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SE LA MERCE ACQUISTATA E’ VIZIATA BASTA INVIARE UN TELEGRAMMA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 3 agosto 2010. Sull’interruzione del termine prescrizionale della garanzia per vizi della merce (con annotazione di Claudia Landi).
MOBBING: NECESSARIO IL COLLEGAMENTO CAUSALE TRA PATOLOGIA E RAPPORTO DI LAVORO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 13 luglio 2010. La Corte conferma un consolidato indirizzo che, ai fini del risarcimento del danno da mobbing, esige la sussistenza di un collegamento eziologico tra patologia e rapporto di lavoro.
INFORMAZIONE DI INCHIESTA E DIFFAMAZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 9 luglio 2010. Sulla tutela del diritto all’onore ed alla reputazione nell’ambito del c.d. giornalismo di inchiesta (con ampia annotazione di Cinzia Mascaro).
PRELIMINARE AD EFFETTI ANTICIPATI: LA DETENZIONE PREVALE SUL POSSESSO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 luglio 2010. In tema di preliminare ad effetti anticipati, confermata la tesi della detenzione qualificata, quanto alla relazione del promissario acquirente con il bene (con annotazione di M. Cristina Iezzi).
SINISTRO PROVOCATO DA MINORE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI - ORDINANZA 26 luglio 2010. La rivalsa dell’assicurazione in caso di sinistro provocato da minore (con annotazione di Emanuela De Piano).
REPONSABILITÀ PROFESSIONALE DELL'AVVOCATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 26 luglio 2010. Sulla responsabilità professionale dell’avvocato in ordine alla scelta processuale (con annotazione di Ilenia Alizzi).
GIORNALISTA CONDANNATO AL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE PER NON AVER APPROFONDITO LA VERITÀ DI FATTI GIUDIZIARI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 luglio 2010. Sulla scriminante del diritto di critica e di cronaca giudiziaria (con annotazione di Claudia Landi).
COMPENSAZIONE IN SEDE DI FALLIMENTO ED AZIONE REVOCATORIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 14 luglio 2010. La Suprema Corte chiarisce che la compensazione fatta valere dal creditore in sede di formazione dello stato passivo, divenuto poi esecutivo, ha efficacia preclusiva in ordine ad un’eventuale impugnazione del titolo da cui deriva il credito stesso. Tuttavia, tale preclusione non impedisce l’esperimento dell’azione revocatoria relativamente a quella parte di credito rimasta soddisfatta per effetto della compensazione (con annotazione di Luigi Iglio).
EQUITAZIONE = ATTIVITÀ PERICOLOSA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 22 luglio 2010. L’attività svolta presso un maneggio è da qualificare come “pericolosa” ai sensi dell’art. 2050 c.c., quando si verta in tema di danni conseguenti a esercitazioni di un principiante o di allievi giovanissimi.
OMESSA TEMPESTIVA DIAGNOSI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 luglio 2010. Omessa diagnosi e responsabilità medica (con annotazione di Emanuela De Piano).
VERBALE DI ACCERTAMENTO PER GUIDA PERICOLOSA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2010. Sulla efficacia probatoria privilegiata del verbale di accertamento per guida pericolosa.
AZIONE PER LA DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E RISARCIMENTO DEL DANNO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 luglio 2010. Sulla legittimazione ad agire in ordine alla richiesta di risarcimento del danno a carico del padre naturale nell’interesse del figlio minore (con annotazione di Ilenia Alizzi).
CASALINGHE CON “COLF”: SÌ AL DANNO PATRIMONIALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 luglio 2010. Chi svolge attività domestica (attività tradizionalmente esercitata dalla “casalinga”), benché non percepisca reddito monetizzato, svolge tuttavia un’attività suscettibile di valutazione economica, anche nell’ipotesi in cui la stessa sia solita avvalersi di collaboratori domestici.
CONSIGLIO DELL’ORDINE FORENSE E NATURA DELLE SUE FUNZIONI CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 13 luglio 2010. La Sezioni Unite della Corte di Cassazione propendono per la natura amministrativa delle funzioni degli Ordini forensi territoriali, anche quando esercitano l’azione disciplinare (con annotazione di Luigi Iglio).
ASSEGNO BANCARIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 luglio 2010. L’ipotesi in cui l’assegno bancario venga emesso senza indicazione del prenditore.
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RISPONDE DI ESTORSIONE IL FIGLIO CHE MINACCIA LA MAMMA PER OTTENERE 50 EURO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 20 luglio 2010. Sull’applicabilità dell’art. 649 c.p.
E’ LEGITTIMA L’ESPULSIONE DI UN PICCOLO SPACCIATORE ANCHE SE SPOSATO CON CITTADINA ITALIANA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - 2 luglio 2010. Sulla natura e l’ambito di applicazione dell’espulsione prevista dall’art. 86 d.P.R. n. 309 del 1990
BASTANO DUE EPISODI DI MOLESTIA O MINACCIA AD INTEGRARE LO STALKING CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 5 luglio 2010. Sulla sussistenza del reato di atti persecutori previsto dall’art. 612 bis c.p.
LE SEZIONI UNITE DIRIMONO IL CONTRASTO SORTO IN TEMA DI SOSTITUZIONE DELLE PENE DETENTIVE BREVI CON PENE PECUNIARIE DI CUI AL SECONDO COMMA DELL'ART. 58 DELLA L. 689/1981 CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 30 giugno 2010. In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, la prognosi di inadempimento delle prescrizioni, ostativa per la sostituzione, riguarda anche l'obbligo di pagamento della somma di danaro relativa alla suddetta sostituzione della pena detentiva? (con annotazione di Valentina Spizzirri).
SCATTA IL REATO SE L’INTERVENTO EDILIZIO È COMPLETAMENTE DIFFORME DALLA DIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 24 giugno 2010. Sulla configurabilità del reato di cui all’art. 44, lett. b), D.P.R. n. 380/2001 (con annotazione di Roberta Invigorito).
LE SS.UU SCIOLGONO IL NODO: LA CONFISCA DEL VEICOLO PER CHI SI RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL’ALCOL TEST HA NATURA DI SANZIONE PENALE ACCESSORIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 18 giugno 2010. Sulla natura giuridica della confisca del veicolo ex art. 186 C.d.S., comma 7.(con annotazione di Roberta Invigorito).
SULLA NOZIONE DI “INGENTE QUANTITÀ” EVOCATA DALLA DISPOSIZIONE AGGRAVATRICE DI CUI ALL'ART.80 DEL D.P.R. 309/1990 CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 26 maggio 2010. E’ sufficiente il riferimento all'ambito territoriale per considerare “ingente” la quantità di sostanza tossica? (con annotazione di Valentina Spizzirri)
E’ REATO VENDERE L’APPARATO SPLITTER ATTO ALLA DECODIFICAZIONE DELLE TRASMISSIONI AUDIOVISIVE AD ACCESSO CONDIZIONATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 5 luglio 2010. Sulla configurabilità del reato previsto dall’art. 171-octies della L. 1941, n. 633 (con annotazione di Patrizia Trunfio).
SULLA CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI ESTORSIONE E DELL'AGGRAVANTE DELLE PIÙ PERSONE RIUNITE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 4 giugno 2010. Nell'ipotesi di estorsione perpetrata da più persone riunite, la simultaneità della presenza fisica si pone come mero elemento accidentale (con annotazione di Valentina Spizzirri).
E’ ESCLUSO UN REATO EDILIZIO NEL CASO DI VARIANTE LEGGERA IN CORSO D’OPERA” RITUALMENTE AUTORIZZATA PRIMA CHE I LAVORI SIANO ULTIMATI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 24 giugno 2010. Sulla configurabilità del reato ex art. 44, lett. a), del T.U. n. 380/2001.
NESSUN MALTRATTAMENTO SE IL PARTNER NON È INTIMORITO E SOGGIOGATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 2 luglio 2010. Sulla sussistenza dei maltrattamenti nel caso in cui la condotta vessatoria si limiti solo ad alcuni episodi di ingiurie, minacce e percosse
RISPONDE DI OMICIDIO CHI INGAGGIA UN BUTTAFUORI PER SCHIAFFEGGIARE UN UOMO CHE MUORE IN SEGUITO ALLE LESIONI MORTALI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 16 giugno 2010. Sugli elementi costitutivi del concorso anomalo ex art. 116 c.p.. (con annotazione di Roberta Invigorito).
IMPEDIRE ALL’EX DI VEDERE LA FIGLIA PER IMPEGNI DI LAVORO NON INTEGRA LA FATTISPECIE DI CUI ALL’ART. 388 C.P. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 16 giugno 2010. Sulla sussistenza del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice qualora si impedisca all’ex di vedere la figlia a causa di impegni di lavoro.
L’INSEGNANTE CHE DÀ DELL'IGNORANTE AD UN ALUNNO PUÒ ESSERE CONDANNATO PER INGIURIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 18 giugno 2010. E’ responsabile del delitto di ingiuria aggravata in danno del proprio alunno, l’insegnante che in presenza di altri alunni lo apostrofa "ignorante e presuntuoso”
COMMETTE PECULATO D’USO IL CONDUCENTE CHE SI APPROPRIA PROVVISORIAMENTE DEL PULMINO DEL COMUNE, ANCHE SE L’INCARICO ERA MOMENTANEAMENTE CESSATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 10 giugno 2010. Sulla configurabilità del delitto di peculato d’uso qualora l’autista che sottrae il pulmino aveva il contratto a tempo determinato scaduto.
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NOVITA' STORICA. IL NUOVO CODICE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010 . Codice del processo amministrativo- Testo e allegati
CORTE DEI CONTI E CONTRATTI DI CONSULENZA E COLLABORAZIONE AFFIDATI DALLE REGIONI
commento a Corte cost., 10 maggio 2010, n. 172 di Donato CENTRONE, in neldiritto.it, n. 50TRATTATO DI LISBONA, APPLICABILITÀ DELLA CEDU NELL'ORDINAMENTO ITALIANO E CONS. STATO N. 1220 DEL 2010
Il Trattato di Lisbona ha reso la CEDU direttamente applicabile nell’ordinamento italiano? di Alfonso CELOTTO (Ordinario dir. cost.), in neldiritto.it, n. 49ORA DI RELIGIONE CATTOLICA: RILEVA AI FINI DELLA ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO? CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 7 maggio 2010. Sulla insussistenza di condizionamenti e discriminazioni a carico di coloro che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica e sulla lesione della libertà religiosa e del diritto all'istruzione qualora sia omessa l'attivazione dei corsi alternativi
PREAVVISO DI RIGETTO
L'ambito applicativo: i casi problematici di Paolo AMOVILLI (Magistrato Tar Puglia), in neldiritto.it, n. 48LEUCEMIE INFANTILI, TELEFONINI E ANTENNE SELVAGGE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - ORDINANZA 31 marzo 2010. sul potere-dovere dell'autorità comunale di valutare, in sede di autorizzazione delle singole antenne, l'impatto irradiante "congiunto", derivante dal funzionamento delle differenti antenne esistenti nella stessa zona, tanto più allorchè siano prossimi siti sensibili ELEZIONI REGIONALI DEL LAZIO, ESCLUSO IL PDL (POPOLO DELLE LIBERTA)’: IL DECRETO SALVA-LISTE E’ INAPPLICABILE TAR LAZIO - ORDINANZA 9 marzo 2010. Sulla potestà legislativa regionale in materia elettorale, nonché sul D.L. 5 marzo 2010, n. 29, recante “Interpretazione autentica di disposizioni del procedimento elettorale e relativa disciplina di attuazione”INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO 2010- TAR LAZIO
Relazione di Giorgio GIOVANNINI, in neldiritto.it, n. 47SEMPLIFICAZIONE E LIBERALIZZAZIONE DELL'ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA
Semplificazione e liberalizzazione dell’attività amministrativa nel contesto del riformismo amministrativo italiano degli ultimi decenni di Roberto GAROFOLI, in neldiritto.it, n. 45IL NUOVO CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI SU ATTI E CONTRATTI DI STUDIO E CONSULENZA
Commento a Corte dei conti, Sez. centrale di controllo, delibera n. 20/2009/p del 12/11/2009
di Donato CENTRONE, in neldiritto.it, n. 44PAGAMENTO DEI TRIBUTI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE TAR VENETO - SENTENZA 19 ottobre 2009. Sulla cognizione del giudice tributario su una controversia relativa a diniego di rateizzazione del pagamento di tributi opposto da Equitalia s.p.a., nonché sulla translatio judicii (con annotazione di Febea Fiori) FORMAZIONE CONTINUA DEGLI AVVOCATI TAR TOSCANA - SENTENZA 23 settembre 2009. Sulla illegittimità del diniego posto dal Consiglio dell’Ordine sulla richiesta di accreditamento avanzata dal professionista in ordine alle attività di studio e approfondimento svolte, ove non preceduto dal preavviso di rigetto ex art. 10bis della legge n. 241 del 1990 ESAME DI AVVOCATO, RIBADITO IL RIGOROSO ORIENTAMENTO SULL’ANNULLAMENTO DELLE PROVE SCRITTE TRA LORO CONFORMI TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 15 settembre 2009. Sulla irrilevanza della asserita sussistenza di condizioni di svolgimento delle prove che, a causa della vicinanza delle postazioni di lavoro, avrebbero consentito la copiatura del compito
APPALTI: ESCLUSIONE DALLA GARA TAR LOMBARDIA di MILANO - SENTENZA 29 luglio 2009. Sull’esclusione da una pubblica gara di una società la quale, essendosi avvalsa di altra società partecipata dalla amministrazione appaltante, non aveva presentato una regolare polizza fidejussoria a titolo di cauzione provvisoria (con ampia annotazione di Febea Fiori).
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