2. DICHIARAZIONE DI RICUSAZIONE PER CAUSE SORTE O CONOSCIUTE DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI PREVISTI DALL’ART. 38, PRIMO COMMA, COD. PROC. PEN.
DICHIARAZIONE DI RICUSAZIONE PER CAUSE SORTE O CONOSCIUTE DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI PREVISTI DALL’ART. 38 COMMA I cod. proc. pen. (1) CON PROCURA SPECIALE IN CALCE
(art. 38 II comma cod. proc. pen.)
Alla Corte di Appello di ___________ (2)
Il sottoscritto Avv. ________ (3), del foro di _________, con studio in ___________, via ________, n. ____, quale difensore di fiducia/ufficio di ________, nato a _______, il _______ e residente in ________, via ______, elettivamente domiciliato in _________, indagato/imputato/parte civile nel procedimento penale n. ___________ R.G.N.R./n. R.G. _______ Dib. (oppure: n. ________ R.G. Gip) pendente dinanzi al Tribunale di ___________ con udienza dibattimentale fissata il ___________ (oppure: dinanzi al G.U.P. del Tribunale di __________ con udienza preliminare fissata il ___________), munito di idonea procura speciale allegata alla presente isrtanza,
premesso
– che tale procedimento è stato assegnato al Tribunale di ___________, di cui fa parte il dott. _________; (oppure. tale procedimento è stato assegnato al dott. ___________quale giudice dell’udienza preliminare/quale giudice del tribunale monocratico)
– che detto Giudice si trova nella situazione descritta dall’art.36, comma I, lett. ___ come richiamato dall’art.37, comma I lett. A cod. proc. pen. (oppure: nell’esercizio delle sue funzioni ha manifestato indebitamente il proprio convincimento sui fatti oggetto di imputazione ex art. 37 comma I lett. B cod. proc. pen.);
- che la predetta causa di incompatibilità è sorta (oppure: che di detta causa di incompatibilità se ne è avuta conoscenza) soltanto in data _________;
- che la sussistenza di tale causa di incompatibilità risulta dimostrata dalle seguenti circostanze: _________;
tanto premesso, il sottoscritto difensore, nell’interesse del proprio assistito ed in forza dei poteri conferiti con procura speciale in calce (oppure: allegata) al presente atto,
dichiara
ai sensi dell’art. 38 II comma cod. proc. pen. di ricusare il dott. ___________, (eventuale: componente del collegio del Tribunale di ___________) cui è stato assegnato il sopra indicato procedimento.
A dimostrazione della situazione sopra evidenziata si indicano quali testimoni i sigg. ___________ e si allega la seguente documentazione ___________ (4)
Si chiede altresì che l’Ecc.ma Corte di Appello voglia disporre, ai sensi dell’art.41 comma II cod. proc. pen., la temporanea sospensione del procedimento (oppure limitare l’attività del Tribunale di ___________ al compimento dei soli atti urgenti) in attesa della decisione sulla dichiarazione di ricusazione.
Copia della presente dichiarazione viene depositata nella cancelleria del Tribunale di __________, cui appartiene il giudice ricusato (5).
Luogo e data
Avv. ___________
procura speciale
Il sottoscritto __________, nato a __________, il __________, residente in __________, alla via __________, (cod. fisc.: __________), elettivamente domiciliato presso ___________, indagato (ovvero: imputato/parte civile) nell’ambito del procedimento penale n. __________ R.G.N.R./n. __________ R.G. Dib. (oppure: n. __________ R.G. Gip) pendente dinanzi __________ (6), per il reato previsto e punito dall’art. __________ (oppure: per i reati previsti e puniti dagli artt. __________) (7), con udienza dibattimentale (oppure: preliminare) fissata per il ___________,
conferisce
all’Avv. ___________, del Foro di ___________, già nominato in atti procura speciale ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 38 cod. proc. pen., affinché provveda alla ricusazione del giudice del Tribunale di ___________ per i seguenti motivi ___________ (8).
Luogo e data. Firma ___________
(1)
La dichiarazione di ricusazione, che va normalmente proposta nel corso dell’udienza preliminare fino a che non si siano conclusi gli accertamenti relativi alla costituzione delle parti, ovvero nel corso del giudizio fino a che non sia spirato il termine di cui all’art. 491, comma I, cod. proc. pen. (questioni preliminari), o ancora e negli altri casi va proposta prima del compimento dell’atto da parte del giudice, può altresì essere proposta, nei casi in cui la causa di ricusazione sorga o sia divenuta nota dopo la scadenza dei termini suindicati, entro tre giorni. Se la causa sorga o sia divenuta nota nel corso dell’udienza la dichiarazione di ricusazione va proposta in ogni caso prima della conclusione della stessa udienza.
(2)
In ordine alla competenza, sulla ricusazione di un giudice del tribunale o della corte di assise o della corte di assise di appello decide la corte di appello; su quella di un giudice, della corte di appello decide una sezione della corte stessa, diversa da quella a cui appartiene il giudice ricusato. Sulla ricusazione di un giudice della Corte di cassazione decide una sezione della Corte, diversa da quella cui appartiene il giudice ricusato (art. 40 cod. proc. pen.).
(3)
Legittimato a proporre la dichiarazione di ricusazione è l’interessato (art. 36, c. 4o, cod. proc. pen.) e quindi qualsiasi parte, compresa la persona offesa. La dichiarazione può essere proposta personalmente o a mezzo di procuratore speciale.La giurisprudenza esclude una legittimazione autonoma del difensore se non supportata da apposito mandato, il quale, tuttavia, non deve necessariamente assumere la forma della procura speciale.
(4)
I documenti a supporto della istanza di ricusazione devono essere depositati nella cancelleria del giudice ad quem assieme alla dichiarazione.
(5)
Anche il deposito di copia della dichiarazione nella cancelleria del giudice ricusato è requisito richiesto per la ritualità del procedimento e, dunque, a pena di inammissibilità.
(6)
Indicare l’ufficio giudiziario presso cui pende il procedimento.
(7)
Riportare i capi d’imputazione così come formulati dal pubblico ministero.
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