano).


QUANDO È LEGITTIMO L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA?
TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO - SENTENZA 6 aprile 2010. Il confine tra diritto di cronaca e diritto all’onore ed alla reputazione (con annotazione di Ilenia Alizzi).


NOTIFICAZIONE A MEZZO POSTA
sull'illegittimita costituzionale dell'art. 140 c.p.c. (nota a Corte cost., 14 gennaio 2010, n. 3) di Maria IANNONE, in neldiritto.it, n. 48

CAPARRA CONFIRMATORIA
TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO - SENTENZA 17 marzo 2010. Sulle funzioni dell’istituto della caparra confirmatoria (con annotazione di Emanuela De Piano).


CLAUSOLA ASSICURATIVA E LIMITAZIONE DI RESPONSABILITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 aprile 2010. No al contratto di assicurazione contenente clausole che escludono in modo ampio e indiscriminato il risarcimento di particolari danni (con annotazione di Augusto Careni).


CLAUSOLA DI REGOLAZIONE DEL PREMIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 aprile 2010. L’assenza della comunicazione dei “dati variabili” non equivale al mancato pagamento del premio assicurativo.


IN DUE SUL MOTORINO: NON BASTA PER IL CONCORSO DI COLPA DEL DANNEGGIATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 aprile 2010. La Corte precisa che, ai fini del concorso di colpa del danneggiato nella causazione del danno ex art. 1227, I comma, c.c. non è sufficiente la violazione del codice della strada, ma occorre verificare in concreto la dinamica dell’incidente.


L’ASPIRANTE AVVOCATO NON PUÒ ESSERE NOMINATO DIFENSORE D’UFFICIO IN SEDE PENALE
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 17 marzo 2010. Sulla legittimità costituzionale della norma che consente ai praticanti avvocati di essere nominati – in sede penale – difensori d’ufficio. (con annotazione di Ilenia Alizzi).


DIRITTO DI SUPERFICIE E PRESCRIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 marzo 2010. La Suprema Corte chiarisce che il corso del termine prescrizionale del diritto di superficie si sospende soltanto nelle ipotesi tassative previste dagli artt. 2941 e 2942 c.c., non è invece condizionato dalla normativa urbanistica che impedisca l’esercizio dello ius aedificandum (con annotazione di Luigi Iglio).


RIPARTO DI GIURISDIZIONE E DANNO DA RITARDO DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 25 marzo 2010. Considerazioni sulla natura giuridica del danno da ritardo della p.a. e giurisdizione (con annotazione di Ilenia Alizzi).


RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI DA PARTE DI EX GERARCA NAZISTA PER DIFFAMAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 marzo 2010. Si all’esimente del diritto di cronaca e di critica quando la notizia pubblicata è storicamente vera e vi è un pubblico interesse alla conoscenza del fatto (con annotazione di Liliana Rullo).


PREAVVISO DI LICENZIAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 29 marzo 2010. Sulla totale impossibilità della prestazione lavorativa come causa di licenziamento per giustificato motivo (con annotazione di Emanuela De Piano).


FIDEIUSSIONE E CONTRATTO AUTONOMO DI GARANZIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 18 febbraio 2010. Sulla qualificazione giuridica della polizza fideiussoria in termini di fideiussione o contratto autonomo di garanzia e sulla relativa disciplina giuridica (con ampia annotazione di Cinzia Mascaro).


PAGAMENTO DI ASSEGNO NON TRASFERIBILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 31 marzo 2010. La banca si espone a responsabilità se paga l’assegno non trasferibile a soggetto diverso dall’effettivo beneficiario.


NATURA GIURIDICA DEL CONTRATTO DI CONTO CORRENTE BANCARIO E RESPONSABILITÀ DELLA BANCA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 10 marzo 2010. La Corte opta per la natura giuridica mista del contratto di conto corrente bancario, chiarendo che la banca risponde delle eventuali irregolarità delle operazioni compiute in qualità di mandataria (con annotazione di Luigi Iglio).


IL CONTRATTO DI DEPOSITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 marzo 2010. Soggetto attivo, obbligazione sostitutiva, onere probatorio.


CRITERIO DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE CONDOMINIALI IN DIFFORMITÀ RISPETTO ALL’ART. 1123 C.C.: DELIBERAZIONE NULLA O ANNULLABILE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 19 marzo 2010. Sull’adozione di un criterio di ripartizione delle spese condominiali difforme rispetto a quello sancito dall’art. 1123 c.c. e sulla nullità oppure annullabilità della relativa deliberazione condominiale (con annotazione di Liliana Rullo).


DEMANSIONAMENTO DIRIGENZIALE: LA PROVA DEL DANNO BIOLOGICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 22 marzo 2010. Il dirigente che rivendica il risarcimento del danno biologico deve provare i fatti posti a fondamento della relativa domanda.


AZIONI DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE: DIVERSE SIA PER ‘CAUSA PETENDI’, SIA PER ‘PETITUM’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 marzo 2010. Sulla distinzione, anche quanto ad effetti, delle azioni di risoluzione contrattuale previste dall’art. 1453 c.c. e dagli artt. 1456 e 1457 c.c.


DIRITTO DI ABITARE NELLA CASA CONIUGALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 22 marzo 2010. Anche se il figlio vive e lavora fuori casa (saltuariamente) non perde il diritto ad abitare nella casa coniugale assegnata alla madre.


VESSATORIETÀ E SQUILIBRIO CONTRATTUALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 marzo 2010. E’ vessatoria ed abusiva la clausola contrattuale che impedisca la facoltà di recesso del consumatore a fronte di una modifica unilaterale delle condizioni stabilite dal professionista.


PROVE ATIPICHE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 marzo 2010. I limiti di ammissibilità in giudizio delle prove atipiche (con annotazione di Emanuela De Piano).


ONORARI DI AVVOCATO: L’IMPUGNAZIONE È ‘PER SALTUM’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 marzo 2010. Il soggetto che si veda condannato in primo grado alla corresponsione degli onorari all’avvocato, deve impugnare la pronuncia con ricorso in Cassazione, essendo precluso, in questo caso, il doppio grado di giudizio.


DIRITTO DI CRONACA: TRA VERITÀ OGGETTIVA E PUTATIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 3 marzo 2010. Presupposti di operatività del diritto di cronaca, quale scriminante della diffamazione.


FALLIMENTO E AZIONE REVOCATORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 8 marzo 2010. Esercizio dell’azione revocatoria ai sensi dell’art. 67 comma 2 L. fall. e presunzione assoluta di lesività della vendita effettuata dal fallito (con annotazione di Emanuela De Piano).


DANNO MORALE AI PARENTI DELLA VITTIMA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 10 marzo 2010. La Corte sposa l’idea di un risarcimento del danno morale che rifugga dall’adozione di meccanismi semplificativi di liquidazione di tipo automatico.


ERRATA VACCINAZIONE E DANNO PARENTALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 4 marzo 2010. Il risarcimento del danno va riconosciuto tanto al soggetto leso quanto ai genitori in rapporto alla vita di relazione e al dovere di assistenza continua e solidale al minore (con annotazione di Augusto Careni).


DANNO MORALE E RUMORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 8 marzo 2010. I limiti di tutela del danno determinato da immissioni acustiche intollerabili (con annotazione di Emanuela De Piano).


LOCAZIONI ED INDENNITÀ PER LA PERDITA DI AVVIAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 16 febbraio 2010. Quali sono le condizioni perché possa essere concessa l’indennità per la perdita di avviamento?


DISABILITÀ E NORMATIVA STATALE DI SOSTEGNO ED INTEGRAZIONE
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 26 febbraio 2010. I limiti della nuova disciplina statale all’integrazione scolastica ed all’inserimento lavorativo dei soggetti disabili (con annotazione di Emanuela De Piano).


PRELIMINARE AD EFFETTI ANTICIPATI: ANCORA UNA VOLTA LA DETENZIONE PREVALE SUL POSSESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 1 marzo 2010. La Cassazione ripropone fedelmente le conclusioni raggiunte dalle Sezioni Unite del 2008.


INCIDENTE STRADALE E CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE DEL RISARCIMENTO DANNI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 marzo 2010. Applicazione del principio della “compensatio lucri cum damno” (con annotazione di Augusto Careni).


PUBBLICO IMPIEGO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 febbraio 2010. Il riconoscimento delle mansioni superiori nel pubblico impiego (con annotazione di Emanuela De Piano).


TRASFERIMENTO DI IMMOBILE ED ESECUTIVITÀ PROVVISORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 febbraio 2010. Le Sezioni Unite risolvono il contrasto, aderendo all’indirizzo maggioritario.


CONTRATTO DI COMPRAVENDITA E TUTELA DELL’ACQUIRENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 febbraio 2010. I limiti delle azioni a tutela dell’acquirente di un immobile in presenza di vizi (con annotazione di Emanuela De Piano).


“PAZIENTE DISINFORMATO”: TANTO BASTA PER IL RISARCIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 9 febbraio 2010. La terza sezione dà spazio al risarcimento del danno anche in caso di sola violazione del diritto all'autodeterminazione, pur senza correlativa lesione del diritto alla salute (con ampia annotazione di Maria Cristina Iezzi).


PATTI SUCCESSORI E STATUTO SOCIETARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 16 febbraio 2010. Se violino il divieto di patti successori le clausole contenute in statuti di società di capitali che non sono volte a regolare la trasmissione ereditaria di beni o diritti, ma configurano il modo di essere dei rapporti tra i soci.


MARITO E MOGLIE SONO COMPROPRIETARI DEI BENI MOBILI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 16 febbraio 2010. Sulla presunzione di cui all’art. 219 c.2. c.c. (con annotazione di Claudia Landi).


LOCAZIONE E INTERESSI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 gennaio 2010. La misura degli interessi per il ritardato pagamento dei canoni di locazione e per il deposito cauzionale (con annotazione di Emanuela De Piano).


RISARCIMENTO DEL DANNO PER LESIONI DA PUBBLICITÀ “INGANNEVOLE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 dicembre 2009. Nell’acquisto di sigarette denominate “lights”, è a carico del consumatore l’onere probatorio del danno e del nesso causale (con annotazione di Liliana Rullo).


INTERRUZIONE VOLONTARIA DELLA GRAVIDANZA: DIES A QUO DEI “NOVANTA GIORNI” E CONSENSO INFORMATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 febbraio 2010. La Corte si sofferma sui criteri di calcolo dei novanta giorni entro cui è consentito interrompere volontariamente la gravidanza e sul criterio connesso diritto all’informazione.


PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA E POSSESSO DELL’IMMOBILE PRIMA DELLA STIPULA DEL DEFINITIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 25 gennaio 2010. Il promissario acquirente che ottiene, alla stipula del preliminare di compravendita, in consegna l’immobile e che conserva anche dopo che il previsto definitivo non è stato stipulato, si trova in una situazione di ‘detenzione qualificata’, non già di possesso (con annotazione di Emanuela De Piano).


CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE DA PARTE DELLA P.A. E PAGAMENTO DELLA RELATIVA PARCELLA AL PROFESSIONISTA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 27 gennaio 2010. Necessità della forma scritta ai fini della prova della sussistenza dell’incarico e onere probatorio in capo all’attore (con annotazione di Augusto Careni).


CONDOMINO E CONDOMINIO: L’INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE NON SEMPRE “SALVA” ENTRAMBI…
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 gennaio 2010. L’obbligazione di condomino e Condominio è sì solidale, ma a determinate condizioni può divenire alternativa. In questi casi la Corte esclude che possa essere invocato il dettato di cui all’art. 1310 c.c., relativo alla interruzione della prescrizione.


DANNO DA MALASANITA’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 26 gennaio 2010. Sulla natura della responsabilità della struttura sanitaria e sulla conseguente ripartizione dell’onere della prova (con annotazione di Cinzia Mascaro).


DIVISIONE EREDITARIA E COLLAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 13 gennaio 2010. La Suprema Corte, con la sentenza in esame, si sofferma sull’istituto della collazione, chiarendone i presupposti e i limiti di operatività (con annotazione di Luigi Iglio).


CONTRATTO D’APPALTO E ONERE PROBATORIO CIRCA LA CORRETTA ESECUZIONE DELL’OBBLIGAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 20 gennaio 2010. L’appaltatore oltre alla fonte del rapporto contrattuale ha l’onere di provare di aver esattamente adempiuto la propria prestazione (con annotazione di Liliana Rullo).


TESTAMENTO OLOGRAFO: CADONO I LIMITI EX ART. 2725, II COMMA, C.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 20 gennaio 2010. Relativamente all’interpretazione di un frammento di un atto da qualificare come disposizione testamentaria, la Corte ammette la prova testimoniale.


DANNI PROVOCATI DA ANIMALI SELVATICI SULLE STRADE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 gennaio 2010. L’ente che gestisce il territorio e la fauna selvatica ivi insediata è responsabile dei danni causati da quest’ultima alla circolazione dei veicoli (con annotazione di Giorgio De Marinis).


DANNO DA NASCITA INDESIDERATA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 4 gennaio 2010. E’ sicuramente risarcibile il danno subito dai genitori di un neonato affetto da macroscopiche ed invalidanti malformazioni per le quali non sia stata effettuata tempestiva diagnosi (con ampia annotazione di Emanuela De Piano).


OBBLIGAZIONE DEL PROFESSIONISTA E COMPENSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 11 gennaio 2010. Il professionista – nella specie avvocato – non può pretendere il compenso pattuito allorquando si sia impegnato con i clienti per un risultato e non lo abbia raggiunto (con annotazione di Emanuela De Piano).


LAVORI SU STRADA DI PROPRIETÀ ESCLUSIVA E RISARCIMENTO DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 5 gennaio 2010. L’onere probatorio a carico del danneggiato o della impresa esecutrice dei lavori? (con annotazione di Liliana Rullo).


IL FIGLIO UNIVERSITARIO HA DIRITTO ALL’AUMENTO DELL’ASSEGNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 gennaio 2010. Sì alla maggiorazione del contributo fisso per il figlio maggiorenne studente universitario.


L’ASSICURAZIONE COPRE GLI EVENTI INFAUSTI CAUSATI DAL MEDICO NEGLIGENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 dicembre 2009. Sul risarcimento dei danni per la morte del paziente (con annotazione di Claudia Landi).


RESPONSABILITÀ DA ATTIVITÀ PERICOLOSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 5 gennaio 2010. La suprema Corte chiarisce che l’esercizio di un’attività pericolosa non implica ex se l’insorgenza a carico del titolare di una responsabilità cd. di posizione ma solo una presunzione della stessa, la quale, in caso di sinistro, entro determinati limiti e a certe condizioni, può essere esclusa (con annotazione di Luigi Iglio).


IMPUGNAZIONE, NOTIFICA ED EREDI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 16 dicembre 2009. L'atto di impugnazione della sentenza, nel caso di morte della parte vittoriosa, deve essere rivolto e notificato agli eredi.


SUPERFICIE E SERVITU’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 24 novembre 2009. Sulla contemporanea costituzione, a carico di un fondo e a favore di un fondo contiguo, di un diritto di superficie e di una servitù 'altius non tollendi' (con annotazione di Cinzia Mascaro).


RITIRO DELLA PATENTE DI GUIDA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 30 dicembre 2009. Il verbale con cui si accerta l’omissione di soccorso e, in via strumentale, si dispone il ritiro della patente di guida, non è impugnabile davanti al giudice civile.


LAVORO IN AZIENDA: MANSIONI SUPERIORI DI FATTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 30 dicembre 2009. Al lavoratore va riconosciuta la qualifica superiore, anche se la titolarità “formale” è stata conferita ad altro dipendente.


LA LEGITTIMAZIONE PASSIVA DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 dicembre 2009. Sul potere dell’amministratore di condominio a resistere in giudizio


INDEBITO OGGETTIVO: LA RILEVANZA DEL NUMERO DEI SOGGETTI COINVOLTI NELLA “CONDICTIO INDEBITI”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 1 dicembre 2009. La Corte ripercorre i tratti distintivi dell’indebito oggettivo, nella specie soffermandosi sull’importanza del numero dei soggetti coinvolti nella “condictio indebiti” (con annotazione di M. Cristina Iezzi; nel numero di gennaio della Rivista Cartacea).


DECRETO INGIUNTIVO: TRA NULLITÀ E SANATORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 dicembre 2009. Il decreto ingiuntivo nullo è viziato solo ai fini della ammissibilità dell’opposizione tardiva, ma rimane sanato per effetto dell’opposizione stessa.


IL PROMITTENTE VENDITORE PUÒ RITENERE LA CAPARRA CONFIRMATORIA EX LEGE, ANCHE SENZA DOMANDA SPECIFICA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 dicembre 2009. Sull’art. 1385 c.c. (con breve annotazione di Claudia Landi).


SEMAFORO GIALLO? STOP…ALTRIMENTI ARRIVA LA MULTA!
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 dicembre 2009. Sulla circolazione stradale in caso di semaforo giallo, sulla velocità in relazione allo stato dei luoghi, della strada e del traffico.


GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO E RELATIVO AMBITO COGNITIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 1 dicembre 2009. Nel caso di opposizione a decreto ingiuntivo, la cognizione del Giudice non è limitata solo all’accertamento della sussistenza dei presupposti formali relativi alla emissione del decreto bensì anche alla verifica della fondatezza della pretesa creditoria azionata con la tutela monitoria (con annotazione di Luigi Iglio).


PATTI SUCCESSORI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 19 novembre 2009. Sulla configurabilità dei patti successori (con annotazione di Cinzia Mascaro).


APERTURA DELLA SUCCESSIONE: VALORE DEL DONATUM E LESIONE DI LEGITTIMA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 24 novembre 2009. Se sia ammissibile un’azione di riduzione della donazione di un fondo il cui valore di mercato subisca un incremento per il precedente avvio di un procedimento di trasformazione urbanistica in melius da parte del Comune (con annotazione di Giorgio De Marinis).


PRELIMINARE DI VENDITA: QUANTO CONTA IL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 27 novembre 2009. Sul legittimo rifiuto del promissorio acquirente a stipulare il contratto definitivo, in assenza del certificato di agibilità.


AVVOCATO IMPUTATO: LA SOSPENSIONE CAUTELARE DALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 25 novembre 2009. Sul potere cautelare di sospensione dall’esercizio della professione comminabile dal COA ex art. 43 c. 3 del RDL n. 1578 del 1933.


IMPUGNAZIONE DELIBERE ASSEMBLEARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 23 novembre 2009. La Corte conferma il consolidato orientamento in merito alla impugnabilità ex art. 1137 c.c. delle delibere adottate senza rispettare il quorum deliberativo (con annotazione di Luigi Iglio).


RESPONSABILITA’ DELLA P.A. PER DANNO CAGIONATO DA COSE IN CUSTODIA EX ART. 2051 C.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 novembre 2009. Sulla responsabilità dell’ente proprietario e/o gestore del demanio stradale (con annotazione di Cinzia Mascaro).


MORTI BIANCHE: IL DANNO MORALE SI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 novembre 2009. Di fronte alla morte di un giovane nipote sul posto di lavoro, la sofferenza patita dai parenti che avessero con la vittima un legame affettivo di particolare intensità impone il riconoscimento di un danno non patrimoniale, “catalogabile” come danno morale (con annotazione di M. Cristina Iezzi).


LA RESPONSABILITA’ DELL’AVVOCATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 novembre 2009. Sulla diligenza richiesta all’avvocato nell'esercizio dell’ attività professionale (con annotazione di Claudia Landi).


IL CONCORSO DI COLPA DELLA VITTIMA NEL SINISTRO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 24 novembre 2009. Il pedone, rimasto vittima di un sinistro stradale, può essere chiamato a rispondere di concorso di colpa nel medesimo sinistro (con annotazione di Emanuela De Piano).


ASSEMBLEA CONDOMINIALE E POTERI DEL PRESIDENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 13 novembre 2009. Nella pronuncia in esame la Corte prova a chiarire, nel silenzio della legge, quali siano le funzioni e le facoltà del presidente del consesso condominale (con annotazione di Luigi Iglio).


ASSEMBLEA DEI CONDOMINI: QUALI I TEMPI DI INTERVENTO DI CIASCUN PARTECIPANTE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 13 novembre 2009. Ogni condomino deve avere la possibilità di poter esprimere le proprie ragioni sui punti all’ordine del giorno, mentre il presidente deve disciplinare gli interventi pur in assenza di una specifica disposizione normativa o regolamentare (con annotazione di Liliana Rullo).


CONTRATTO PER PERSONA DA NOMINARE E PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 30 ottobre 2009. Allorquando si stipuli tra le parti un contratto preliminare con clausola di successiva individuazione del contraente all’atto della stipula del definitivo – secondo lo schema del contratto per persona da nominare – la dichiarazione di nomina e l’accettazione del terzo devono rivestire la stessa forma del contratto. A tale scopo risulta sufficiente che all’altro contraente del preliminare, pervenga una comunicazione scritta indicante la chiara volontà di designazione del terzo e la sua accettazione (con ampia annotazione di Emanuela De Piano).


AFFIDAMENTO DEL MINORE E STATUIZIONI ECONOMICHE: RICORRIBILITÀ PER CASSAZIONE DEL PROVVEDIMENTO EX ART. 317 BIS C.C.?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 4 novembre 2009. Sulla ricorribilità per Cassazione del decreto della Corte di Appello, Sezione per i minorenni, che abbia pronunciato, ai sensi dell’art. 317 bis c.c., sull’affidamento dei figli di genitori non coniugati, sull’affidamento del minore e sulle statuizioni economiche (con annotazione di Liliana Rullo).


ASSEMBLEA CONDOMINIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 novembre 2009. Il verbale di assemblea condominiale, che delibera a maggioranza, non ha valore confessorio (con annotazione di Emanuela De Piano).


ASSEGNO DIVORZILE CORRISPOSTO IN UN’UNICA SOLUZIONE: È LEGITTIMO?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 11 novembre 2009. Non vi può essere rinuncia all’assegno di divorzio in quanto gli accordi di separazione devono essere interpretati “secundum ius” (con annotazione di Augusto Careni).


RINUNCIA AL DIRITTO DI COMUNIONE SULL’IMMOBILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 novembre 2009. Sugli effetti della dichiarazione di rinuncia al diritto di comunione sull’immobile.


DANNO DA VACANZA ROVINATA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 novembre 2009. La Corte chiarisce che il danno da vacanza rovinata costituisce un illecito contrattuale di carattere non patrimoniale, risarcibile dall’organizzatore del viaggio pur se cagionato dagli operatori turistici presenti nel luogo di vacanza (con annotazione di luigi Iglio).


LOCAZIONI: INDENNITÀ PER LA PERDITA DELL’AVVIAMENTO COMMERCIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 3 novembre 2009. Le Sezioni Unite in tema di rilevanza (o meno) dell'offerta e della corresponsione da parte del locatore dell'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale, ai fini del conseguimento del doppio dell'ultimo canone nel periodo di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio, come previsto dall'art. 7 del D.L. n. 551 del 1988 (convertito nella legge 21 febbraio 1989, n. 61) con riferimento all'art. 1591 c.c.


CONDOMINIO ED IMMISSIONI NOCIVE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 10 novembre 2009. Il condominio ha diritto ed interesse ad agire in giudizio per tutelarsi contro le immissioni nocive e i rumori molesti (con annotazione di Emanuela De Piano).


IL DANNO PER I CONGIUNTI DELLA VITTIMA VA CALCOLATO SULLA DURATA EFFETTIVA DELLA VITA DEL DEFUNTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 ottobre 2009. Sull’ammontare del danno patrimoniale futuro, sul danno biologico ‘iure successionis’ e sulla liquidazione del danno morale ‘iure proprio’ (con annotazione di Liliana Rullo).


SENTENZA DICHIARATIVA DI PATERNITÀ: QUALI LE CONSEGUENZE SUL PIANO ECONOMICO PER I GENITORI?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 6 novembre 2009. Per ottenere il rimborso della quota per il periodo anteriore la dichiarazione occorre un’espressa domanda proposta ‘jure proprio’ e non in rappresentanza del figlio (con annotazione di Augusto Careni).


INFORTUNI SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 28 ottobre 2009. Esclusivo responsabile della sicurezza sul cantiere è la ditta appaltatrice – datore di lavoro, pur potendosi verificare l’ipotesi che il committente dell’opera si renda garante della vigilanza relativa alle misure da adottare in concreto. Ciò non esclude, tuttavia, la responsabilità del datore di lavoro relativamente al rispetto e all’osservanza delle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (con annotazione di Emanuela De Piano).


RESPONSABILITA’ PER DANNO CAGIONATO DA COSE IN CUSTODIA EX ART. 2051 C.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 ottobre 2009. Sulla rilevanza del caso fortuito quale elemento idoneo ad escludere il nesso di causalità tra cosa in custodia e evento dannoso (con annotazione di Cinzia Mascaro).


PER L’ASSEGNO DIVORZILE BASTA UNA DIFFERENZA REDDITUALE TRA I CONIUGI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 4 novembre 2009. Sui presupposti legittimanti la concessione dell’assegno divorzile ai sensi dell'art. 5 comma sesto L. 898/1970 (con annotazione di Claudia Landi).


RISARCIMENTO DEL DANNO E NESSO DI CAUSALITÀ CON L’EVENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 ottobre 2009. E’ ammissibile il risarcimento del danno anche sulla base dell’esistenza di un nesso di causalità con l’evento fondato su una “probabilità qualificata” purchè ricorrano indici concreti della sussistenza di un rapporto di causalità tra evento e danno nel caso di specie (con annotazione di Emanuela De Piano).


I LEGITTIMATI ALLA RAPPRESENTAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 28 ottobre 2009. L'art. 468 cod. civ. circoscrive i limiti di applicazione dell'istituto della rappresentazione, sia nella successione legittima sia in quella testamentaria.


CASSETTE DI SICUREZZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 4 novembre 2009. Responsabilità della Banca in caso di sottrazione di beni custoditi in cassetta di sicurezza (con breve annotazione di Giorgio De Marinis).


RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DEL NOTAIO E PRESUPPOSTI DELLA CHIAMATA IN CAUSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 ottobre 2009. L'abbandono della domanda principale fa venir meno la richiesta di manleva proposta contro il notaio basata sull’obbligazione di garanzia (con annotazione di Augusto Careni).


LEGGE PINTO SU EQUA RIPARAZIONE E LEGITTIMAZIONE AD AGIRE DEL CONDOMINIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 ottobre 2009. All’amministratore di condominio non compete il potere di agire in giudizio, in rappresentanza dell’ente condominiale, per ottenere l’equa riparazione del danno derivante dalla eccessiva durata del processo (con annotazione di Emanuela De Piano).


COMUNIONE LEGALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 28 ottobre 2009. Sulla natura e sull’efficacia della dichiarazione di esclusione dalla comunione legale di un bene acquistato da un coniuge con il consenso dell’altro coniuge e sulla opponibilità al terzo acquirente di buona fede del successivo accertamento della comunione legale sul bene personale escluso dalla comunione (con ampia annotazione di Cinzia Mascaro).


LA CONTRATTUALIZZAZIONE DEL LAVORO PUBBLICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 14 ottobre 2009. Il datore di lavoro pubblico non può derogare alle disposizioni del contratto collettivo che prevedano determinati inquadramenti per il personale. Può, invece, semplicemente adattare i profili professionali contrattualmente previsti alle sue esigenze organizzative (con ampia annotazione di Emanuela De Piano).


AFFIDAMENTO DI FIGLI MINORI: QUANDO È NECESSARIA LA LORO AUDIZIONE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 21 ottobre 2009. L’ascolto del minore deve essere disposto dal giudice, essendo l’affidamento al genitore motivo di interesse diretto del figlio, salvo che tale ascolto possa essere in contrasto con i suoi interessi fondamentali (con ampia annotazione di Liliana Rullo).


REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO E TRANSAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 19 ottobre 2009. Rientra nella piena disponibilità del lavoratore il diritto di addivenire ad una transazione con il proprio datore che abbia ad oggetto la rinuncia al posto di lavoro (con annotazione di Emanuela De Piano).


I “PRIVILEGI” DEL PROMISSARIO ACQUIRENTE…
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 1 ottobre 2009. Le Sezioni Unite in tema di privilegio speciale su bene immobile che assiste i crediti del promissorio acquirente.


APPALTO E CUSTODIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 30 settembre 2009. Sull’obbligo di custodia in capo all’appaltatore (con annotazione di Emanuela De Piano).


IL DANNO DA PERDITA DI CAPACITÀ LAVORATIVA È RISARCIBILE NEI CONFRONTI DI GIOVANI DANNEGGIATI NON ANCORA OCCUPATI?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 settembre 2009. La Corte sostiene che il danno de quo risulta nella fattispecie risarcibile, in quanto un’ eventuale invalidità permanente inevitabilmente influirà sulla capacità di guadagno del giovane nel momento in cui inizierà a lavorare (con annotazione di Luigi Iglio).


MEMORIA TRASMESSA A MEZZO FAX: INAMMISSIBILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 16 ottobre 2009. Sulla inammissibilità della memoria fatta pervenire dal ricorrente a mezzo fax inviato alla cancelleria.


LEGITTIMAZIONE AD INTERVENIRE NEL GIUDIZIO DI SEPARAZIONE TRA CONIUGI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 16 ottobre 2009. Il diritto dei nonni ad intervenire nel giudizio di separazione personale dei coniugi (con annotazione di Emanuela De Piano).


ALLA VEDOVA DEL LAVORATORE INFORTUNATO SPETTA LA RENDITA INAIL E IL RISARCIMENTO DEL DANNO ‘IURE PROPRIO’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 15 ottobre 2009. Sulla tesi della duplicazione del ristoro del danno all’erede del lavoratore (con annotazione di Claudia Landi).


SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA
TRIBUNALE di BUSTO ARSIZIO - SEZ. DISTACCATA DI GALLARATE - SENTENZA 8 ottobre 2009. Differenza tra somministrazione vietata e regolare appalto di manodopera (con annotazione di Emanuela De Piano).


LE SEZIONI UNITE IN TEMA DI DIFFAMAZIONE A MEZZO DI TRASMISSIONE TELEVISIVA E GIUDICE COMPETENTE SUL RISARCIMENTO DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 13 ottobre 2009. Le Sezioni Unite risolvono definitivamente l’annosa “querelle” della individuazione del giudice territorialmente competente in caso di richiesta di risarcimento danni per diffamazione a mezzo stampa (nella specie, televisiva) (con annotazione di M. Cristina Iezzi).


AVVOCATO E PUBBLICITÀ DELLE SANZIONI DISCIPLINARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 29 settembre 2009. Se sia dovuto il risarcimento all’avvocato per la pubblicizzazione a mezzo stampa dell’esito del procedimento disciplinare a suo carico (con annotazione di Giorgio De Marinis).


INTERVENTI ROUTINARI E RESPONSABILITÀ MEDICA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 29 settembre 2009. Con la pronuncia in esame, la Corte chiarisce i termini della responsabilità del professionista nel caso di interventi chirurgici di facile esecuzione (con annotazione di Luigi Iglio).


RISPONDE DI ESTORSIONE IL FIGLIO CHE MINACCIA LA MAMMA PER OTTENERE 50 EURO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 20 luglio 2010. Sull’applicabilità dell’art. 649 c.p.


E’ LEGITTIMA L’ESPULSIONE DI UN PICCOLO SPACCIATORE ANCHE SE SPOSATO CON CITTADINA ITALIANA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - 2 luglio 2010. Sulla natura e l’ambito di applicazione dell’espulsione prevista dall’art. 86 d.P.R. n. 309 del 1990


BASTANO DUE EPISODI DI MOLESTIA O MINACCIA AD INTEGRARE LO STALKING
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 5 luglio 2010. Sulla sussistenza del reato di atti persecutori previsto dall’art. 612 bis c.p.


LE SEZIONI UNITE DIRIMONO IL CONTRASTO SORTO IN TEMA DI SOSTITUZIONE DELLE PENE DETENTIVE BREVI CON PENE PECUNIARIE DI CUI AL SECONDO COMMA DELL'ART. 58 DELLA L. 689/1981
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 30 giugno 2010. In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, la prognosi di inadempimento delle prescrizioni, ostativa per la sostituzione, riguarda anche l'obbligo di pagamento della somma di danaro relativa alla suddetta sostituzione della pena detentiva? (con annotazione di Valentina Spizzirri).


SCATTA IL REATO SE L’INTERVENTO EDILIZIO È COMPLETAMENTE DIFFORME DALLA DIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 24 giugno 2010. Sulla configurabilità del reato di cui all’art. 44, lett. b), D.P.R. n. 380/2001 (con annotazione di Roberta Invigorito).


LE SS.UU SCIOLGONO IL NODO: LA CONFISCA DEL VEICOLO PER CHI SI RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL’ALCOL TEST HA NATURA DI SANZIONE PENALE ACCESSORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 18 giugno 2010. Sulla natura giuridica della confisca del veicolo ex art. 186 C.d.S., comma 7.(con annotazione di Roberta Invigorito).


SULLA NOZIONE DI “INGENTE QUANTITÀ” EVOCATA DALLA DISPOSIZIONE AGGRAVATRICE DI CUI ALL'ART.80 DEL D.P.R. 309/1990
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 26 maggio 2010. E’ sufficiente il riferimento all'ambito territoriale per considerare “ingente” la quantità di sostanza tossica? (con annotazione di Valentina Spizzirri)


E’ REATO VENDERE L’APPARATO SPLITTER ATTO ALLA DECODIFICAZIONE DELLE TRASMISSIONI AUDIOVISIVE AD ACCESSO CONDIZIONATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 5 luglio 2010. Sulla configurabilità del reato previsto dall’art. 171-octies della L. 1941, n. 633 (con annotazione di Patrizia Trunfio).


SULLA CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI ESTORSIONE E DELL'AGGRAVANTE DELLE PIÙ PERSONE RIUNITE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 4 giugno 2010. Nell'ipotesi di estorsione perpetrata da più persone riunite, la simultaneità della presenza fisica si pone come mero elemento accidentale (con annotazione di Valentina Spizzirri).


E’ ESCLUSO UN REATO EDILIZIO NEL CASO DI VARIANTE LEGGERA IN CORSO D’OPERA” RITUALMENTE AUTORIZZATA PRIMA CHE I LAVORI SIANO ULTIMATI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 24 giugno 2010. Sulla configurabilità del reato ex art. 44, lett. a), del T.U. n. 380/2001.


NESSUN MALTRATTAMENTO SE IL PARTNER NON È INTIMORITO E SOGGIOGATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 2 luglio 2010. Sulla sussistenza dei maltrattamenti nel caso in cui la condotta vessatoria si limiti solo ad alcuni episodi di ingiurie, minacce e percosse


RISPONDE DI OMICIDIO CHI INGAGGIA UN BUTTAFUORI PER SCHIAFFEGGIARE UN UOMO CHE MUORE IN SEGUITO ALLE LESIONI MORTALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 16 giugno 2010. Sugli elementi costitutivi del concorso anomalo ex art. 116 c.p.. (con annotazione di Roberta Invigorito).


IMPEDIRE ALL’EX DI VEDERE LA FIGLIA PER IMPEGNI DI LAVORO NON INTEGRA LA FATTISPECIE DI CUI ALL’ART. 388 C.P.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 16 giugno 2010. Sulla sussistenza del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice qualora si impedisca all’ex di vedere la figlia a causa di impegni di lavoro.


L’INSEGNANTE CHE DÀ DELL'IGNORANTE AD UN ALUNNO PUÒ ESSERE CONDANNATO PER INGIURIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 18 giugno 2010. E’ responsabile del delitto di ingiuria aggravata in danno del proprio alunno, l’insegnante che in presenza di altri alunni lo apostrofa "ignorante e presuntuoso”


COMMETTE PECULATO D’USO IL CONDUCENTE CHE SI APPROPRIA PROVVISORIAMENTE DEL PULMINO DEL COMUNE, ANCHE SE L’INCARICO ERA MOMENTANEAMENTE CESSATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 10 giugno 2010. Sulla configurabilità del delitto di peculato d’uso qualora l’autista che sottrae il pulmino aveva il contratto a tempo determinato scaduto.


IL REATO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA ASSORBE IN SÉ I REATI DI INGIURIE, MINACCE E VIOLENZA PRIVATA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 15 giugno 2010. In caso di maltrattamenti in famiglia sono contemporaneamente configurabili i reati di ingiurie, minacce e violenza privata?


CONDANNA PER MAMMA E PAPÀ CHE NON HANNO VIGILATO SUI FIGLI AL FINE DI EVITARE CHE DISTURBASSERO I VICINI.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 22 giugno 2010. Sulla rilevanza penale della condotta dei genitori in relazione a rumori provocati dai figli minori


ESPORRE UNA FOTOCOPIA IN BIANCO E NERO DEL PERMESSO DI PARCHEGGIO PER INVALIDI NON COSTITUISCE REATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 11 giugno 2010. Sulla sussistenza del reato di uso di atto falso in capo all'automobilista che espone una fotocopia in bianco e nero del permesso di parcheggio per invalidi del padre deceduto.


ANCHE DOPO IL PACCHETTO SICUREZZA DEL 2009 L’ACCATONAGGIO RESTA UN FATTO PENALMENTE RILEVANTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 22 giugno 2010. Cosa rischia il genitore che fa mendicare il figlioletto di cinque anni?


SULLA CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI ABUSO DI UFFICIO NEL CASO IN CUI UN SINDACO, VIOLANDO LE PRESCRIZIONI NORMATIVE, CONFERISCA INCARICHI DIRIGENZIALI A SOGGETTI CHE SIANO PRIVI DEI REQUISITI NECESSARI E RICHIESTI DALLA LEGGE.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 17 giugno 2010. Può ritenersi integrato il reato di cui all’art. 323 c.p., per assenza dell’elemento soggettivo, qualora il soggetto agente agisca in violazione delle prescrizioni ma pur sempre per il perseguimento del fine pubblico? (con annotazione di Valentina Spizzirri).


RISPONDE DEL CONCORSO ANOMALO IN RAPINA IMPROPRIA IL COMPLICE CHE ASPETTA IN AUTO, FUORI DAL NEGOZIO, PRONTO PER SCAPPARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 1 giugno 2010. Può dirsi integrato il reato di rapina impropria anche nel caso in cui colui che ha perpetrato l’azione delittuosa sia rimasto per poco tempo in possesso della refurtiva prima di essere fermato? (con annotazione di Valentina Spizzirri)


CONTINUAZIONE E TOSSICODIPENDENZA
nota a Cass., sez. I, 16 febbraio 2010, n. 6351, in fascicolo della Rivista cartacea di maggio di Roberto GAROFOLI, in neldiritto.it, n. 48

NEL CONCORSO DI CAUSE SOLO UN EVENTO ANOMALO ED ECCEZIONALE INTERROMPE IL NESSO CAUSALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 4 febbraio 2010. Quando una causa sopravvenuta spezza il nesso causale? (con annotazione di Roberta Invigorito).


L’ADDETTO ALLA VIGILANZA ANAS RISPONDE DI LESIONI RIPORTATE DA CHI CADE IN UN POZZO A RIDOSSO DELLA STRADA DI COMPETENZA DELL’ENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 16 febbraio 2010. Omissione colposa del responsabile Anas e responsabilità per lesioni


ESPLOSIVI: TUTTI I TIPI DI DEPOSITO NECESSITANO DI LICENZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 19 novembre 2009. Il deposito di prodotti esplodenti presso il trasportatore necessita di specifica autorizzazione


PALETTI ALLA RESPONSABILITÀ PENALE DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO NEL CASO DI DANNI ALLO STABILE DA LUI GESTITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 13 ottobre 2009. Sulla necessità dell’individuazione di un rigoroso nesso causale (con annotazione di Rosa Franciulli)


LE MISURE PATRIMONIALI DI PREVENZIONE DEL SEQUESTRO E DELLA CONFISCA SONO APPLICABILI ANCHE AI SOGGETTI PERICOLOSI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 1 ottobre 2009. Sull’applicabilità delle misure patrimoniali di prevenzione del sequestro e della confisca ai soggetti pericolosi ex art. 1, legge n. 1423 del 1956


CONFISCA E CEDU
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - 27 settembre 2009, in neldiritto.it, n. 41

DETENZIONE DI MONETE FALSE E RICETTAZIONE: NON SUSSISTE CONCORSO FORMALE DI REATI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 10 luglio 2009. Sul rapporto intercorrente tra il delitto di ricettazione e la detenzione di monete false (art. 453, n. 3, c.p.).


TRUFFA FINALIZZATA ALL’ASSUNZIONE AD UN PUBBLICO IMPIEGO: MOMENTO CONSUMATIVO E NATURA DELLE RETRIBUZIONI PERCEPITE DAL PUBBLICO DIPENDENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 24 giugno 2009. Sulla natura del reato di truffa finalizzata all’assunzione ad un pubblico impiego e sulla qualificazione, se in termini di profitto ingiusto ovvero di post factum non punibile, delle retribuzioni percepite dal lavoratore (con ampia annotazione di Serena Papini).


NON RICORRE IL “CONSUMO DI GRUPPO” PER IL DETENUTO CHE INTRODUCE DROGA IN CARCERE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 17 marzo 2009. Sulla configurabilità del reato di cui all’art. 73 D.P.R 309/1990 per il detenuto che fa entrare droga in carcere durante un colloquio autorizzato (con annotazione di Patrizia Trunfio).


E SE L’OPERAZIONE INESISTENTE È INTERCORSA TRA L’EMITTENTE E IL PERCETTORE DELLA FATTURA? ECCO COSA SUCCEDE!
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 23 gennaio 2009. Sull’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti intercorse tra i soggetti che figurano quale emittente e percettore della fattura (con annotazione di Marianna Argenio).


NON COMMETTE PIÙ REATI L’IMPRENDITORE CHE UTILIZZA FATTURE DIVERSE NELL’UNICA DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 12 gennaio 2009. Sull’ammissibilità di una nuova incriminazione per chi ponga in essere una dichiarazione fraudolenta utilizzando una pluralità di fatture false (con annotazione di Rosa Franciulli).


NON HA DIRITTO AL PERMESSO DI NECESSITÀ IL CONDANNATO CHE VUOLE CONSUMARE IL MATRIMONIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 24 dicembre 2008. Sulla possibilità di considerare i rapporti sessuali del detenuto con la propria moglie evento eccezionale (con annotazione di Roberta Invigorito).


AMMINISTRATORI SENZA DELEGHE: QUANDO COGLIERE I “SEGNALI D’ALLARME”?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 9 dicembre 2008. Sulla responsabilità per omesso impedimento degli amministratori senza deleghe: prova del dolo e rilevanza dei “segnali d'allarme” (con ampia annotazione di Marianna Argenio).


CONTAGIO DA HIV TRAMITE RAPPORTO SESSUALE NON PROTETTO: DOLO EVENTUALE O COLPA COSCIENTE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 1 dicembre 2008. Sull'analisi dell'elemento soggettivo nelle ipotesi di contagio da Hiv (con annotazione di Sara Alivernini).


SICUREZZA SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI (D. LGS. N. 231/2001)
LA RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI EX ARTT. 589 C.P. E 590 C.P. COMMESSI CON VIOLAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (ART. 25-SEPTIES D. LVO 8.6.2001, N. 231) di G. MARALFA (Sostituto Procuratore), in neldiritto.it, n. 36

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: REATO UNICO CIRCOSTANZIATO O TRE AUTONOME FATTISPECIE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 19 novembre 2008. Sulla nuova struttura del reato di guida in stato di ebbrezza (con annotazione di Marianna Argenio)


PROCESSO PENALE E PROCESSO AMMINISTRATIVO: LOTTIZZAZIONE ABUSIVA E CONFISCA
------ - 6 novembre 2008, in neldiritto.it, n. 35

ABUSO DI UFFICIO
ABUSO DI UFFICIO: I PROBLEMI SUL TAPPETO (tratto da R. GAROFOLI- G. MORABITO, Giurisprudenza penale ragionata-I singoli reati, Neldiritto editore, 2008) di Gianluca MORABITO, in neldiritto.it, n. 35

CONSENSO DEL PAZIENTE E RESPONSABILITA' MEDICA
Il caso Eluana Englaro al vaglio della Consulta (nota a Corte Costituzionale 8 Ottobre 2088 n. 334) di Maria COLOSIMO e Luisa COLOSIMO, in neldiritto.it, n. 30

INFORTUNI SUL LAVORO: È RESPONSABILE IL DATORE DI LAVORO CHE NON VIGILI IN MODO PRESSANTE E CONTINUO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 23 ottobre 2008. Sugli obblighi del datore di lavoro in materia antinfortunistica (con annotazione di Serena Papini).


E’ SCRIMINATA L’INGIURIA DEL MARITO VERSO L’EX MOGLIE QUANDO IL DIRITTO DI VISITA AL MINORE SIA CONDIZIONATO OLTREMISURA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 21 ottobre 2008. Sulla configurabilità dell’esimente della provocazione per il marito che commette ingiuria contro la ex moglie quando il diritto di visita è condizionato oltremisura (con annotazione di Roberta Invigorito).


C’È MINACCIA SE IL PROFESSORE PROSPETTA AD UN’ALUNNA LA BOCCIATURA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 24 settembre 2008. Sulla configurabilità del reato di minaccia a carico del professore che minaccia la bocciatura ad una sua alunna (con annotazione di Roberta Invigorito).


PER L'ACCERTAMENTO DEI REATI NON È SUFFICIENTE IL PARAMETRO DELLA QUANTITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 16 ottobre 2008. Sulla prova della detenzione per uso personale (con annotazione di Roberta Bisogno).


IL SANITARIO PREPOSTO ALLA GUARDIA MEDICA RIFIUTA DI EFFETTUARE LA VISITA DOMICILIARE? E’ RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 15 settembre 2008. Applicazioni del reato di cui all’art. 328 c.p. in campo sanitario (con annotazione di Serena Papini)


CONFISCA OBBLIGATORIA E ESTINZIONE DEL REATO: IL DIKTAT DELLE SEZIONI UNITE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 15 ottobre 2008. Sulla necessità di una sentenza di condanna per la confisca delle cose costituenti il prezzo del reato (con annotazione di Marianna Argenio).


EMISSIONE DI ONDE ELETTROMAGNETICHE: ISTRUZIONI PER L’USO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 26 settembre 2008. E’ possibile sussumere l’inquinamento elettromagnetico nella contravvenzione prevista e punita dall’art. 674 c.p.? Il reato di getto pericoloso di cose configura reato di pericolo concreto o astratto? Quale confine tra fattispecie penale ex art. 674 c.p. ed illecito amministrativo di cui all’art. 15 della legge 36/2001? (con ampia annotazione di Sara Alivernini e M. Cristina Iezzi)


NON SUSSISTE IL DIRITTO ALLA RIPARAZIONE PER INGIUSTA DETENZIONE A FAVORE DEL TOSSICODIPENDENTE ASSOLTO DAL REATO DI SPACCIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 29 settembre 2008. Sulla possibilità di riconoscere la riparazione per ingiusta detenzione al tossicodipendente assolto dal reato di spaccio (con annotazione di Roberta Invigorito).


LA MADRE RISPONDE PER GLI ABUSI DEL MARITO SUI FIGLI
Violenza endofamiliare e responsabilità del genitore per omesso impedimento dei reati del partner di G. SPADARO, G. BUFFONE, L. NANIA, in neldiritto.it, n. 30

LA COLPA DEL SANITARIO NON PUÒ DISCENDERE ESCLUSIVAMENTE DALL’ASSENZA DI CONSENSO INFORMATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 30 settembre 2008. Sulla responsabilità penale del medico in mancanza di adeguata informazione ed espresso consenso del paziente (con annotazione di Sara Alivernini).


CONSENSO DEL PAZIENTE ALL’INTERRUZIONE DELLE CURE: I CASI WELBY, NUVOLI ED ENGLARO
Tratto da Speciale Magistrato e Avvocato 2008, secondo numero, in libreria a partire dall’8 ottobre 2008; per approfondimenti, R. GAROFOLI-G.MORABITO, Giurisprudenza penale ragionata - I singoli reati, Neldiritto editore, sett. 2008 di MORABITO<, in neldiritto.it, n. 30

L’ASSISTENTE DI UN UFFICIO SANITARIO LOCALE FORMA FALSI LIBRETTI DI IDONEITÀ SANITARIA? E’ FALSO IDEOLOGICO IN ATTO PUBBLICO.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 29 maggio 2008. Sulla configurabilità del reato di falsità ideologica con riguardo alle condotte del pubblico ufficiale che formi falsi libretti di idoneità sanitari (con annotazione di Marianna Argenio).


SONO UTILIZZABILI LE INTERCETTAZIONI REMOTIZZATE ANCHE QUANDO LE ULTERIORI ATTIVITÀ DI VERBALIZZAZIONE E RIPRODUZIONE DEI DATI REGISTRATI AVVENGONO NEGLI UFFICI DI POLIZIA GIUDIZIARIA.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 23 settembre 2008. Sull’utilizzabilità delle intercettazioni remotizzate nel caso in cui le ulteriori attività di verbalizzazione e riproduzione dei dati registrati siano avvenute negli uffici di polizia giudiziaria (con annotazione di Roberta Invigorito).


IMPUGNAZIONE PERSONALE CORREDATA DA MOTIVI IN LINGUA STRANIERA: È INAMMISSIBILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 24 settembre 2008. Sull’ammissibilità dell’impugnazione redatta in lingua straniera presentata da persona che non conosca la lingua italiana (con annotazione di Serena Papini).


NON VISITA A DOMICILIO LA PAZIENTE CHE LAMENTA LA SOLITA PATOLOGIA: NON È REATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 18 settembre 2008. Sull’elemento soggettivo del delitto di cui all’art. 328 c.p. (con annotazione di Sara Alivernini).


PRESUPPOSTI LEGITTIMANTI LA SCRIMINANTE PUTATIVA DEL DIRITTO DI CRITICA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 18 settembre 2008. Sulla configurabilità della scriminante putativa del diritto di critica in caso di non veridicità dei fatti (con annotazione di Roberta Invigorito).


SULLA COMPATIBILITÀ DELLA CIRCONVENZIONE DI INCAPACE E LA VIOLENZA MORALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 17 settembre 2008. La causa di non punibilità per fatti commessi a danno di congiunti non opera qualora la circonvenzione di incapace è commessa con violenza morale (con annotazione di Marianna Argenio).


RISPONDONO DI CONCORSO IN FALSO IDEOLOGICO I DIPENDENTI PUBBLICI CHE SI ALLONTANANO DAL LUOGO DI LAVORO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 10 settembre 2008. Sulla sussistenza del delitto di falso ideologico e di truffa nel caso in cui dei dipendenti pubblici abbiano fatto risultare, in concorso o inducendo in errore i caposquadra, la propria presenza sul posto di lavoro (con annotazione di Sara Alivernini e Marianna Argenio).


ELEMENTI DISTINTIVI DEL REATO DI PECULATO RISPETTO AL DELITTO DI ABUSO D’UFFICIO.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 26 agosto 2008. Sulla configurabilità del reato di peculato per il socio di una s.p.a. che fa confluire nella disponibilità dei soci e/o amministratori effettivi e di fatto della società ingenti somme appartenenti alla società stessa (con annotazione di Roberta Invigorito).


LIBERALITÀ IN CAMBIO DELLA PROPAGANDA DI MEDICINALI: NON È CORRUZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 28 agosto 2008. Sulla necessità della prova dell’accordo criminoso perché si possa configurare il reato di corruzione (con annotazione di Marianna Argenio).


TOCCARE LA CAVIGLIA CONFIGURA TENTATIVO DI VIOLENZA SESSUALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 3 luglio 2008. Sul tentativo di violenza sessuale: toccare la caviglia è atto idoneo, diretto in modo non equivoco ex art. 56 c.p.? (con annotazione di Serena Papini)


STUPEFACENTI: LAVORO AL POSTO DEL CARCERE PER IL FATTO DI LIEVE ENTITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 4 settembre 2008. Sui presupposti necessari per la sostituzione della pena detentiva con quella del lavoro di pubblica utilità (con annotazione di Marianna Argenio).


DIFFAMAZIONE ON LINE: BISOGNA RISPETTARE I PARAMETRI ELABORATI DALLA GIURISPRUDENZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 25 luglio 2008. Sul delitto di diffamazione a mezzo Internet (con annotazione di Sara Alivernini)


L’INCENSURATTEZZA DELL’IMPUTATO NON È DA SOLA SUFFICIENTE ALLA CONCESSIONE DELLE ATTENUANTI GENERICHE.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 28 luglio 2008. Sulla concessione delle attenuanti generiche per l’imputato incensurato (con annotazione di Roberta Invigorito).


AI FINI DELLA DISTINZIONE TRA CONCUSSIONE E CORRUZIONE RILEVA LA POSIZIONE PSICOLOGICA DEL PRIVATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 10 luglio 2008. Sul criterio discretivo tra concussione e corruzione (con annotazione di Sara Alivernini)


CHIRURGIA ESTETICA BEFFARDA: LA RESPONSABILITÀ DEL MEDICO CHIRURGO.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 1 agosto 2008. Consenso informato e chirurgia estetica: il paziente deve essere informato dei rischi dell’intervento (con annotazione di Marianna Argenio).


INUTILIZZABILITA' DELLA TESTIMONIANZA DE RELATO
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 30 luglio 2008. Incostituzionale l'art. 195, comma IV, cpp nella parte in cui non prevede che siano inutilizzabili le dichiarazioni acquisite da parte della polizia giudiziaria da persone informate sui fatti, senza le modalità di cui agli artt. 351 e 357, comma 2, lettere a) e b), cpp (con annotazione di Giuseppe Buffone)


CHIAMARE RIPETUTAMENTE IL 112 NON COSTITUISCE REATO SE MANCA IL DOLO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 10 luglio 2008. Sull’ elemento soggettivo del reato di interruzione (o turbamento) di un ufficio pubblico


INFONDATE LE QUESTIONI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL’ART. 69, QUARTO COMMA, C.P.
CORTE COSTITUZIONALE - ORDINANZA 10 luglio 2008. Sulla legittimità costituzionale dell’art. 69, quarto comma , c.p. (con annotazione di Roberta Invigorito).


COLTIVAZIONE DI CANNABIS: PER LE SS.UU. IRRILEVANTE L'USO PERSONALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 10 luglio 2008. Se la condotta di coltivazione di piante, dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti, sia penalmente rilevante anche quando sia realizzata per destinazione del prodotto ad uso personale (con annotazione di Giuseppe Buffone)


I DELITTI DI MALTRATTAMENTI E DI VIOLENZA SESSUALE NEL LUOGO DI LAVORO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 7 luglio 2008. Sulla configurabilità del delitto di maltrattamenti e di violenza sessuale (con annotazione di Silvia D’Oro).


RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE: LE SEZIONI UNITE DEFINISCONO IL CONCETTO DI PROFITTO DEL REATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 2 luglio 2008. Cosa si intende per profitto del reato nel sequestro preventivo funzionale alla confisca, ai sensi degli artt. 19 e 53 d.lgs. 8 giugno 2001 n. 231? (con annotazione di S. Alivernini)


IL DIRITTO ALLA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI RELATIVI AL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 26 giugno 2008. Sulla disciplina del diritto alla liquidazione degli onorari relativi al giudizio di opposizione e l’eventuale corrispettivo obbligo del pagamento delle spese di procedimento (con annotazione di S. D’Oro).


PRINCIPIO DI OFFENSIVITA' E POSSESSO INGIUSTIFICATO DI CHIAVI E GRIMALDELLI
La corte costituzionale, con sentenza 20 giugno 2008 n. 225, torna ad occuparsi della legittimità costituzionale del reato previsto e punito dall'art. 707 c.p. di G. SPADARO e G. BUFFONE, in neldiritto.it, n. 26

IL CLANDESTINO VIVE CON UNA CITTADINA ITALIANA: PUÒ ESSERE LEGITTIMAMENTE ESPULSO.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 18 giugno 2008. Sulla legittimità del provvedimento di espulsione emesso nei confronti dello straniero convivente con cittadina italiana.


TIMBRA FALSAMENTE IL BADGE E SI DEDICA AL SECONDO LAVORO? E’TRUFFA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 11 giugno 2008. Sulla configurabilità dei delitti di falso ex artt. 476, 479 c.p. nel caso in cui un impiegato del comune attesti falsamente la sua presenza in ufficio (con annotazione di M. Argenio).


MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA ANCHE NEI CONFRONTI DELLA EX MOGLIE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 4 giugno 2008. Sulla configurabilità del delitto di maltrattamenti in famiglia nel caso in cui i soprusi siano rivolti contro la ex moglie.


PRATICANTE AVVOCATO: ONORARI DIMEZZATI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 21 maggio 2008. Sulla determinazione degli onorari spettanti al difensore di fiducia dell’imputato ammesso al patrocinio a spese dello Stato.


DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA MEDIANTE L’USO DI FATTURE O ALTRI DOCUMENTI PER OPERAZIONI INESISTENTI: REATO “SEMPLICE” O “CONTINUATO”?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 8 maggio 2008. Sulla continuazione del reato di dichiarazione fraudolenta nel caso di indicazione degli elementi passivi fittizi contenuta in due separate dichiarazioni (con annotazione di L.Rullo).


BANCAROTTA: SINDACABILITA' DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DEL FALLIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 15 maggio 2008. Se i fatti di bancarotta commessi dal "piccolo imprenditore" prima dell'entrata in vigore del d. Lgs. n. 5 del 2006, che ha modificato la nozione di imprenditore assoggettabile a fallimento, integrino, o meno, la relativa fattispecie di reato, alla luce della disciplina transitoria dettata dall'art. 150 del medesimo d.lgs. (con annotazione e schemi di G. Buffone).


IL TESTIMONE NEGA FALSAMENTE IL CONSUMO DI STUPEFACENTE DA PARTE DI UN PROSSIMO CONGIUNTO? NON È APPLICABILE L’ESIMENTE DELL’ART. 384 C.P
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 17 aprile 2008. Sull’applicabilità dell’esimente ex art. 384 c.p. per il testimone che nega falsamente il consumo di stupefacente da parte di un prossimo congiunto.


LA CD. COLTIVAZIONE DOMESTICA È PUNIBILE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - ORDINANZA 7 marzo 2008. Coltivazione domestica: la parola alle Sezioni Unite


GARANZIE DI LIBERTÀ DEL DIFENSORE EX ART. 103 C.P.P. E NULLITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO ESEGUITO NELL'UFFICIO DI UN PROFESSIONISTA ISCRITTO ALL'ALBO DEGLI AVVOCATI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 6 febbraio 2008. Sulla nullità di un provvedimento di sequestro preventivo effettuato in uno studio professionale senza avviso al locale Consiglio dell'Ordine Forense (con annotazione di R. Invigorito).


LE CRITICHE ALL’OPERATO DELL’AVVOCATO DEVONO ESSERE VERE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 27 marzo 2008. Sulla sussistenza del delitto di diffamazione nel caso in cui un cliente si lamenti per iscritto del proprio avvocato.


OMESSA NOTIFICA ALL'INDAGATO DELL'AVVISO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA CAMERALE DEL PROCEDIMENTO DI RIESAME
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 14 marzo 2008. Sulla nullità del procedimento del riesame e dell’ordinanza conclusiva nel caso in cui la notifica relativa alla data dell’udienza sia stata fatta a mezzo fax nei confronti del solo difensore(con annotazione di R. Invigorito).


STOP AL NEPOTISMO DEI POLITICI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 18 marzo 2008. Sulla configurabilità del delitto di corruzione nel caso in cui il sindaco favorisca l’assunzione di parenti ed amici (con annotazione di S. Alivernini).


ANCHE L'IMMOBILE ACQUISTATO CON IL DANARO OTTENUTO DAI CONCUSSI COSTITUISCE PROFITTO DEL REATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 6 marzo 2008. Che cos’è il profitto del reato? (con annotazione di S. Alivernini)


SULLE GARE DI AUTO IN CITTÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 11 marzo 2008. Arresto per una gara di auto in città (con breve annotazione di S. D’Oro)


CONTAGIO DA HIV PER VIA SESSUALE: DOLO EVENTUALE O COLPA COSCIENTE?
TRIBUNALE DI SAVONA - SENTENZA 30 gennaio 2008. Sulla decifrazione dell’elemento psicologico nel caso in cui un soggetto consapevole di essere affetto da HIV intrattenga rapporti sessuali non protetti con il partner sano (con annotazione di S. Alivernini).


GENERICITÀ DELL'IMPUTAZIONE PENALE E POTERI DEL GIUDICE
UDIENZA PRELIMINARE E RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL P.M. IN CASO DI GENERICITA’ DELL’IMPUTAZIONE: ABNORMITA’? (nota a Cass. pen., Sez. un., 1 febbraio 2008, n.5307). di Manuela SCARPINO, in neldiritto.it, n. 22

NEL CALCOLO DELLA DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE VALE LA REGOLA GENERALE “DIES A QUO NON COMPUTATUR”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 15 gennaio 2008. Sul calcolo dei termini di durata massima della carcerazione preventiva.


INGIURIA ED ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA POLITICA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 28 gennaio 2008. Sulla configurabilità del delitto di ingiuria nei confronti di un cittadino che dà del “buffone” ad un politico che non ha mantenuto le promesse fatte (con annotazione di M. Argenio).


SICUREZZA SUL LAVORO E RIPARTO DI RESPONSABILITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 21 gennaio 2008. Sul riparto degli obblighi prevenzionistici tra committente, responsabile dei lavori e coordinatori (con annotazione di M. Argenio).


IL GIORNALISTA TELEVISIVO DEVE PORRE ATTENZIONE NELLA SCELTA DEL SOGGETTO DA INTERVISTARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 23 gennaio 2008. Nel caso di intervista “in diretta” sussiste in capo al giornalista un obbligo di controllo prima di diffondere la notizia? (con annotazione di S. Alivernini).


INTERCETTAZIONI: DIVIETO DI UTILIZZAZIONE DI INTERCETTAZIONI EX ART. 271, CO. 2 C.P.P.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 18 gennaio 2008. Sull’utilizzabilità di intercettazioni aventi ad oggetto fatti non coperti dal segreto professionale (con annotazione di R. Invigorito).


IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E SUCCESSIONE MEDIATA DI LEGGI PENALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 16 gennaio 2008. Sulla perseguibilità penale dei romeni espulsi dall’Italia prima dell’ingresso della Romania nell’Unione Europea (con annotazione di M. Argenio).


OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE DA PARTE DEL DIFENSORE DELLA PARTE OFFESA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 20 dicembre 2007. Le Sezioni Unite si pronunciano sull’ammissibilità dell’opposizione alla richiesta di archiviazione da parte del difensore della parte offesa privo di procura speciale (con annotazione di S. Alivernini).


IL MANCATO SUPERAMENTO DELLA DOSE MEDIA GIORNALIERA NON ESCLUDE LA RESPONSABILITÀ PENALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 20 dicembre 2007. Sulla rilevanza del superamento o meno della dose media giornaliera nello spaccio di sostanza stupefacente (con annotazione di R. Persichetti).


FAVOREGGIAMENTO ED ESTORSIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 14 gennaio 2008. Sulla sussistenza del delitto di estorsione nel caso in cui un soggetto faccia da tramite tra gli autori del furto e il derubato per la restituzione della refurtiva senza percepire denaro (con annotazione di Silvia D’Oro).


NON COSTITUISCE REATO REGISTRARE I RAPPORTI SESSUALI CON IL PARTNER CONVIVENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 14 gennaio 2008. Sulla configurabilità del reato di interferenze illecite nella vita privata nel caso in cui un soggetto riprenda indebitamente i rapporti sessuali con il partner convivente (con annotazione di S. Alivernini).


INDUZIONE ALLA PROSTITUZIONE MEDIANTE COMUNICAZIONI TELEFONICHE: TEMO E LUOGO DI COMMISSIONE E COMPETENZA TERRITORIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 16 novembre 2007. Sulla competenza territoriale a consocere del reato di induzione alla prostituzione mediante comunicazione telefonica, sulla rilevanza, ai fini della velidità delle misure cautelari, della mancata trasmissione al giudice dei decreti autorizzatori delle intercettazioni telefoniche e sull'accertamento del pericolo di reiterazione criminosa di cui all'art. 274 c.p.p., lett. c) (con annotazione di C. Ravera).


SI ESCLUDE LA SCRIMINANTE EX. ART. 599/2 C.P. QUALORA L’OFFESO, PER OBBLIGO DI UFFICIO, SIA TENUTO A COMUNICARE UNA DECISIONE INGIUSTA ALTRUI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 21 novembre 2007. Sulla ravvisabilità dell’esimente di cui all’art. 599/2 nel caso il fatto ingiusto, che provoca lo stato d’ira, non provenga dalla persona fisica dell’offeso (con annotazione di S. Alivernini).


FRODE PROCESSUALE E RIDUZIONE DELLA PENA PER L'ABBREVIATO: DECISUM DELLE SS.UU.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 5 dicembre 2007. Sul delitto di frode proccessuale; “se la riduzione di pena per il giudizio abbreviato debba essere eseguita dal giudice dopo la determinazione della pena effettuata in applicazione della disciplina del cumulo materiale e, in particolare, della disposizione dell’art. 78 c.p., per la quale non può essere superato il limite di trent’anni”.


COSTITUISCE REATO IL PORTO IN LUOGO PUBBLICO DI UNA BOMBOLETTA SPRAY ANTIAGRESSIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 4 dicembre 2007. Sulla configurabilità del reato di porto in luogo pubblico di armi da fuoco in caso di detenzione di bombolette spray antiagressione (con annotazione di M. Argenio).


CONCORSO ESTERNO IN MAFIA E CONTATTI DELL’ASSOCIAZIONE MAFIOSA ALL’INTERNO DEL CARCERE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 14 novembre 2007. Sulla assunzione della qualità di concorrente esterno nel reato di associazione mafiosa da parte di un agente di polizia penitenziaria (con annotazione di M. Argenio).


NUOVE BRIGATE ROSSE E OMICIDIO D’ANTONA: LO STILE DI VITA È ARGOMENTO FUORVIANTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 8 ottobre 2007. Sulla configurabilità di indizi gravi, precisi e concordanti.


ABUSIVISMO EDILIZIO: LA P.A. DEVE POTER VALUTARE PREVENTIVAMENTE L’IMPATTO SULL’AMBIENTE NEL CASO DI INTERVENTI CONSISTENTI IN OPERE EDILIZIE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 16 ottobre 2007. Sulla necessità di un’autorizzazione all’edificazione, da parte dell’autorità preposta alla tutela dell’ambiente, volta ad assicurare una preventiva valutazione da parte della p.a. dell’impatto ambientale (con annotazione di M. Argenio).


ABUSIVISMO EDILIZIO: AI FINI DELLA CONFIGURABILITÀ DELL’ILLECITO NON È NECESSARIO UN EFFETTIVO PREGIUDIZIO PER L’AMBIENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 10 ottobre 2007. Abusivismo edilizio e deturpamento di bellezze naturali (con annotazione di M. Argenio).


INTERCETTAZIONI INDIRETTE O CASUALI DI CONVERSAZIONI CUI HA PRESO PARTE UN PARLAMENTARE: COMMENTO A CORTE COST. 19 NOVEMBRE 2007, N. 390
Le intercettazioni relative a conversazioni o comunicazioni dei membri del Parlamento, anche in forma indiretta o casuale, dopo la sentenza della Corte Costituzionale 19/11/2007, n. 390. di Giuseppe MARALFA (MAGISTRATO), in neldiritto.it, n. 19

RECIDIVA REITERATA DOPO LA LEGGE EX CIRIELLI E CONCORSO DI CIRCOSTANZE
CORTE COSTITUZIONALE - ORDINANZA 30 novembre 2007. Ancora sulla legittimità costituzionale dell'art. 69, quarto comma, del codice penale, come modificato dall'art. 3 della legge 5 dicembre 2005, n. 251 (cd. Legge ex Cirielli), nella parte in cui – nel disciplinare il concorso di circostanze eterogenee – vieta al giudice di ritenere le circostanze attenuanti prevalenti sull'aggravante della recidiva reiterata, prevista dall'art. 99, quarto comma, c.p.


PRONUNCE ADDITIVE IN MALAM PARTEM: CONTRARIE ALLA RISERVA DI LEGGE EX ART. 25, II, COST.
CORTE COSTITUZIONALE - ORDINANZA 30 novembre 2007. Sulla legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 460, comma 5, del codice di procedura penale e 136 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, "nella parte in cui non prevedono, quale limite all'effetto estintivo del decreto penale non opposto, l'essersi il condannato volontariamente sottratto all'esecuzione della pena inflitta" (con annotazione di G. Buffone)


CHI PORTA UN CANE CHE, SENZA GUINZAGLIO, AGGREDISCE UN SOGGETTO, RISPONDE DEL REATO DI LESIONI COLPOSE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 23 novembre 2007. Sulla punibilità del padrone di un cane che, lasciato senza guinzaglio, aggredisce una persona.


OBBLIGO DELLA DOPPIA FIRMA ANCHE PER LE PARTITE IN TRASFERTA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 27 novembre 2007. Sulla necessità per i tifosi sottoposti al Daspo di presentarsi presso un ufficio o comando di polizia dopo l’inizio e prima della fine della partita, anche quando la squadra gioca in trasferta (con annotazione di S. Alivernini).


IL RISTORATORE HA L’OBBLIGO DI EFFETTUARE IL CONTROLLO IGIENICO SULLE PIETANZE SERVITE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 26 novembre 2007. Sulla configurabilità del reato di cui all'art. 5 lett. d) L. 283/62 nel caso in cui il cliente di un ristorante trovi in un piatto un corpo estraneo.


COSTITUISCE REATO ALLEVARE ANIMALI UTILIZZANDO MODALITÀ DOLOROSE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 28 novembre 2007. Sulla ravvisabilità della contravvenzione di cui all’art. 727 c.p. nel caso in cui il gestore di un canile sottoponga a maltrattamenti gli animali ivi custoditi.


ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO E TERMINE MASSIMO DELLA CUSTODIA CAUTELARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 8 novembre 2007. Sul termine di durata della custodia cautelare nel caso in cui concorrano circostanze aggravanti ad effetto speciale (con annotazione di S. Alivernini).


RESPONSABILITÀ DEL MEDICO: LA SEMPLICE “POSSIBILITÀ” NON RILEVA IN TERMINI DI EFFICIENZA CAUSALE DELLA CONDOTTA OMESSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 3 ottobre 2007. Sulla configurabilità della responsabilità colposa del medico per non aver prestato le cure adeguate, atte a diminuire la possibilità del verificarsi di un esito infausto del trattamento medico-chirurgico(con annotazione di M. Argenio).


NULLITÀ DEL DIVIETO DI INTERROGATORIO TRA INDAGATO E DIFENSORE: REGIME INTERMEDIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 29 ottobre 2007. Sulla natura della nullità del provvedimento di divieto di colloquio tra indagato e difensore.


COMPETENZA PER TERRITORIO PER IL REATO DI CUI ALL’ART. 73 DPR 309/90
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 20 novembre 2007. Sulla determinazione della competenza per territorio nel reato di acquisto, detenzione, raffinazione, trasporto, cessione di sostanza stupefacente (con annotazione di S. D’Oro).


INTERCETTAZIONI INDIRETTE O CASUALI DI CONVERSAZIONI CUI HA PRESO PARTE UN PARLAMENTARE: INCOSTITUZIONALE L’ART. 6, L. N. 140/2003
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 23 novembre 2007. La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 6, commi 2, 5 e 6, della legge 20 giugno 2003, n. 140, nella parte in cui stabilisce che la disciplina ivi prevista (implicante, tra l’altro, la necessaria distruzione della documentazione in caso di diniego dell’autorizzazione all’utilizzazione) si applichi anche nei casi in cui le intercettazioni debbano essere utilizzate nei confronti di soggetti diversi dal membro del Parlamento, le cui conversazioni o comunicazioni sono state intercettate.


INOSSERVANZA DOLOSA DEI PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE
Mancata esecuzione dolosa dei provvedimenti del giudice: sciolti i dubbi sulla condotta elusiva di cui all’art. 388 comma 2°c.p. (nota a Cass. Pen., Sezioni Unite, 5 ottobre 2007) di Anna LARUSSA, in neldiritto.it, n. 18

SE SI UMILIANO I FIGLI SI RISCHIA UNA CONDANNA PER ABUSO DEI MEZZI DI CORREZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 19 novembre 2007. Sulla configurabilità del delitto di cui all’art. 571 c.p. nel caso in cui un padre costringeva con minaccia di percosse la figlia a scrivere ripetutamente: “io sono una ladra”( con annotazione di S. D'Oro).


VIOLAZIONE DEL DIVIETO IMPOSTO AL SORVEGLIATO SPECIALE DI PARTECIPARE A PUBBLICHE RIUNIONI.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 15 novembre 2007. Se il recarsi a una partita di calcio comporta la violazione del divieto imposto al sorvegliato speciale di partecipare a pubbliche riunioni.


ABUSIVO ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE. IL COMPIMENTO DI UN UNICO ATTO SENZA L’ABILITAZIONE È REATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 20 novembre 2007. Sulla ravvisabilità dell’esercizio abusivo della professione nel caso in cui si compia un unico atto, tra l’altro non retribuito, senza la speciale abilitazione (con annotazione di S. Alivernini).


E’ REATO VISITARE SITI INTERNET A PAGAMENTO CONTENENTI IMMAGINI PEDOPORNOGRAFICHE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 12 novembre 2007. Se configura reato ex art. 600 quater c.p. o, al contrario, rientra nell’esplicazione della propria libertà sessuale la visione di siti internet contenenti immagini pedopornografiche (con annotazione di S. D’Oro).


IL CAPO CHE INSULTA IL SOTTOPOSTO COMMETTE INGIURIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 14 novembre 2007. Sulla ravvisabilità del delitto di ingiuria nel caso in cui il superiore gerarchico pronunci espressioni colorite nei confronti del dipendente.


LETTERA RANCOROSA E VEEMENTE: È DIFFAMAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 14 novembre 2007. Sulla configurabilità del delitto di diffamazione a mezzo stampa nel caso in cui si offenda, con lettera pubblicata su un quotidiano, un soggetto accusandolo di essere esempio del pessimo funzionamento della scuola di Stato.


TESSERATI DI FEDERAZIONI SPORTIVE E MISURE EX ART. 6 L. 401/1989
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 5 settembre 2007. Sull’applicabilità del sistema sanzionatorio previsto dall’art. 6 l. 401/89 ai tesserati di federazioni sportive (con breve annotazione di S. Alivernini).


ERROR AETATIS: NOTE A MARGINE DELLA SENTENZA DELLA CORTE COST. 322/2007
Errore sull'età del partner sessuale: compatibilità del disposto di cui all’art. 609-sexies c.p. con il principio di responsabilità penale personale di cui all’art. 27, comma I, Cost. di Luca NANIA, in neldiritto.it, n. 18

INDAGATI CONCORRENTI E SEQUESTRO PREVENTIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 9 novembre 2007. Sulla possibilità di disporre il sequestro preventivo nei confronti di ciascuno degli indagati concorrenti (con annotazione di S. D’Oro).


IL PETTEGOLEZZO SUI MATRIMONI VIP COSTITUISCE DIFFAMAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 14 novembre 2007. Sulla ravvisabilità del delitto di diffamazione nel caso in cui con un articolo di giornale si diffondano notizie inutili sulle nozze tra vip (con annotazione di S. Alivernini).


NON È REATO COLTIVARE PIANTINE DI CANAPA INDIANA DA VENDERE A SCOPO ORNAMENTALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 31 ottobre 2007. Sulla configurabilità del reato di detenzione di stupefacenti finalizzato allo spaccio in caso di coltivazione di piantine di canapa indiana da vendere a scopo ornamentale.


ELEMENTO PSICOLOGICO NELLA DETENZIONE DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 8 novembre 2007. Sulla sussistenza dell’elemento soggettivo nel reato di detenzione di materiale pedopornografico.


LA STAMPA QUALE MERO VEICOLO DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO NON RIENTRA NEL DIRITTO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO EX ART. 21 COST
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 24 ottobre 2007. Sulla applicabilità o meno dell’art. 21 Cost. alla stampa intesa quale veicolo del messaggio pubblicitario (con annotazione di S. D'Oro).


L’OCCUPAZIONE ABUSIVA DI UNA CASA POPOLARE È PERSEGUIBILE D’UFFICIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 12 novembre 2007. Sulla procedibilità del reato di occupazione abusiva di immobili di proprietà dello Iacp.


C’È VIOLENZA SESSUALE ANCHE SE LA PERSONA OFFESA INDOSSA I JEANS
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 5 novembre 2007. Sulla ravvisabilità del delitto di violenza sessuale quando la parte lesa indossi pantaloni jeans (con annotazione di S. Alivernini).


MOBBING DA DEMANSIONAMENTO DI UN DIPENDENTE PUBBLICO E ABUSO DI UFFICIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 7 novembre 2007. Sulla ravvisabilità dei presupposti dell’abuso di ufficio nel caso in cui il Sindaco assegni a mansioni inferiori un dipendente comunale.


MISURE CAUTELARI E PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 26 settembre 2007. Sulla valutazione del principio di proporzionalità nel caso di sentenza di condanna non definitiva.


LEGITTIMAZIONE A RICORRERE IN CASSAZIONE AVVERSO MISURE CAUTELARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 15 ottobre 2007. Sugli organi legittimati a ricorrere in cassazione per il riesame di una misura cautelare


EFFETTUARE QUALCHE TELEFONATA ANONIMA NON COSTITUISCE MOLESTIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 6 novembre 2007. La Corte esclude la sussistenza del reato di molestia nel caso in cui vengano effettuati due soli contatti telefonici anonimi.


NON SI PUÒ ATTRAVERSARE L’INCROCIO QUANDO IL SEMAFORO PROIETTA LA LUCE GIALLA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 12 ottobre 2007. Sulla responsabile per omicidio colposo del conducente che cagiona la morte di un ragazzo in motorino attraversando indebitamente l’incrocio con semaforo giallo.


ANCHE LA MINACCIA DELLA PERDITA DI UN LEGAME AFFETTIVO PUÒ COSTITUIRE ESTORSIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 24 ottobre 2007. La Corte individua le ipotesi in cui anche il ricatto affettivo possa avere rilievo penale.


NON C’È CONDANNA PENALE PER IL PROPRIETARIO DI UN CANE CHE, ABBAIANDO RIPETUTAMENTE, DISTURBI UN SOLO VICINO.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 5 novembre 2007. Sulla configurabilità della contravvenzione prevista dall’art. 659 c.p. in capo al padrone di un cane che, pur abbaiando in continuazione, arrechi disturbo esclusivamente ad una persona.


MANCATA ESIBIZIONE DEL DOCUMENTO DI IDENTITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE VII PENALE - ORDINANZA 17 ottobre 2007. Sulla rilevanza penale della mancata esibizione del documento di identità, nonché sulla inammissibilità del ricorso per cassazione nel caso in cui siano presentati gli stessi motivi dedotti in appello (con breve annotazione).


MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA E CONDIZIONAMENTO PSICOLOGICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 22 ottobre 2007. La Suprema Corte si esprime sulla nozione di ‘maltrattamento’: può consistere anche in una forma di coazione psicologica?.


VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE E ASSEGNO DI MANTENIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 31 ottobre 2007. Quando il mancato versamento dell’assegno di mantenimento può comportare la configurabilità del reato ex art. 570 c.p. (con breve annotazione di S. Alivernini).


IL ‘FUMUS COMMISSI DELICTI’ NEI DELITTI ASSOCIATIVI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 24 ottobre 2007. La Corte specifica che, ai fini del sequestro probatorio, il ‘fumus’ deve riguardare anche la partecipazione della persona indagata al sodalizio criminoso.


SVENTOLARE UN TRICOLORE CON UN FASCIO LITTORIO È REATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 11 ottobre 2007. Sulle condizioni di punibilità di cui all’art. 2 DL 122/1993, conv. con L. 205/1993.


IL PATTEGGIAMENTO È ESCLUSO SE IL SOGGETTO È RECIDIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 29 ottobre 2007. Sulle condizioni di concedibilità del rito abbreviato ex art. 444 c.p.


NOVITA' STORICA. IL NUOVO CODICE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010 . Codice del processo amministrativo- Testo e allegati


CORTE DEI CONTI E CONTRATTI DI CONSULENZA E COLLABORAZIONE AFFIDATI DALLE REGIONI
commento a Corte cost., 10 maggio 2010, n. 172 di Donato CENTRONE, in neldiritto.it, n. 50

TRATTATO DI LISBONA, APPLICABILITÀ DELLA CEDU NELL'ORDINAMENTO ITALIANO E CONS. STATO N. 1220 DEL 2010
Il Trattato di Lisbona ha reso la CEDU direttamente applicabile nell’ordinamento italiano? di Alfonso CELOTTO (Ordinario dir. cost.), in neldiritto.it, n. 49

ORA DI RELIGIONE CATTOLICA: RILEVA AI FINI DELLA ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO?
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 7 maggio 2010. Sulla insussistenza di condizionamenti e discriminazioni a carico di coloro che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica e sulla lesione della libertà religiosa e del diritto all'istruzione qualora sia omessa l'attivazione dei corsi alternativi


PREAVVISO DI RIGETTO
L'ambito applicativo: i casi problematici di Paolo AMOVILLI (Magistrato Tar Puglia), in neldiritto.it, n. 48

LEUCEMIE INFANTILI, TELEFONINI E ANTENNE SELVAGGE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - ORDINANZA 31 marzo 2010. sul potere-dovere dell'autorità comunale di valutare, in sede di autorizzazione delle singole antenne, l'impatto irradiante "congiunto", derivante dal funzionamento delle differenti antenne esistenti nella stessa zona, tanto più allorchè siano prossimi siti sensibili


ELEZIONI REGIONALI DEL LAZIO, ESCLUSO IL PDL (POPOLO DELLE LIBERTA)’: IL DECRETO SALVA-LISTE E’ INAPPLICABILE
TAR LAZIO - ORDINANZA 9 marzo 2010. Sulla potestà legislativa regionale in materia elettorale, nonché sul D.L. 5 marzo 2010, n. 29, recante “Interpretazione autentica di disposizioni del procedimento elettorale e relativa disciplina di attuazione”


INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO 2010- TAR LAZIO
Relazione di Giorgio GIOVANNINI, in neldiritto.it, n. 47

SEMPLIFICAZIONE E LIBERALIZZAZIONE DELL'ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA
Semplificazione e liberalizzazione dell’attività amministrativa nel contesto del riformismo amministrativo italiano degli ultimi decenni di Roberto GAROFOLI, in neldiritto.it, n. 45

IL NUOVO CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI SU ATTI E CONTRATTI DI STUDIO E CONSULENZA
Commento a Corte dei conti, Sez. centrale di controllo, delibera n. 20/2009/p del 12/11/2009 di Donato CENTRONE, in neldiritto.it, n. 44

PAGAMENTO DEI TRIBUTI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE
TAR VENETO - SENTENZA 19 ottobre 2009. Sulla cognizione del giudice tributario su una controversia relativa a diniego di rateizzazione del pagamento di tributi opposto da Equitalia s.p.a., nonché sulla translatio judicii (con annotazione di Febea Fiori)


FORMAZIONE CONTINUA DEGLI AVVOCATI
TAR TOSCANA - SENTENZA 23 settembre 2009. Sulla illegittimità del diniego posto dal Consiglio dell’Ordine sulla richiesta di accreditamento avanzata dal professionista in ordine alle attività di studio e approfondimento svolte, ove non preceduto dal preavviso di rigetto ex art. 10bis della legge n. 241 del 1990


ESAME DI AVVOCATO, RIBADITO IL RIGOROSO ORIENTAMENTO SULL’ANNULLAMENTO DELLE PROVE SCRITTE TRA LORO CONFORMI
TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 15 settembre 2009. Sulla irrilevanza della asserita sussistenza di condizioni di svolgimento delle prove che, a causa della vicinanza delle postazioni di lavoro, avrebbero consentito la copiatura del compito


APPALTI: ESCLUSIONE DALLA GARA
TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 29 luglio 2009. Sull’esclusione da una pubblica gara di una società la quale, essendosi avvalsa di altra società partecipata dalla amministrazione appaltante, non aveva presentato una regolare polizza fidejussoria a titolo di cauzione provvisoria (con ampia annotazione di Febea Fiori).


RIMOZIONE DI RIFIUTI
TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 22 luglio 2009. Sulla illegittimità del provvedimento con cui il Comune ordina al proprietario di un fondo di rimuovere i rifiuti illegalmente presenti nel suo terreno sul solo dato della titolarità del diritto di godimento (con annotazione di Erica Paniccia).


LAICITÀ DELLO STATO E INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 17 luglio 2009. Sull’illegittimità delle ordinanze con cui il ministro della Pubblica Istruzione ha disposto l’attribuzione di crediti formativi in favore degli studenti che abbiano deciso di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni).


REVOCA DELL’ASSESSORE COMUNALE
TAR ABRUZZO di PESCARA - SENTENZA 20 giugno 2009. Sulla motivazione che deve accompagnare il provvedimento sindacale e sulla sussistenza o meno dell’obbligo di comunicare l’avvio del procedimento.


PROVE CONCORSUALI: RINVIO DELL’ESAME SE IL CANDIDATO SI SENTE MALE?
TAR PIEMONTE - SENTENZA 21 luglio 2009. Sulla valutazione circa l’opportunità di rinviare l’esame demandata alla Commissione d’esame anche in assenza di espressa richiesta da parte dell’esaminando, sulla irrilevanza ex se della mancanza o indeterminatezza di criteri di valutazione delle prove e sulla sufficienza del voto numerico ai fini della motivazione della valutazione espressa dalla Commissione


I CONTROLLI INTERNI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, al titolo II dello schema di decreto legislativo di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15 di Gaetano CORSINI, in neldiritto.it, n. 39

ACQUISIZIONE SANANTE E PREAVVISO DI RIGETTO
TAR EMILIA ROMAGNA - PARMA - SENTENZA 12 maggio 2009. Sulla motivazione del provvedimento di diniego di imposizione di una servitù di elettrodotto, richiesto ai sensi dell’art. 43, co. 6bis, d.P.R. n. 327 del 2001 e sull’interpretazione estensiva dell’art. 21 octies, comma 2, seconda parte, della legge n. 241 del 1990, da riferire anche al preavviso di rigetto (con annotazione di Erica Paniccia)


ART. 21 OCTIES
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 29 aprile 2009. Sull'applicazione dell’art. 21 octies, comma 2, della legge 241 del 1990, al provvedimento di decadenza dall’assegnazione delle aree in un piano di insediamenti produttivi per mancato rispetto del termine di tre anni per l’ultimazione delle opere e sulla inammissibilità della censura con cui il ricorrente deduce l’omessa comunicazione di avvio del procedimento senza allegare le circostanze che intendeva sottoporre all’amministrazione (con annotazione di Erica Paniccia)


TUTELA CAUTELARE
TAR UMBRIA - ORDINANZA 22 aprile 2009. Sulla possibilità di rinunciare alla domanda cautelare in sede di cd. istanze preliminari all’udienza e sulla mancata maturazione di preclusioni al suo prosieguo quando non sia stata verbalizzata alcuna decisione del Presidente a riguardo (con annotazione di Febea Fiori)


IL RIPARTO DELLA GIURISDIZIONE
Decalogo della giurisdizione, della nuova translatio iudicii e della nuova disciplina sulla rilevabilità del difetto di giurisdizione, alla luce delle sentenze delle più Alte Corti di Giuseppe BUFFONE (Magistrato) , in neldiritto.it, n. 36

PROVE CONCORSUALI: E’ INSUFFICIENTE LA VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI SCRITTI RESA IN FORMA MERAMENTE NUMERICA
TAR PUGLIA di LECCE - SENTENZA 23 aprile 2009. Sull’inidoneità della valutazione degli elaborati resa in forma unicamente numerica a soddisfare l’obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi recato dall’art. 3 della legge n. 241 del 1990


OBBLIGO DI ASTENSIONE DEL GIUDICE
CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 25 marzo 2009. Sull’ambito di applicazione dell’art. 51, n. 4, c.p.c. nel processo amministrativo (con annotazione di Erica Paniccia)


SENZA “GRADIMENTO” ESCLUSO IL DIRITTO DI ACCESSO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 24 marzo 2009. Sulla legittimità del diniego posto dalla stazione appaltante sulla richiesta di accesso agli atti di gara da parte di una impresa esclusa dalla gara per la mancata manifestazione di “gradimento” da parte dell’Amministrazione, quale precipua condizione prescritta dalla lex specialis per l’affidamento del servizio


PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA BORSA DI STUDIO DEL MEDICO SPECIALIZZANDO
TAR ABRUZZO di PESCARA - SENTENZA 31 marzo 2009. Sull’applicabilità dell’art. 2948 c.c. al diritto alla percezione dell’importo annuo della borsa di studio e sull’individuazione del relativo dies a quo


PROCESSO AMMINISTRATIVO
TAR CAMPANIA di SALERNO - SENTENZA 27 marzo 2009. Sulla costituzione in giudizio di un ente locale e sul conferimento al difensore del potere di rappresentanza


ORDINE DI DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE
TAR EMILIA ROMAGNA di PARMA - SENTENZA 10 marzo 2009. Sulla “consistenza” della motivazione del provvedimento di demolizione qualora intervenga a distanza di un lungo lasso di tempo dalla commissione dell’abuso (con annotazione di Erica Paniccia)


CONCORSI, LA VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI SCRITTI
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 3 marzo 2009. Sulla irrilevanza della mancata apposizione di segni grafici di correzione sugli elaborati scritti dell’esame di abilitazione alla professione forense e sulla sufficienza, ai fini del giudizio di inidoneità, del solo voto numerico (con annotazione di Febea Fiori)


INERZIA DELL’AMMINISTRAZIONE E RISARCIMENTO DEL DANNO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 2 marzo 2009. Sui presupposti per la risarcibilità del danno arrecato dall’inerzia della p.a. e sul danno da ritardo “puro” (con annotazione di Erica Paniccia)


NIENTE CITTADINANZA ITALIANA PER UN MILITANTE HEZBOLLAH
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 4 marzo 2009. Sulla natura “latamente discrezionale” del potere di concessione della cittadinanza italiana e sulla possibilità che la motivazione del diniego di concessione si fondi sulla mancanza, anche sotto il profilo indiziario, di prospettive di ottimale inserimento dello straniero nel contesto sociale del Paese ospitante


LIMITI ALLA GIURISDIZIONE SUI CONTRATTI PUBBLICI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 4 febbraio 2009. Sul giudice competente a conoscere delle controversie riguardanti il mancato adempimento dell’appaltatore dell’obbligo di stipulare il contratto e sulla natura giuridica della cauzione provvisoria (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


PROVVEDIMENTO ESPLICITO DI DINIEGO SULL’ISTANZA OSTENSIVA SUCCESSIVO ALLA FORMAZIONE DEL DINIEGO TACITO: CONFERMA PROPRIA O IMPROPRIA?
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 25 febbraio 2009. Sulla distinzione tra atto confermativo e atto meramente confermativo e sulle rispettive implicazioni sul piano processuale (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


CONCORSI PUBBLICI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 9 febbraio 2009. Sulla giurisdizione del giudice amministrativo sulle controversie inerenti a concorsi interni per la progressione o il passaggio da un’area funzionale ad un’altra


UTILIZZAZIONE DELLA GRADUATORIA DI UN CONCORSO: G.O. O G.A.?
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 13 febbraio 2009. Sull’individuazione del giudice competente a conoscere delle controversie sorte in occasione della utilizzazione, da parte dell’amministrazione, della graduatoria di un concorso per la copertura di posti rimasti vacanti (con annotazione di Erica Paniccia)


RICORSO INCIDENTALE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 2 febbraio 2009. Sulla proposizione del ricorso incidentale da parte del controinteressato non intimato nel giudizio, in particolare sui termini per proporlo nei procedimenti di cui all’art. 23 bis della legge Tar (con annotazione di Febea Fiori)


ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 10 febbraio 2009. Sulla natura giuridica del diritto di accesso e sul rito speciale di cui all’art. 25, legge n. 241 del 1990


REGIME DI IMPUGNAZIONE DEL BANDO DI GARA
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 3 febbraio 2009. Sulle condizioni in presenza delle quali è ammissibile l’immediata impugnazione delle clausole del bando di gara


RAPPORTO TRA PROCEDIMENTO PENALE E PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 26 gennaio 2009. Sulla sospensione del procedimento disciplinare di cui all’art. 117 del T.U. 3 Gennaio 1957 n. 3 (con annotazione di Febea Fiori)


REVISIONE DELLA PATENTE DI GUIDA
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 23 gennaio 2009. Sulla natura cautelare e non già sanzionatoria del provvedimento di revisione della patente di guida e sui presupposti per la relativa adozione (con annotazione di Febea Fiori)


IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE
TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 14 gennaio 2009. Sull’illegittimità di una ordinanza continginbile e urgente con cui il sindaco ha sospeso il rilascio di autorizzazioni per l’insediamento degli impianti di telefonia nelle more dell’adozione del piano e/o regolamento comunale per la installazione di detti impianti e sulla motivazione che deve corredare una siffatta ordinanza


DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’, DALLA NATURA GIURIDICA ALLA TUTELA DEL TERZO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 9 febbraio 2009. Importante pronuncia con cui la sesta sezione opta per la qualificazione della d.i.a. in termini di dichiarazione del privato, aprendo, altresì, alla proponibilità, da parte del terzo, di una azione di accertamento autonoma con cui ottenere dal g.a. una pronuncia circa l’insussistenza, per il dichiarante, dei presupposti per lo svolgimento dell’attività sulla base di una semplice dichiarazione di inizio di attività (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


ENTI LOCALI, INELEGGIBILITA’ DEI DIRIGENTI ASL
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 6 febbraio 2009. Sull’illegittimità costituzionale dell’art. 60, co. 1, n. 9), d.lgs. n. 267 del 2000 (TUEL) nella parte in cui prevede l'ineleggibilità dei direttori sanitari delle strutture convenzionate per i consigli comunali (con annotazione di Erica Paniccia)


LEGITTIMA LA REVOCA DI SGARBI DALL’INCARICO DI ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI MILANO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 21 gennaio 2009. Sulla sussistenza o meno dell’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento nel caso in cui il Sindaco decida di revocare dall’incarico un proprio assessore e sulla consistenza dell’obbligo di motivazione del provvedimento di revoca medesimo (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


APPLICAZIONE DELLA LEGGE PINTO AL PROCESSO AMMINISTRATIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 gennaio 2009. Sul requisito della “medesimezza” del procedimento di cui all’art. 4 della legge n. 89 del 2001 con riguardo al giudizio amministrativo, articolato nelle fasi della cognizione e dell’ottemperanza (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


ESAME DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE FORENSE: VOTO NUMERICO E OBBLIGO DI MOTIVAZIONE
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 30 gennaio 2009. Sulla qualificazione come “diritto vivente” della tesi, sostenuta dal Consiglio di Stato, dell'insussistenza di un obbligo di motivazione dei punteggi numerici attribuiti in sede di correzione e della sufficienza degli stessi a fornire valida motivazione del provvedimento di inidoneità e sulla infondatezza della q.l.c. concernente le norme che disciplinano gli esami di abilitazione alla professione forense, nella parte in cui non prevedono il predetto obbligo di motivazione, per contrasto con gli artt. 24, 111, 113 e 117 Cost. (con annotazione di M.Rosaria Boncompagni. Nell'Osservatorio del n. 2 della Rivista cartacea)


ESPROPRIAZIONE PARZIALE ED ESATTA DETERMINAZIONE DELLA INDENNITA’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 10 dicembre 2008. Sui criteri per l’applicazione dell’art. 40 della legge n. 2359/1865, sulla qualificazione di edificabilità di un terreno, ai sensi dell’art. 5bis legge n. 359/92, e sul conseguente calcolo dell’indennità di esproprio (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


TRANSLATIO IUDICII: QUALE IL TERMINE PER LA RIASSUNZIONE DEL GIUDIZIO?
TAR CALABRIA di CATANZARO - SENTENZA 14 gennaio 2009. Sull’applicazione dell’art. 35, legge Tar, ai fini dell’individuazione del termine di riassunzione del giudizio dinanzi al G.A., all’esito della pronuncia della Corte di Cassazione che ne abbia affermato la giurisdizione; sullo svolgimento di mansioni superiori nel pubblico impiego (con annotazione di Febea Fiori)


ELUANA ENGLARO, LA GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA CONFERMA IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LE CURE ESSENZIALI PER LA VITA
TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 26 gennaio 2009. Sulla giurisdizione del g.a., in sede di giurisdizione esclusiva, sulle controversie involgenti diritti soggettivi; sulla qualificazione del diritto di rifiutare le cure, ancorché essenziali per la sopravvivenza, alla stregua di diritto assoluto, il cui dovere di rispetto si impone erga omnes, nei confronti di chiunque intrattenga con l’ammalato il rapporto di cura e a prescindere che operi all’interno di una struttura sanitaria pubblica o privata (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


GIUDIZIO SUL SILENZIO RIFIUTO E RICORSO IN CASSAZIONE PER DIFETTO DI GIURISDIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 23 dicembre 2008. Sulla proponibilità o meno del ricorso in Cassazione ex art. 111 Cost., avverso la sentenza con cui il g.a. ha annullato un silenzio rifiuto, qualora con il mezzo di gravame si deduca l’inesistenza di una situazione giuridicamente tutelabile


ALTERNATIVITA’ TRA IL RICORSO GIURISDIZIONALE E QUELLO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
TAR CAMPANIA di SALERNO - SENTENZA 8 gennaio 2009. Sull’applicazione del principio di alternatività, di cui all’art. 8 d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, anche quando vengano impugnati atti diversi ma collegati da un vincolo di presupposizione (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


ACCESSO ALLE INFORMAZIONI AMBIENTALI
TAR CALABRIA di REGGIO CALABRIA - SENTENZA 14 gennaio 2009. Sulla legittimazione ad accedere all’informazione ambientale, di cui all’art. 3 del d.lgs. n. 195/2005, in particolare sul diritto di un cittadino di accedere agli atti integranti l’esito dei controlli sulla salubrità dell’acqua potabile effettuati dall’ente locale somministrante (con annotazione di Erica Paniccia)


RISARCIBILITA’ DEL DANNO DA RITARDO: PRESUPPOSTI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 12 gennaio 2009. Sull’azione risarcitoria proposta da un concessionario di pubblico servizio nei confronti dell’amministrazione che ha tardivamente determinato la tariffa del servizio e sui relativi risvolti in punto di giurisdizione (con annotazione di Febea Fiori)


ANNULLAMENTO DELL’AGGIUDICAZIONE DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO: E’ AUTOTUTELA?
TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 29 dicembre 2008. Sulla possibilità di esercitare il potere di autotutela dopo la stipula del contratto, in particolare sulla revoca dell’aggiudicazione per l’accertata anomalia dell’offerta, e sul relativo profilo del riparto di giurisdizione (con annotazione di Febea Fiori)


DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA’ E AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA
TAR LIGURIA - SENTENZA 9 gennaio 2009. Sulla natura giuridica della d.i.a. e sulle forme di tutela azionabili; sull’autorizzazione paesaggistica, in particolare sulla motivazione, sulla decorrenza del termine di impugnazione e sulla necessità dell’assenso del condominio qualora l’intervento da consentire involga le parti comuni di un edificio


I LIMITI FUNZIONALI DELLA NOZIONE DI SERVIZIO PUBBLICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 17 dicembre 2008. Sulla nozione di servizio pubblico, rilevante ai sensi dell’art. 33, d.lgs. n. 80/98 e sulla estraneità dalla giurisdizione esclusiva del GA alle controversie riguardanti l’esecuzione del contratto pubblico (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


RESPONSABILITA' DELLA P.A.
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 24 dicembre 2008. Sul risarcimento del danno nel caso di caducazione del provvedimento per vizi formali e sulle conseguenze dell'annullamento in s.g. del diniego di concessione edilizia (con annotazione di Erica Paniccia)


VINCOLI PREORDINATI ALL’ESPROPRIAZIONE
CGA - SEZ. GIURISDIZIONALE - SENTENZA 19 dicembre 2008. Sui criteri di distinzione rispetto ai vincoli conformativi, sull’obbligo di motivazione del provvedimento di reiterazione e sulla rilevanza dei principi relativi alla illegittimità - sotto il profilo della CEDU - della compressione per un tempo irragionevole del diritto di proprietà (con annotazione di Erica Paniccia)


LA CONTRARIETA’ ALL’ORDINAMENTO DELL’ISTITUTO DELL’ACCESSIONE INVERTITA
TAR LOMBARDIA di BRESCIA - SENTENZA 18 dicembre 2008. Sul giudice competente a decidere una controversia relativa a procedura ablatoria non conclusasi con l’adozione del decreto di esproprio; sulla contrarietà all’ordinamento, nazionale e sovranazionale, dell’accessione invertita e sulla qualificabilità della modificazione della domanda risarcitoria in forma specifica in richiesta risarcitoria per equivalente alla stregua di emendatio (e non già di mutatio) libelli (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


SILENZIO ASSENSO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 29 dicembre 2008. Sulla possibilità di configurare forme di silenzio assenso - attraverso norme speciali - anche nelle materie escluse dall’automatica operatività dell’istituto di cui all’art. 20, co. 4, legge n. 241 del 1990 (con annotazione di Febea Fiori)


ATTIVITA’ ESPROPRIATIVA DELLA P.A.: QUANDO PUO’ PROCEDERSI ALL’ACQUISIZIONE SANANTE?
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 30 dicembre 2008. Sui presupposti per l’applicabilità dell’art. 43 del d.P.R. n. 327/2001 (testo unico sulle espropriazioni) e sulla non configurabilità di un obbligo della p.a. di provvedere all’adozione del provvedimento sanante nell’ipotesi in cui detti presupposti manchino (con annotazione di Febea Fiori)


ACCESSO AGLI ATTI DI GARA
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 9 dicembre 2008. Sulla natura, istruttoria o decisoria, dell’ordinanza che decide il ricorso in materia di accesso proposto in corso di causa e sui rapporti tra la specifica disciplina dell’ostensione degli atti di gara, di cui all’art. 13, d.lgs. n. 163/2006, e la disciplina generale dell’accesso ai documenti amministrativi di cui agli artt. 22 ss., legge n. 241/90


ILLEGITTIMA ESCLUSIONE DALLA GARA E RISARCIMENTO DEL DANNO
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 22 dicembre 2008. Sull’applicabilità del principio del favor partecipationis in sede di interpretazione di clausole del bando equivoche e sulla domanda di risarcimento derivante da mancata aggiudicazione di una gara d’appalto (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


ATTIVITA’ ESPROPRIATIVA ED OCCUPAZIONE TEMPORANEA
TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 17 dicembre 2008. Sugli obblighi gravanti sulla p.a. in vista dell’approvazione del progetto definitivo dell’opera pubblica e sui requisiti di legittimità del decreto di occupazione temporanea


PREGIUDIZIALITA’ AMMINISTRATIVA: LA CASSAZIONE 'METTE ALL’ANGOLO' IL CONSIGLIO DI STATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 23 dicembre 2008. Le Sezioni Unite, avversando l’Adunanza Plenaria n. 12/2007, confermano la ricorribilità in Cassazione - per motivi attinenti alla giurisdizione - della decisione con cui il g.a. neghi la tutela risarcitoria in ragione della mancata previa proposizione dell’azione di annullamento dell’atto amministrativo illegittimo assunto come lesivo (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


AGGIUDICAZIONE E STIPULA DEL CONTRATTO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 17 dicembre 2008. Sulla non coincidenza dell’aggiudicazione con il momento della stipulazione del contratto e sulla natura derogabile della disposizione di cui all’art. 16, co. 4, del R.D. 2440/1923 (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


CONCORSI: VOTO NUMERICO E OBBLIGO DI MOTIVAZIONE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 16 dicembre 2008. Sulla individuazione dei criteri e delle modalità di valutazione delle prove concorsuali e sull’idoneità o meno del solo voto numerico a soddisfare l’obbligo di motivazione recato dall’art. 3, legge n. 241/90


RESPONSABILITA’ PRECONTRATTUALE DELLA P.A.
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 12 dicembre 2008. Sui presupposti per la configurabilità in capo all’amministrazione della responsabilità da violazione dell’art. 1337 c.c. e sul pregiudizio risarcibile


PROVE CONCORSUALI E REGOLA DELL’ANONIMATO
TAR SARDEGNA - SENTENZA 11 dicembre 2008. Sull’individuazione dei segni di riconoscimento apposti sull’elaborato scritto, con riferimento, nel caso di specie, all’“uso promiscuo” delle penne, blu e nera, da parte del candidato


CAUSE DI ESCLUSIONE DALLE GARE
CORTE DI GIUSTIZIA CE - SENTENZA 16 dicembre 2008. Sui presupposti di ammissibilità della questione pregiudiziale sollevata da un giudice nazionale ex art. 234 TCE e sulla natura tassativa dell’art. 24, direttiva n. 93/37/CEE, nella parte in cui individua le cause di esclusione dalla gara relative alle qualità professionali dell’imprenditore


RIPARTO DI GIURISDIZIONE TRA GIUDICE AMMINISTRATIVO E GIUDICE TRIBUTARIO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 5 dicembre 2008. Sulla natura dell’autorizzazione rilasciata dal Procuratore della Repubblica ai sensi della normativa tributaria per consentire l’esame e la ricerca di documenti utili all’indagine tributaria; sull’insussistenza, nel caso di specie, dei presupposti, soggettivi ed oggettivi, per affermare la giurisdizione del giudice amministrativo (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


IL TAR RIBADISCE AL SINDACO… DONNE IN GIUNTA!
TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 18 dicembre 2008. Sull’illegittimità del decreto con cui il sindaco ha provveduto alla nomina dei componenti della giunta municipale, tutti di sesso maschile, in violazione del principio di pari opportunità, di cui all’art. 51 Cost., e della disposizione dello statuto comunale che fa carico al sindaco di garantire l’applicazione del principio costituzionale


AZIONE DI INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO NEI CONFRONTI DELLA P.A.: I RIGIDI PRESUPPOSTI PER LA SUA AZIONABILITA’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 12 novembre 2008. Sulla legittimazione processuale, sulla necessità della tempestiva riserva dell’appaltatore nel registro di contabilità delle somme dovute per lavori non contabilizzati o per opere aggiuntive e connesse con l’appalto, sui presupposti di ammissibilità dell’azione di ingiustificato arricchimento (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


ASSOCIAZIONI TEMPORANEE DI IMPRESE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 9 dicembre 2008. Sull’interpretazione di prescrizioni di gara ambigue o plurivoche, in particolare sulla clausola del bando che prevede, a pena di esclusione, la presentazione dell’attestazione di presa visione dei luoghi, senza precisare se a ciò debbano o meno attendere le singole imprese partecipanti alla riunione temporanea


AFFIDAMENTO DIRETTO E PROFILI DI GIURISDIZIONE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 5 dicembre 2008. Sull’affidamento diretto di un servizio pubblico locale, in particolare sulla differenza tra concessione di lavori e concessione di servizi con riferimento alle ipotesi di affidamento misto, e sulla non applicabilità al processo amministrativo della teoria del cd. giudicato implicito, come affermata dalle Sezioni Unite di Cassazione con la sentenza n. 24883/2008 (con annotazione di Febea Fiori)


CONCORSI ALLA COMUNITA’ EUROPEA: DIFFUSIONE IN TUTTE LE LINGUE PER GARANTIRE IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE
TRIBUNALE EUROPEO, I GRADO - SENTENZA 20 novembre 2008. Gli avvisi relativi ai posti vacanti disponibili per candidati esterni, quando non è richiesta l’approfondita conoscenza di una lingua specifica, devono essere pubblicati in tutte le lingue comunitarie al fine di evitare discriminazioni (con annotazione di Febea Fiori)


IMPIEGO PUBBLICO
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 9 dicembre 2008. Sul procedimento di costituzione dei Collegi sindacali delle ASL ed Aziende Ospedaliere, ex artt. 3 e 3ter, d.lgs. n. 502/92, sulla natura dell’atto di designazione di uno dei sindaci da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sull’illegittimità di un provvedimento che dispone la cessazione dall’incarico di sindaco in ragione dell’esaurimento del rapporto di impiego attivo con l’amministrazione designante


LA PARITA’ TRA I SESSI (NON) VA IN PENSIONE...
CORTE DI GIUSTIZIA CE - SENTENZA 13 novembre 2008. Sul contrasto del regime pensionistico nazionale con l’art. 141 TCE, nella parte in cui prevede, per i dipendenti pubblici, una differente età pensionabile per gli uomini e per le donne (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


SILENZIO RIFIUTO ED ATTI NORMATIVI
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 3 dicembre 2008. Sull’inapplicabilità del rito sul silenzio ex art. 21bis, legge TAR, nell’ipotesi in cui la PA ometta di emanare atti a carattere regolamentare (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


PASQUALE DE LISE - TAR NAPOLI, 21 NOVEMBRE 2008. ATTI DEL CONVEGNO EDILIZIA ED ESPORPRIAZIONE: NOVITÀ E CRITICITÀ
Introduzione del Convegno e presentazione del Manuale di diritto amministrativo di Garofoli e Ferrari di Pasquale de LISE (Pres. agg. Consiglio di Stato), in neldiritto.it, n. 36

PERMESSO DI SOGGIORNO
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 28 novembre 2008. Sulla necessità della comunicazione di avvio del procedimento per il rinnovo del permesso di soggiorno, sulla mancata contestazione di un presupposto idoneo a sorreggere l’atto e sulle condizioni di ammissibilità dei motivi aggiunti (con annotazione di Febea Fiori)


PROCESSO AMMINISTRATIVO
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 4 dicembre 2008. Sul dies a quo del termine decadenziale per la proposizione del ricorso avverso il verbale della prova orale di un concorso pubblico, all’esito della quale il candidato sia stato dichiarato non idoneo (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


AUTOTUTELA E COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 27 novembre 2008. Sulla necessità della comunicazione di avvio del procedimento al soggetto interessato dalla revoca parziale di contributi pubblici e sulla applicazione del principio del contrarius actus (con breve annotazione di Domenico Di Ciommo)


GIURISDIZIONE SPORTIVA
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 25 novembre 2008. Sui rapporti tra la giurisdizione sportiva e quella amministrativa e sul regime di impugnabilità della decisione adottata dal Collegio arbitrale istituito presso la Camera di Conciliazione ed Arbitrato per lo Sport (con annotazione di Febea Fiori)


GRADUATORIE PERMANENTI, G.O. O G.A.?
TAR CALABRIA di CATANZARO - SENTENZA 27 novembre 2008. Sul riparto di giurisdizione in relazione a controversia concernente la modificazione della posizione occupata in una graduatoria permanente, nella specie, del personale ATA (con annotazione di Erica Paniccia)


RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE E VALUTAZIONE DELLE OFFERTE
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 24 novembre 2008. Sulla legittimazione attiva a proporre ricorso da parte di una singola impresa facente parte di un RTI e sulla insussistenza del difetto motivazionale susseguente alla attribuzione di un mero punteggio numerico in sede di valutazione delle offerte (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 24 ottobre 2008. Sui presupposti per l’esperibilità dell’azione ex art. 2041 c.c., relativa a prestazioni professionali rese alla p.a., in particolare, sul riconoscimento dell’utilità da parte dell’amministrazione; sui criteri di determinazione del relativo indennizzo


APPALTI PUBBLICI E RINNOVO
IL DIVIETO DI RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI APPALTO di Antonio GIORDANO, in neldiritto.it, n. 36

IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO: E’ NECESSARIA LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA
TAR CALABRIA di CATANZARO - SENTENZA 27 novembre 2008. Sull’inammissibilità del ricorso volto a sindacare le previsioni dell’elenco prezzi accluso al bando di gara, proposto da società che non hanno presentato la domanda di partecipazione alla gara (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


DANNO DA RITARDO
TAR PIEMONTE - SENTENZA 20 novembre 2008. Sulla configurabilità o meno della responsabilità in capo alla p.a. nell’ipotesi di tardiva definizione di un procedimento di rilascio di una concessione edilizia e sul relativo profilo della giurisdizione, nonché sulla natura di obbligazione propter rem degli oneri relativi alle opere di urbanizzazione (con annotazione di Febea Fiori)


RESPONSABILITA’ PRECONTRATTUALE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 11 novembre 2008. Sui presupposti per la configurabilità di una responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione (con annotazione di Febea Fiori)


ANCORA SULLA TRANSLATIO IUDICII
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 20 novembre 2008. Sulla esecuzione della translatio iudicii e sull’applicazione analogica dell’art. 50 c.p.c. (con breve annotazione di Liliana Rullo)


PIANO ATTUATIVO E PIANO DI LOTTIZZAZIONE
TAR CALABRIA di CATANZARO - SENTENZA 25 novembre 2008. Sul rapporto tra il piano attuativo di iniziativa pubblica ed il piano di lottizzazione di iniziativa privata e sulla discrezionale valutazione dell’autorità comunale in sede di approvazione del piano di lottizzazione (con annotazione di Erica Paniccia)


ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA’
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 6 novembre 2008. Sulla omessa notifica del decreto di esproprio, quale atto non recettizio, e sulla disciplina applicabile (con annotazione di Febea Fiori)


SPOILS SYSTEM
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 28 novembre 2008. Sull’illegittimità costituzionale dell'art. 133, co. 5, della legge della Regione Lazio 28 aprile 2006, n. 4, concernente il meccanismo di “decadenza automatica” dei componenti del collegio sindacale delle ASL e delle aziende ospedaliere (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


ACCESSO AGLI ATTI INTERNI DELL’AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI
TAR LAZIO - SENTENZA 25 novembre 2008. Sulle modalità di formulazione dell’istanza ostensiva, sulla legittimazione delle associazioni di categoria e sulla illegittimità di talune disposizioni del regolamento dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici volte a precludere l’accesso ad atti ispettivi interni


DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 25 novembre 2008. Sulla natura giuridica della D.I.A. e dell’atto di inibizione dell’attività oggetto della dichiarazione; sui poteri di autotutela, di vigilanza e sanzionatori attribuiti alla p.a., decorso il termine previsto per la verifica dei presupposti e dei requisiti di legge; sulla tutela azionabile dai terzi (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


RISOLUZIONE DEL RAPPORTO ED INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE: G.O. O G.A.?
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 10 novembre 2008. Sulla sussistenza o meno della g.e. del g.a. su una controversia concernente la decisione della stazione appaltante di risolvere il rapporto contrattuale (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


ANNULLAMENTO DELL’AGGIUDICAZIONE E RISARCIMENTO DEL DANNO
CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 21 novembre 2008. Sulla proposizione della richiesta di reintegrazione in forma specifica e sui rapporti con la tutela risarcitoria per equivalente


OFFERTE ANOMALE ED ANNULLAMENTO DELL’AGGIUDICAZIONE
TAR PIEMONTE - SENTENZA 5 novembre 2008. Sulla valutazione di congruità o di anomalia delle offerte, sul risarcimento in forma specifica e sul giudice competente a statuire sulla sorte del contratto, “medio tempore” stipulato, all’esito del giudizio di annullamento dell’aggiudicazione (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 6 novembre 2008. Sul riparto di giurisdizione in relazione alle diverse tipologie di occupazione e sulla prescrizione del diritto al risarcimento del danno spettante al proprietario del fondo occupato ed irreversibilmente trasformato


ACQUISIZIONE SANANTE E SILENZIO INADEMPIMENTO
TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 19 novembre 2008. Sulla non invocabilità dell’occupazione acquisitiva quale ragione ostativa alla restituzione del fondo e sulla configurabilità o meno di un obbligo di provvedere in capo alla p.a. in ordine all’adozione del provvedimento sanante ex art. 43, d.P.R. n. 327/01 (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 24 novembre 2008. Sui presupposti per l’esercizio del diritto di accesso


DECADENZA DEL CONSIGLIERE COMUNALE PER INCOMPATIBILITA’: G.O. O G.A.?
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 20 novembre 2008. Sulla questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 69, co. 5, d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), sollevata con riferimento agli artt. 3, 24 e 103 Cost., nella parte in cui devolve al giudice ordinario la tutela giurisdizionale avverso la delibera di decadenza dalla carica di consigliere per incompatibilità


ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 7 novembre 2008. Sulla qualificazione del giudizio in materia di accesso ex art. 25, legge n. 241/90 e sulla acquisizione di documenti amministrativi da parte dei soggetti pubblici


ORDINE DI TRATTAZIONE DEL RICORSO PRINCIPALE E INCIDENTALE: LA PAROLA ALLA PLENARIA
CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 10 novembre 2008. Se, nel caso di ammissione alla gara di due offerte, continui a sussistere l’interesse della impresa ricorrente principale, quando risulti fondato il ricorso incidentale della aggiudicataria sulla illegittimità della sua ammissione alla gara.


GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 24 ottobre 2008. In merito all’esperibilità del giudizio di ottemperanza solo nei confronti della P.A. per ottenere il compimento di attività implicanti esercizio di attività pubbliche e non nei confronti di un privato (con annotazione di Erica Paniccia)


SOTTOSCRIZIONE DELLE OFFERTE DI GARA
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 7 novembre 2008. Sulla natura della sottoscrizione, quale condizione di ammissibilità dell’offerta di gara


AZIONE DI RISARCIMENTO DEL DANNO: PRESCRIZIONE ED ONERE DELLA PROVA
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 31 ottobre 2008. Sul dies a quo del termine prescrizionale per la proposizione della domanda risarcitoria, sulla connotazione della colpa della p.a. e sulla distribuzione dell’onere della prova (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


SOCIETA’ MISTE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 28 ottobre 2008. Sulla scelta del socio di minoranza (con annotazione di Erica Paniccia)


ACCESSO AGLI ATTI DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 21 ottobre 2008. Sul diritto di accesso del consigliere comunale agli atti consiliari (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


ESPROPRIAZIONE, ACQUISIZIONE SANANTE
CGA - SEZ. GIURISDIZIONALE - SENTENZA 7 ottobre 2008. Sulla liquidazione del danno da illegittima occupazione, sull’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento per l’acquisizione sanante, sul rapporto con l’occupazione appropriativa e sulla qualificazione del potere ex art. 43, comma 3, d.P.R. n. 327/2001 (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


VINCOLO ARCHEOLOGICO: I REPERTI DEVONO ESSERE MATERIALMENTE TROVATI O PORTATI ALLA LUCE?
TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 14 ottobre 2008. Sul vincolo archeologico, sul non necessario ritrovamento dei reperti archeologici e sull’adeguatezza ai fini dello stesso della finalità di pubblico interesse (con annotazione di Liliana Rullo)


CLAUSOLE DEL BANDO DI GARA: IMPUGNAZIONE DIRETTA O DIFFERITA?
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 30 settembre 2008. Sulla rilevabilità d’ufficio del difetto di giurisdizione e sulla proposizione dell’appello incidentale; sui limiti alla tesi della insussistenza della cd. pregiudiziale amministrativa; sulla natura giuridica del bando di gara e sull’impugnazione immediata o differita delle relative clausole (con ampia annotazione di Domenico Di Ciommo)


SPOIL SYSTEM: IL DIRIGENTE DECADUTO DEVE ESSERE REINTEGRATO E NON RISARCITO
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 24 ottobre 2008. In caso di dirigente pubblico illegittimanente dichiarato decaduto per effetto dello spoil system, se siano compatibili con la Costituzione meccanismi che consentono, in luogo della reintegra, un indennizzo forfetario (con annotazione di G. Buffone)


FARMACIE E AFFIDAMENTO IN HOUSE
TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 10 ottobre 2008. Sull’attività di gestione delle farmacie comunali e sull’affidamento in house (con annotazione di Liliana Rullo)


DANNO ESISTENZIALE DA SPOT PUBBLICITARIO ILLEGITTIMO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 29 agosto 2008. Sulla natura giuridica dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, sulla tutela dei diritti del telespettatore e sul relativo profilo giurisdizionale (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


RESPONSABILITA’ DELLA P.A.
TAR TOSCANA - SENTENZA 24 settembre 2008. Sulla proponibilità dinanzi al g.a. dell’azione risarcitoria in forma autonoma, sull’ambito di applicazione dell’art. 23bis, legge n. 1034/71, sulla responsabilità precontrattuale della p.a. e sulla risarcibilità del danno da perdita di chance


REITERAZIONE DEI VINCOLI ESPROPRIATIVI
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 2 ottobre 2008. Sull’obbligo di motivazione degli atti espropriativi reiterati (anche ante art. 9, co. 4, d.P.R. n. 327/2001) (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


MANCATA COMUNICAZIONE DELL’AVVIO DEL PROCEDIMENTO: È ILLEGITTIMO L’ANNULLAMENTO D’UFFICIO
TAR CALABRIA di REGGIO CALABRIA - SENTENZA 10 ottobre 2008. Sulla qualificazione dell’atto amministrativo in relazione al suo effettivo contenuto e sull’illegittimità dell’annullamento d’ufficio dopo la conclusione di un contratto in caso di mancata comunicazione di avvio del procedimento (con annotazione di Liliana Rullo)


IL RECESSO UNILATERALE DA UN CONSORZIO DI ENTI LOCALI: LA DISCIPLINA APPLICABILE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 8 ottobre 2008. Sulla giurisdizione esclusiva del g.a. ex art. 11, legge n. 241/90; sulla non applicabilità della disciplina sui consorzi industriali, ed in particolare dell’art. 2609 c.c., ad un consorzio tra enti locali; sul diritto del recedente ente locale al recupero del patrimonio conferito al consorzio (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


ESCLUSIONE DALLA GARA
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 7 ottobre 2008. Sulla rilevanza o meno di una condanna a seguito di patteggiamento, per la quale sia intervenuta una esplicita pronuncia di riabilitazione,ai fini dell'esclusione dalla gara (con annotazione di Erica Paniccia)


DIRITTO DI ACCESSO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 1 ottobre 2008. Sulla qualificazione dell’attività svolta dalla SIAE, ente pubblico economico, e sull’ostensibilità dei relativi atti


FONDO VITTIME DI REATI DI TIPO MAFIOSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 29 agosto 2008. Sul riparto di giurisdizione in ordine a controversie relative alle elargizioni previste a carico del fondo di solidarietà e a favore delle vittime di reati di tipo mafioso (legge n. 512/99)


L'ART. 23-BIS, LEGGE TAR, NELLE MAGLIE DI UNA STRETTISSIMA INTERPRETAZIONE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 2 ottobre 2008. Sul provvedimento di approvazione della graduatoria per l’assegnazione dei lotti del piano di edilizia economica e popolare: rientra nell’ambito della previsione di cui all’art. 23- bis, lett. b), legge Tar? (con annotazione di Liliana Rullo)


ESPROPRIAZIONE. LA DISCIPLINA DELLA CESSIONE VOLONTARIA
Tratto da R. GAROFOLI, G. FERRARI, Codice dell’espropriazione, NelDiritto Editore, Collana “I Codici del professionista”, diretta da P. DE LISE E R. GAROFOLI di Ge. FERRARI (Pres. Sez. - Cons.Stato), in neldiritto.it, n. 30

IMPUGNAZIONE DI BANDI DI GARA E AUTOTUTELA DELLA P.A.
TAR TOSCANA - SENTENZA 19 settembre 2008. Sulla previa presentazione della domanda di partecipazione quale condizione per l'impugnazione del bando di gara e sulla configurabilità o meno dell’obbligo di provvedere dell'amministrazione su un’istanza del privato volta a sollecitare l’annullamento in autotutela di un provvedimento (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


DIRITTO DI ACCESSO
TAR CALABRIA di CATANZARO - SENTENZA 18 settembre 2008. Sulla valutazione della legittimazione all’ostensione dei documenti amministrativi


LA D.I.A. IN MATERIA EDILIZIA: I PROBLEMI APPLICATIVI
Tratto da R. GAROFOLI, G. FERRARI, Codice dell’edilizia, NelDiritto Editore, in libreria, Collana “I Codici del professionista”, diretta da P. DE LISE E R. GAROFOLI di G. FERRARI, in neldiritto.it, n. 30

ATTO AMMINISTRATIVO CONFLIGGENTE CON LA DISCIPLINA EUROPEA
ATTO AMMINISTRATIVO CONFLIGGENTE CON LA DISCIPLINA EUROPEA: PRESUPPOSTI PER L’ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA E REGIME PROCESSUALE (CONS. STATO, SEZ. V, 8 SETTEMBRE 2008, N. 4263). Tratto da Speciale Magistrato e Avvocato 2008, n. II di R. GAROFOLI, in neldiritto.it, n. 30

SILENZIO DELLA P.A.
TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 18 settembre 2008. Sull’obbligo di provvedere della p.a. e sull’oggetto del giudizio sul silenzio ai sensi dell’art. 2, co. 5, legge n. 241/90; sulla qualificazione del rapporto di lavoro dei professori universitari operanti nelle cliniche universitarie (con annotazione di Domenico Di Ciommo)


ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 17 settembre 2008. Sulla legittimazione passiva del sindaco e sul rito applicabile ad un giudizio impugnatorio avverso un’ordinanza adottata per la requisizione di un terreno da destinare allo stoccaggio dei rifiuti solidi urbani e sui relativi presupposti di contingibilità e urgenza ai fini della sua adozione


SOA: …E SE L’AVVIO DEL PROCEDIMENTO VIENE COMUNICATO A ISTRUTTORIA ORMAI CONCLUSA?
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 16 settembre 2008. Sull’annullamento del provvedimento di revoca dell’autorizzazione in caso di avvio del procedimento comunicato a istruttoria conclusa (con annotazione di Liliana Rullo)


RINNOVAZIONE DELLE PROCEDURE CONCORSUALI
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 9 settembre 2008. Sui vincoli all’attività amministrativa nella rinnovazione dell’esercizio del potere all’esito dell’annullamento delle graduatorie definitive di un concorso


PUBBLICITA’ DELLE OPERAZIONI DI GARA
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 19 settembre 2008. Sull’applicabilità del principio di pubblicità a procedure di gara disciplinate dal criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa; sul coordinamento tra trasparenza e non aggravamento del procedimento; sulla qualificazione del contratto per la gestione ed utilizzo di spazi pubblicitari


LA CADUCAZIONE DELL’ATTO ILLEGITTIMO NON E’ PREGIUDIZIALE ALLA PROPOSIZIONE DELLA DOMANDA RISARCITORIA
CGA - SEZ. GIURISDIZIONALE - SENTENZA 16 settembre 2008. Sulla negazione della cd. pregiudiziale amministrativa e sul dies a quo del termine prescrizionale per la proposizione dell’azione risarcitoria


IL TAR ORDINA AL SINDACO: DONNE IN GIUNTA!
TAR PUGLIA di BARI - ORDINANZA 12 settembre 2008. Sull’illegittimità del decreto con cui il sindaco ha proceduto alla nomina dei componenti della giunta comunale, tutti di sesso maschile, in presenza di una norma dello Statuto comunale volta a garantire il principio di pari opportunità di cui all’art. 51 Cost.


REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 11 settembre 2008. Sull’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi gravante sull’esecutore dei lavori che si sia discostato dal progetto appaltato e sull’applicazione dell’art. 20, lett. a), legge n. 47/85 anche all’attività di apertura e coltivazione di cava


ANNULLAMENTO DELL’AGGIUDICAZIONE E SORTE DEL CONTRATTO: LA GIURISDIZIONE “RIPARTE” DALLA PATOLOGIA
TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 15 settembre 2008. Sull’applicabilità dell’art. 83, d.lgs. n. 163/2006 ad una procedura per l’affidamento di un progetto relativo a “servizi sociali”; sulla sorte del contratto in conseguenza dell’annullamento in s.g. dell’aggiudicazione: qualificazione della patologia e riparto di giurisdizione (con annotazione di M. Rosaria Boncompagni)


RESPONSABILITA’ DELLA P.A. E PREGIUDIZIALITA’ AMMINISTRATIVA
TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 12 agosto 2008. Interessante pronuncia: limiti del giudicato di annullamento e necessaria pregiudizialità dell’azione di annullamento del provvedimento lesivo rispetto alla proposizione della relativa domanda risarcitoria


OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA E RISARCIMENTO DEL DANNO: G.O. O G.A.?
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 3 settembre 2008. Sul riparto di giurisdizione sulle controversie risarcitorie sorte all’esito dell’annullamento in s.g. della dichiarazione di pubblica utilità, sull’operatività dell’art. 43, co. 3, d.P.R. n. 327/01 e sulla pronuncia ex art. 35, d.lgs. n. 80/98


ESECUZIONE DEL GIUDICATO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 8 settembre 2008. Sui limiti del giudicato nei giudizi coperti dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo


GIUDIZIO AMMINISTRATIVO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 8 settembre 2008. Sulla decorrenza del termine per l’impugnazione del provvedimento amministrativo


OPPOSIZIONE DI TERZO
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 3 settembre 2008. Sulla legittimazione a proporre l’impugnazione ex art. 404, co. 1, c.p.c. in capo all’avente causa o al successore a titolo particolare di una delle parti del precedente giudizio


L’ATTRIBUZIONE DEL SEMPLICE VOTO NUMERICO PUÒ NON ESSERE SUFFICIENTE PER LA CORRETTA DETERMINAZIONE DELLA PROVA DEL CANDIDATO
TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 2 settembre 2008. Sull’obbligo della commissione esaminatrice di una pubblica procedura concorsuale di affiancare al voto espresso in numeri un’adeguata motivazione sull’esito della prova (con annotazione di Liliana Rullo).


REITERAZIONE DEI VINCOLI ESPROPRIATIVI
TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 3 settembre 2008. Sull’obbligo di motivazione della variante di piano reiterativa del vincolo espropriativo e sulla previsione di un adeguato indennizzo, quale requisito di legittimità del provvedimento di reiterazione


COMPETENZA TERRITORIALE DEI TAR
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 3 settembre 2008. Sulla competenza del Tar Lazio a conoscere dei ricorsi avverso gli atti di una gara indetta dall’ANAS per i lavori da eseguire in sedi locali


CONCORSI PUBBLICI
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 25 agosto 2008. Sui presupposti di applicabilità dell’art. 37, d.lgs. n. 165/2001, che prevede l'accertamento della conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e di almeno una lingua straniera per l’accesso alle pubbliche amministrazioni


4. CASUALITA' OMISSIVA E VIOLENZA SESSUALE ENDOFAMILIARE

4. RICORSO PER CASSAZIONE AVVERSO ORDINANZA DI INAMMISSIBILITA' DELLA DICHIARAZIONE DI RICUSAZIONE

3. AZIONE DI RIDUZIONE SIMULAZIONE EREDITARIA

3. COMPARSA SI INTERVENTO VOLONTARIO

2. DICHIARAZIONE DI RICUSAZIONE PER CAUSE SORTE O CONOSCIUTE DOPO LA SCADENA DEI TERMINI PREVISTI DALL'ART. 38, PRIMO COMMA, COD. PROC. PEN.

2. OFFENSIVITÀ COLTIVAZIONE DOMESTICA DI CANNABIS

1. ATTO DI CITAZIONE

1. CONCEPITO E CAPACITÀ GIURIDICA DIRITTO A NON NASCERE SE NON SANI

1. DICHIARAZIONE I RICUSAZIONE

1. IRRETROATTIVITÀ - SUCCESSIONE C.D. MEDIATA DI LEGGI PENALI


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